E bravo Massobrio…
Siamo appena rientrati da una serata passata al ristorante Ribo dello shef Bobo Vincenzi.
Romagnolo d’origine, molisano d’adozione, ormai gestisce da anni questo ristorante a Guglionesi. Lo conoscevo di fama ma non di persona. Abbiamo piacevolmente trascorso una mezzora a chiacchierare dopo una degustazione di formaggi molisani tra cui il nostro.
Tra le altre cose mi ha parlato del "tradimento" che ha subito da un suo amico, presidente del club papillon molisano, in occasione di un evento che vedeva la partecipazione anche di Paolo Massobrio.
Ecco cosa è successo.
Un paio di settimane fa si è inaugurato il club di papillon molisano alla presenza dello stesso Massobrio. La serata si è svolta in un locale improbabile nel quale si stava contemporaneamente svolgendo una festa di matrimonio che infastidiva non poco.
Noi eravamo invitati perchè segnalati nella sua guida Il Golosario, anche se Massobrio probabilmente non ha mai provato il nostro olio e sicuramente non ha mai assaggiato il formaggio che da quest’anno ha addirittura segnalato "ottimo" semplicemente perchè ci ha fatto riempire una scheda nella quale ci chiedeva se avevamo altri prodotti oltre all’olio…
Bobo mi ha detto che quella serata doveva svolgersi nella sala della sua bellissima enoteca che invece incomprensibilmente è rimasta vuota peraltro senza che nessuno lo avvisasse del cambio di programma.
Per farla breve, Massobrio ha posto il veto: l’inaugurazione di un club di papillon nel locale di un comunista non sa da fare .. e che comunista poi
Ed a pensarci bene il suo intervento ha tirato in ballo in un paio di passaggi la politica ed in particolare ha apertamente criticato l’operato di ministri di sinistra lasciando chiaramente ma incomprensibilmente, visto che si parlava di gastronomia e di buona tavola, intendere le sue preferenze politiche.
Per concludere, l’eclettico e simpaticissimo Bobo mi ha fatto riflettere:
preparatevi a vedere Massobrio candidato alle prossime elezioni.





