Oggi primo luglio 2009 si festeggia l’entrata in vigore della nuova normativa sull’etichettatura dell’olio extravergine d’oliva.
La festa si sta celebrando ad Assisi (addirittura con una diretta web complimenti!) dove proprio oggi (dico OGGI) si produrrà (dico PRODURRA’) la prima bottiglia di olio extravergine d’oliva etichettato secondo le nuove disposizioni.
Le olive pare che siano del Padre Guardiano del Convento.
Certo è che forse la cosa più sensata è affidarsi a San Francesco d’Assisi per risollevare le sorti di un settore quello olivicolo e di un comparto, quello agricolo, che è al limite del collasso.
Ho appena finito di vedere l’ultima parte dell diretta e nel clima di festa mediatica ben organizzato dal Ministro, ovviamente nessuno si è ricordato di dire che oggi primo luglio inizia anche la gara per il cosiddetto “ammasso privato” dell’olio.
L’ammasso è una misura della UE che viene presa quando il prezzo del prodotto scende sotto limiti stabiliti per un periodo maggiore di due settimane.
Per l’extravergine purtroppo è successo, con il prezzo che ha toccato euro 1,78/kg (unovirgolasettantotto).
Ora con l’ammasso il miracolo è annunciato: per 180 giorni spariranno dalla circolazione 110 mila tonnellate cioè 110 milioni di kg pari a 121 milioni di litri.
L’ Unione Europea pagherà un tot al giorno a chi vincerà la gara per tenere fermo l’olio.
Fra sei mesi, a dicembre a raccolta appena terminata, l’ammasso terminerà e potranno così ripresentarsi i famosi 121 milioni di litri che si aggiungeranno ai milioni, freschissimi, appena prodotti.
Nel frattempo il mercato sarà ormai tonificato…. ed i produttori saranno rigenerati dai prezzi dell’olio che nel frattempo quintuplicheranno e quindi ….saremo tutti più felici (!).
Allora sarà giunto il momento di portare anche qualche cervello all’ammasso.
Comunque, la cosa più interessante l’ha pronunciata il sindaco di Assisi Claudio Ricci, tutti gli altri erano soprattutto accorti a non dimenticare qualcuno da salutare e quindi ad evitare incidenti diplomatici..
Le parole del Sindaco sono una ottima didascalia per questo documento degli anni ‘50 del mio bisnonno nella cui motivazione si legge:“per commemorare la sua elezione alla carica municipale all’alba di una novella era di libertà e di lavoro e consacrare l’unità dell’Italia democratica”

Dice il Sindaco di Assisi:
mi auguro che questa normativa metta in luce la varietà italiana, coniugando valori materiali e immateriali ricongiungendo l’immagine del prodotto a l’immagine dei luoghi, delle persone. Mi auguro che nasca un nuovo umanesimo che ricongiunga la qualità dei prodotti con il riconoscimento dei valori umani e spirituali
rBravo Sindaco, ci associamo all’augurio.
Scritto da Francesco Travaglini alle 12:43, in Agenda, Olio, regole
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Dopo un inverno terribile, una primavera estiva ora, ovviamente, è iniziata un’estate primaverile o forse addirittura autunnale.
Le incredibili piogge hanno inzuppato i terreni fino a inizi di maggio ed abbiamo dovuto forzatamente cambiare i nostri progetti di rotazione dei terreni. L’orto quindi è in ritardo ma arriverà rigoglioso.

Questo è nostro frutteto dei frutti estinti..ricordate? E queste in primo piano sono le prime profumatissime mele. Credo che già il prossimo anno potremo iniziare a raccogliere qualcosa.
Stasera ho mangiato anche il primo e unico.. gelso bianco.

Nell’oliveto è tempo di trinciare le erbe che le nostre pecore non preferiscono e che ormai sono secche… e può capitare di incontrare una poiana a caccia.

Queste sono le forme del nostro pecorino di primavera….per chi volesse approfittarne.

E intanto ci si prepara per l’inverno: la nostra meta è ormai terminata, appena prima delle piogge torrenziali di questi giorni.
Insomma Parco dei Buoi lavora un pò in silenzio forse ma lavora.
Fuori si respira un clima pesante.
Il frumento duro è poco (30 quintali ad ettaro) e costa poco (20-22€ /q.le).
La cooperativa vitivinicola alla quale siamo soci non paga l’uva dal 2006.
In basso molise sono stati spiantati 300 ettari di vigneti.
Chi li ha tenuti ha cercato di risparmiare, visti i prezzi degli anni passati, quindi la gestione del vigneto è più approssimativa e poco attenta e .. la peronospora spopola.
Il nostri grappoli di montepulciano quest’anno ce li pagheranno una quarantina di centesimi al kg? Chissà .
Intanto ad Assisi il primo luglio Luca Zaia festeggia la nuova normativa sull’etichettatura dell’olio d’oliva che intanto quota € 2,5/kg.
Oggi svuotando un magazzino ho trovato dei documenti eccezionali appartenenti al mio bisnonno.
Un Attestato di Omaggio Confermativo del 1940, un Diploma di Benemerenza per un secondo premio ad una rassegna zootecnica del 1957, un riconoscimento dell’allora Ministro dell’agricoltura Medici.
Ma il documento che mi ha più emozionato e che sicuramente pubblicherò con gli altri dice:
Ricordo Municipale
al signor. Travaglini Vincenzo fu Croce, consigliere municipale
per commemorare la sua elezione alla carica municipale all’alba di una novella era di libertà e di lavoro e consacrare l’unità dell’Italia democratica.
………..
Scritto da Francesco Travaglini alle 21:22, in Senza categoria
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Oggi inizia Fancy Food a New York, Beatrice è al lavoro per promuovere il suo lavoro di ambasciatrice dell’Italia a tavola. Quella vera, fatta di territori, tradizioni vere, passioni e soprattutto di uomini e donne Veri.
Non uominicchi e quaquaraquÃ
Nicola Bovoli, produttore dello splendido extravergine di Vicopisano in questo video con Beatrice in veste di cameraman, degusta i tre oli di Gustiamo.com.
E’ l’anticamera del loro lavoro che oggi, domani e dopodomani al Booth #2949 della fiera, Beatrice farà con i visitatori.
Scritto da Francesco Travaglini alle 11:28, in Appuntamenti e Fiere, Olio, Verso Obama, da altri blog
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Questa è la scuola di Alloum in Togo. Abbiamo ricevuto questa foto da un frate missionario.
La scuola dove Joseph Agourà studente Togolese all’Università del Molise ha frequentato le scuole elementari.
Questo è invece l’olio del Leone di Carpineto.
70 bottiglie di olio in vendita per acquistare libri per la scuola media di Alloum.
Abbiamo raccolto finora quasi 500 euro vendendone addirittura una dozzina in Olanda grazie alla vulcanica Barbara Summa.
Fra qualche giorno inizieremo ad inviarle a chi le ha prenotate.
Joseph dice che se si raggiungesse una somma intorno a 1000 euro chissà che non riusciamo a fare una vera scuola (ben fatta per gli standard locali) invece di una capanna.
Insomma se volete portare a tavola una bottiglia di olio unica e contemporaneamente aiutare qualcuno in modo concreto e… tracciabile, compratelo no!
Scritto da Francesco Travaglini alle 19:25, in Il Leone di Carpineto, Incontri
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Un brivido ha percorso la mia schiena appena ho visto la foto di questa bottiglia d’olio in vendita alla modica cifra di 100 $ da Pusateri’s a Toronto.
Pusateri è una rinomatissima gastronomia di Toronto aperta tanti anni fa da un italiano, il signor Pusateri appunto.
Ho un caro cugino che ora vive a Londra ma che agli inizi della mia avventura di oliandolo viveva in Canada ed ebbe l’occasione di far assaggiare il nostro Tratturello al responsabile degli acquisti di Pusateri’s, italiano pure lui.
L’olio gli piacque tantissimo tant’è che abbozzò subito un ordine cospicuo con tanto di pianificazione del lancio del prodotto con promozione iniziale ecc.. Era novembre o dicembre.
Passarono 5-6 mesi e il signore mi chiese un altro campione. Lo mandai e dopo qualche giorno mio cugino mi chiamo abbattuto dicendomi che l’olio non era più di loro gradimento. Era cambiato, non aveva più il profumo e la freschezza iniziali. Quindi niente ordine.
Il signore non sapeva forse che le olive si raccolgono a ottobre e che a novembre o dicembre l’olio è esaltante per profumi e sapori.
Purtroppo queste caratteristiche con il tempo si attenuano naturalmente.

Conservato al riparo dalla luce e dall’ossigeno si rallenta questa caduta inesorabile del cosiddetto fruttato.
La nostra bottiglia già allora era scura con vetro anti UV.
Ecco dopo 7-8 anni Pusateri’s vende un olio del genere che dopo una settimana sullo scaffale in quella bottiglia è già rancido.
Contento lui..
Per fortuna l’olio, è francese.
Almeno..
Scritto da Francesco Travaglini alle 21:04, in Olio, scoperte
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ll fantastico Massimo Troisi già da tempo lo aveva capito:
a colp è a llor
Ora abbiamo un ministro che, attrezzato di blog e di newsletter giornaliere… è entrato nel libro della grande storia (!?)
Massimo c’hai raggion: A colp è a llor
cioè, a colp è a nnostr
Scritto da Francesco Travaglini alle 17:47, in Incontri, curiosità , da altri blog, video
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Anche quest’anno dal 29 al 30 giugno il nostro Tratturello farà parte della squadra di eccellenze presentate all’edizione estiva del Fancy Food Show di New York dal team di Gustiamo.com capitanato dalla instancabile Beatrice Ughi.
Con le sue colleghe Martina e Anne ci hanno promesso un reportage e notizie fresche fresche dalla fiera enogastronomica più importante degli States. Aspettiamo curiosi!
Intanto Tonino e Caterina Mantuano hanno incaricato Sara Grunenberg di studiare nei dettagli il menù sammartinese da presentare nel loro ristorante La Spiaggia di Chicago.

Le zeppole sempre di San Martino sono già diventate imperdibile dessert all’interno del loro Terzo Piano Restaurantospitato nell’edificio dell’Art Institut of Chicago progettato dal nostro Renzo Piano.
Ci stiamo organizzando con Beatrice e Sara e credo che ne vedremo delle belle..
Scritto da Francesco Travaglini alle 19:41, in Incontri, Verso Obama
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Caratteristica comune a (quasi) tutti i contadini è l’ospitalità .
Per molti rappresenta un’importante risorsa economica e mi riferisco agli agriturismi ( attenzione a non confonderli con gli agriterroristi come uno chef del posto ha ribattezzato qualcuno di questi) ma potrebbe diventarlo per molti altri se si riuscisse a creare una rete organizzata di …fattori amici.
Fattore amico è una formula ideata in Francia da France Passion che si è diffusa poi in Italia da Fattore Amico.
La formula “approfitta” del senso genetico di ospitalità del contadino che offre la disponibilità ai camperisti di pernottare per una notte nella tranquillità e nella sicurezza della sua campagna. Il produttore ovviamente ha l’opportunità di far conoscere se stesso ed il proprio lavoro senza alcun onere nei confronti dell’ospite se non la disponibilità appunto di un posteggio sicuro e decoroso.
Il camperista ha il dovere di comportarsi con educazione e cordialità rispettando orari e arrivando con serbatoi di carico e scarico idrico in ordine per trascorrere la sosta senza problemi ed eventualmente in completa autonomia.
Parco dei Buoi da quest’anno è nella guida Fattore Amico 2009 insieme a sole altre 3 aziende molisane.
La scorsa settimana abbiamo avuto i nostri primi due ospiti: una coppia proveniente dall’Olanda. . Un camper organizzatissimo ed eco-compatibile: nessun bisogno di ricaricare batterie o usare gruppi elettronici ma un pannello fotovoltaico sul tetto con il quale soddisfano le loro esigenze energetiche.

Dovevano restare una sola notte per poi proseguire il loro giro sul Gargano.
Sono rimasti tre giorni.
Ancora una volta il Molise fa colpo sugli olandesi.
I molisani invece sembrano colpiti da un sonno profondo..
Qualcuno è sveglissimo invece e va e viene tra ginestre e ..tulipani, Michele Vitale, avvocato part time, innamorato dei viaggi e del Molise. Un gran lavoro di promozione il suo, preziosissimo e impagabile.
Scritto da Francesco Travaglini alle 18:58, in Incontri, curiosità , viaggi
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Nei giorni della Carrese di San Martino in Pensilis, Tonino e Caterina Mantuano accompagnati da Beatrice sono venuti in Molise direttamente da Chicago e New York.
Sono venuti per imparare. Ma davvero!
Con una grandissima voglia di vedere questa terra che è stata anche dei nonni di Caterina ma soprattutto di carpirne il senso vero, di andare all’origine. Di tutto!
Ho avuto il piacere di accompagnarli nei loro tre giorni sammartinesi.
Con noi, presenza impalpabile, piacevole, mai invadente con i suoi obiettivi ovviamente attentissimi, Jeff Kauck.
Non so, ma io ho visto poche foto di San Martino, della Carrese, del Molise così…vere.
Grazie infinite Jeff per averci consegnato questi scatti.

















Scritto da Francesco Travaglini alle 19:31, in Incontri, Le stagioni, Verso Obama
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Il mese di aprile ed i primi dieci giorni di maggio sono passati così velocemente e così intensamente che ho tante cose da condividere sul blog che non so da dove a iniziare. Per superare questa difficoltà uso questa foto scattata stamattina.
Si commenta da sola e mi fa pensare ai colori della Carrese appena passata

La campagna molisana in questi giorni è ricca dei colori dei tre carri che si sfidano lungo il tratturo, il bianco ed il celeste del cielo e dei Giovani, il rosso dei papaveri e il giallo delle ginestre ma anche dei Giovanotti.il giallo e verde dei Giovanissimi ma pure del frumento e dei fiori di senape.
Per la quinta volta consecutiva hanno vinto papaveri e ginestre … i Giovanotti.
Una sintesi della gara potete vederla qui.
Le iniziative collaterali alla Carrese sono state molto ricche ed intense.
Sosta al Tratturo si è ripetuta anche quest’anno dando spazio all’artigianato caseario ma anche all’artigianato legato alla transumanza: ramai, coltellifici, vasai ma anche costruttori di ciaramelle, organetti, bufù, zampogne, tricch e tracche (gli strumenti musicali che ogni pastore in qualche modo sapeva suonare)
Ospiti dell’amministrazione di San Martino in Pensilis sono stati poi nientemeno che Tony e Cathy Mantuano anzi Tonino e Caterina, gli chef del ristorante La Spiaggia di Chicago dove Barak e Michel Obama da nove anni vivono una sorta di dipendenza dai piatti studiati da Caterina e preparati magistralmente da Tonino.
Sono venuti a San Martino per imparare a preparare la Pampanella oltre che i fusilli (quelli fatti col ferro dell’ombrello) e le zeppole con la ciciata.
Con loro abbiamo avuto l’onore di avere ospiti da New York anche Beatrice Ughi e nientemeno che il fotografo Jeff Kauck.
Insomma prepariamoci a Barack che, dopo aver assaggiato la pampanella, finanzi McDonald per allearsi con i pampanellari sammartinesi per riconvertire i loro sandwich in più gustosi panini con la pampanella 
Una nota a margine che è una premessa di ciò che scriverò nei prossimi giorni:
Tonino e Caterina hanno mostrato una incredibile modestia e voglia di imparare che sono sicuramente il segreto dei loro successi d’oltre oceano. Il 16 maggio inaugureranno Terzo Piano il loro nuovo ristorante all’interno del nuovo museo di arte contemporanea di Chicago ospitato in una struttura progettata dal nostro Renzo Piano. In bocca al lupo!
Scritto da Francesco Travaglini alle 13:36, in Agenda, Incontri, Le stagioni, Verso Obama
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Lo scorso anno durante i giorni della Carrese e del primo Foodcamp a San Martino mi è capitato di conoscere queste aziende agricole dell’Aquilano.
Assolutamente passate prima da loro se avete intenzione di acquistare prodotti di qualità eccelsa del tipo:
Zafferano e miele
Infusi
tartufi
formaggi e ricotta di pecora
genziana ed altri liquori
montepulciano, trebbiano, cerasuolo
agriturismo e prodotti tipici
canestrato
Sono forti e gentili ed anche nostri cari cugini.
Coraggio!
Scritto da Francesco Travaglini alle 15:39, in Incontri
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Iniziata oggi Italia al dente, fiera del made in Italy agroalimentare ad Amsterdam.

In un vecchio magazzino del porto, molto intelligentemente trasformato in padiglione dedicato a fiere ed eventi, molti espositori olandesi o italo-olandesi esperti nel trattare i gusti e le tendenze del pubblico locale: macchinette moka, olii al limone e aromatizzati(!), salse piccanti a go go..
Con il nostro inglese malconcio abbiamo cercato di spiegare il Molise ed i nostri prodotti agli olandesi, molto confusi sul gusto italiano ma con le orecchie dritte..

Un signore dopo aver testato il nostro olio (sul pane) ha affermato:
si parla molto dell’Italia come molto severa nei controlli sulla qualità dell’olio, ma non trovo differenze in etichetta tra un extravergine del tipo Bertolli ed uno come questo (il nostro ndr)..
una trasmissione televisiva di un canale tedesco ha sottoposto ad un panel di esperti pubblico 6 oli acquistati nei supermercati tedeschi, nessuno aveva caratteristiche organolettiche da extravergine..eppure in etichetta lo erano tutti
Ho cercato di capire se conosceva le certificazioni europee, DOP e IGP ma è… caduto dalle nuvole ( a proposito, nessuno che mi abbia chiesto se l’olio fosse a denominazione d’Origine protetta….)
Non ho trovato altro consiglio se non quello di memorizzare il profumo ed il sapore del nostro Tratturello e cercare di acquistare in futuro oli che siano il più possibile simili..
Comunque ha promesso di inviarmi il link del programma televisivo.
Un giornalista olandese, non essendosi reso conto di essere nello stand molisano, dopo aver scambiato due chiacchiere mi ha detto di aver acquistato una casa …in Molise, a Bonefro…. praticamente a 15 minuti da Parco dei Buoi.
Verrà a trovarci in luglio.
Poi il Leone di Carpineto..
grande sensibilità verso questa iniziativa . La più generosa, simpatica e vulcanica è stata però un’italiana, Barbara Summa:
giornalista, attrice di teatro ma soprattutto mamma. Questo il suo blog.
Da due giorni c’è un sole bellissimo anche se l’aria è frizzante. Abbiamo affittato due biciclette e sulle piste ciclabili si va che è una meraviglia..e dappertutto.
In Molise vedo che c’è neve e freddo..speriamo non abbia danneggiato gli albicocchi in fiore.
Scritto da Francesco Travaglini alle 0:40, in Le stagioni, Olio, viaggi
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In questi giorni in Molise si fa un gran parlare di pali eolici e dello scempio paesaggistico di cui sarebbero responsabili.
Da ieri siamo in Olanda e già dall’aereo ne abbiamo contati a centinaia, in mezzo ai campi di tulipani così come dentro le città e addirittura mini impianti domestici qua e la.

L’impressione è di una città e di una nazione pulita, organizzata, rispettosa, un rapporto prezzo/servizio molto elevato.
Dall’aereoporto alla stazione centrale abbiamo viaggiato in treno. Essenziale ma pulito.
Anche dalla stazione Tiburtina fino al terminal di Fiumicino abbiamo viaggiato in treno. Essenzialmente (molto) sporco, indecente direi.
In aereo verso Amsterdam eravamo tutti italiani, nessun olandese di ritorno dal bel paese. E questo non è un buon segno.
Domani inizia Italia al Dente. Molise e Carrese in vetrina.
Un elemento in comune c’è, i pali eolici.
Scritto da Francesco Travaglini alle 11:33, in Agenda, Appuntamenti e Fiere, Le stagioni, scoperte, viaggi
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Il 21 e 22 marzo saremo ad Amsterdam per Italia al Dente.
Incontreremo presumo tanti olandesi che amano l’Italia ed in particolare il Molise visto che ormai stiamo assistendo ad una vera e propria colonizzazione dei nostri borghi paesani, ormai disabitati e molto spesso all’abbandono.
E’ nata una associazione, l’AADI (Associazione Amici dell’Italia), ad opera di Michele Vitale, che coordina e promuove il Molise dei tratturi nel paese dei mulini a vento.
Un lavoro prezioso e appassionato.
Saremo in Olanda grazie al lui anche per promuovere la Carrese di San Martino in Pensilis del 30 aprile.
Io dico che a fine aprile sentiremo in Molise profumo di Tulipani.
Queste sono le foto che useremo per presentare Parco dei Buoi
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Scritto da Francesco Travaglini alle 20:45, in Agenda, Appuntamenti e Fiere, video
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Barack è il Presidente degli Stati Uniti d’America
Tony è ufficialmente il suo chef preferito

Cathy è sua moglie ed è Molisana.
Tony e Cathy vivono a Chicago e gestiscono La Spiaggia, il loro ristorante.
Lì si mangia il meglio dell’Italia come in pochissimi posti al mondo (Italia compresa)
Gustiamo inc. di Beatrice è uno dei loro giacimenti
Nella miniera di Beatrice, Tony trova il Tratturello.

Il Tratturello è una via trasversale che collega due Tratturi.
I Tratturi..autostrade verdi dell’antichità .
Antichità ?!
Scritto da Francesco Travaglini alle 19:44, in Olio, Verso Obama
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