Parco dei Buoi

Archivio di Settembre 2007

20 Settembre 2007

Il diario di un tartufaro

Da poco tempo conosco Lorenzo
Poco è bastato per capire che la sua passione di tartufaro è qualcosa di unico.
Dai racconti delle sue uscite con i cani traspare un’amore per la terra molisana che ci accomuna.
Ha deciso di tenere un suo diario, è qui!

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L’orto d’inverno 2007-2008

Approfittiamo di questa settimana di relativa calma che ci separa da un periodo di superlavoro - la raccolta delle olive che quest’anno pare anticipare di una settimana rispetto allo scorso anno e l’inizio delle nascite degli agnellini prevista a inizio ottobre - per mettere a punto gli abbonamenti all’orto invernale i cui lavori sono già avviati.

Sulla scorta dell’esperienza degli anni scorsi abbiamo deciso di snellire e rendere più semplice per noi, ma anche per voi, la gestione degli abbonamenti.
immagini-orto-dinverno-009.jpg
Abbiamo stabilito tre tipi di abbonamento: cassette da 5 kg, 8 kg, 10 kg che vi invieremo per 15 settimane a partire dal 20 novembre per arrivare fino a fine marzo - metà aprile.

Abbiamo cercato nelle esperienze passate di decidere insieme agli abbonati, cosa e quanto inviare ma, alla luce dell’esperienza maturata, abbiamo deciso di farvi scegliere le verdure da ricevere in un altro modo:
indicandoci le varietà di ortaggi da seminare, quindi aiutandoci a scegliere a monte.

In effetti con le formule precedenti ci siamo sentiti un pò troppo venditori e noi vorremmo restare più produttori: in questo modo abbiamo pensato che voi sareste più partecipi decidendo cosa seminare e trapiantare nel vostro orto che noi ci impegnamo a gestire con i criteri che ormai sapete, nessuna forzatura e rispetto della stagionalità.

In definitiva, il pacco che riceverete conterrà le verdure che settimana per settimana il nostro orto ci avrà prodotto: pazienza se ci saranno meno cime di rapa di quanto previsto e/o più broccoletti. Certo non vi arriveranno mai 5 kg di cime di rapa tutte insieme….

Quindi se deciderete di abbonarvi potrete dirci per esempio di seminare i cavoletti di bruxelles piuttosto che il cavolfiore palla di neve ecc.

Per avere un’idea delle varietà di ortaggi potete guardare qui

Questa novità che abbiamo voluto inserire, si completerà con la costruzione di una piccola serra nella quale produrremo le nostre piantine utilizzando il più possibile semi di cultivar antiche. Contiamo di produrre in proprio tutte le piantine che utilizzeremo per il prossimo orto estivo.

Allora ecco qui i prezzi delle varie proposte comprensivi del costo del trasporto:

1 - abbonamento small: 5 kg x 15 spedizioni = 75 kg € 262 (€ 3,50/kg)
2 - abbonamento medium: 8 kg x 15 spedizioni = 120 kg € 384 (€ 3,30/kg)
3 - abbonamento large: 10 kg x 15 spedizioni = 150 kg € 450 (€ 3/kg)

Le verdure che produrremo saranno: cime di rapa, cavolfiori, cavoli-broccoli, finocchi, catalogne puntarelle, spinaci, verze, lattughe, radicchio ……

Il numero di spedizioni è così distribuito:
novembre: 1-2 sett.
dicembre: 3 sett. (l’ultima il 17)
gennaio: 4 sett.
febbraio: 4 sett.
marzo: 4 sett.
aprile: 2 sett.

Il termine ultimo per raccogliere le adesioni è il 5 ottobre.

Le regole del gioco sono sempre le stesse e per aderire basterà scrivermi una mail

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17 Settembre 2007

La sulla

Sabato abbiamo seminato 15 ettari di sulla.
erba-sulla.jpg
Saranno il “dolce” per le nostre pecore dopo il secco di questi mesi estivi, è un’erba molto nutriente.
Ora speriamo in qualche scroscio di pioggia che faccia subito rinverdire il prezioso pascolo altrimenti la situazione si fa preoccupante…
semina-sulla.jpg
Oggi invece abbiamo iniziato con la preparazione dei letti di semina e trapianto relativi all’orto invernale: inizieremo mercoledì con finocchi, broccoli, cavoli, cime di rape, bietole, spinaci, catalogne ecc..
orto-invernale-irrigazione-maggese.jpg

Se siete interessati ad abbonarvi potete inviarci una mail di preadesione

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14 Settembre 2007

L’orto estivo: non è andata benissimo…

Siamo arrivati a metà settembre e le verdure sopravvissute a questa estate torrida sono davvero poche.
90 giorni di siccità hanno messo in ginocchio l’agricoltura del centro sud Italia. il livello della diga in marzo era già parecchi metri sotto Il Molise in particolare ha chiesto lo stato di calamità naturale.Nonostante avessimo la possibilità di irrigare, terribili giornate con temperature che hanno raggiunto una temperatura di 45 gradi con venti di scirocco fortissimi hanno praticamente bruciato laddove il fuoco vero non è arrivato. Il fuoco che ha lambito l’oliveto di Parco dei Puledri

Avevamo speso tutta la nostra volontà per migliorare la qualità dell’anno precedente ma siamo “sotto il cielo” e non sempre (in agricoltura quasi mai, nel bene e nel male) quello che si programma si riesce ad ottenere.
Un aspetto per il quale invece abbiamo …perseverato è stata la scarsa comunicazione. Volevamo utilizzare dei messaggi sms per avvertire della partenza delle cassettine ma purtroppo dovevamo fare i conti con una connessione veramente indecente: “maxi tim web-facile” via gprs con un segnale di due tacche… insomma una via crucis che finalmente abbiamo risolto con l’arrivo dell’adsl wi-fi.
E visto che nei miei vari tentativi, falliti, di inserire foto dell’orto prima dell’adsl ho esaurito tutta la mia pazienza, ora ve ne allego qui un pò.
Per quanto riguarda i quantitativi inviati, anche a causa dell’assenza per ferie, qualche abbonato ha ricevuto meno di quanto aveva diritto per cui abbiamo pensato di compensare per i quantitativi mancanti, con le verdure dell’orto invernale che arriveranno a partire da fine novembre.
i carciofi mazzaferrata i piselli fave

i carciofi il letame

Spero comunque che sia valsa la pena partecipare al nostro orto.
Grazie.

p.s. stiamo preparandoci per l’orto invernale ed a giorni metteremo su i dettagli. Intanto chi vuole dare una preadesione può già farlo inviandomi una mail.

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11 Settembre 2007

Per gusto e per passione

Intorno ad un tavolo e ad una succulenta Madama Piemontesina si è conclusa la terza giornata di incontro dei Sovversivi del Gusto (SDG) a Savigliano in provincia di Cuneo a due passi dalle Langhe organizzata da Edoardo Bresciano
Una decina i produttori presenti, mancavano però molti dei sovversivi vignaioli alle prese con la vendemmia.
Il momento centrale, come mi aspettavo ed auspicavo, è stata la tavola rotonda durante la quale si è cercato di fare il punto della situazione per tracciare un cammino da seguire.
Una tavola rotonda moderata dal preziosissimo Liborio Butera, aperta a tutti che ha permesso di ricevere il contributo prezioso anche da chi non è direttamente legato a questo gruppo di produttori.
Cito e ringrazio per il contributo, tra gli altri, Luca Ripellino, Emilia, e Marco Salzotto .
Protagonista e animatore della discussione è stato manco a dirlo….. ;-) Adriano Liloni.
Facendo una sintesi dei suoi coloriti interventi viene fuori una definizione del movimento dei Sovversivi del Gusto del tipo:
cellule nervose parti di una rete più ampia che fa circolare attraverso le sue diramazioni una serie di relazioni interpersonali che hanno come scopo quello di favorire la conoscenza di piccoli produttori di eccellenze gastronomiche riducendo ai minimi termini la filiera. Io concordo pienamente sul “nervosismo” delle cellule (magari poi definiamo meglio questo termine prima che qualcuno fraintenda ….) ma ho captato dalle parole del buon Adriano una certa resistenza all’apertura verso l’esterno cioè verso poi chi è fruitore poi dei nostri prodotti: il consumatore finale.
Mi spiego meglio: va bene la rete di collaborazioni ma ritengo che in questa fase sia importante iniziare a mettere a punto un sistema che ci permetta di arrivare di fatto al consumatore finale, come?
Moltiplicando i banchetti dei sovversivi come quelli che abbiamo allestito ieri ma ciascuno nelle nostre fattorie. Lo chiamerei perchè no, un GRUPPO DI VENDITA EQUO E SOLIDALE. Mi spiego meglio.
Io Francesco, oltre che produrre devo anche proporre e vendere il mio prodotto, adottando il principio della mutualità, potrei perchè no, proporre e vendere anche la qualità indiscussa di altri produttori SDG.
Posso farlo nel mio spaccio aziendale ma anche nel mio lavoro quotidiano consapevole del fatto che altri produttori SDG lo stanno facendo per me nel medesimo momento.
Quindi in sostanza se alla persona o al ristoratore a cui stò parlando del fantastico riso di Carlo Zaccaria o dei Salami d’Oca del corsaro
oltre che decantarne la bontà e quant’altro potessi soprattutto metterglielliele davanti agli occhi e sotto al naso e perchè no venderle pure, l’ “impulso nervoso” si tradurrebbe in qualcosa di fattivo che poi non è altro che ciò che giornalmente ed in modo impagabile fa Adriano Liloni nella sua cucina-fucina di sapori che è la trattoria Pegaso di Soprazzocco di Gavardo.
Che ne pensate?
Ecco quindi che il gruppo si apre al pubblico ma attenzione, non che i SDG debbano essere considerati una cricca di produttori e basta:deve far parte del gruppo gruppo chiunque sposi la nostra causa ed in qualche modo voglia contribuire: che sia un interessante tour operator come questo, un artista della fotografia come Marco Salzotto che percorrendo 6700 km in 15 giorni ha visitato e documentato fotograficamente le storie di tutti i SDG (Adriano stà coordinando la stampa di un volume fotografico dei sovversivi), un consumatore come Luca Ripellino che ha semplicemente la passione per il buon mangiare ed il buon bere.

Ed allora penso al nostro olio ed ai nostri formaggi che venderebbero il Molise, nelle vetrine di Cascina Margaria, o di Cascina Peschiera a Savigliano oppure il Riso Zaccaria che comunicherebbe dalla finestrella di Parco dei Buoi, la Baraggia ed il Biellese ed i salumi di Edoardo parlerebbero delle terre di Savigliano in terra di Molise o dal balcone d’Abruzzo di Cristiana Galasso.
Concludendo, la tavola rotonda è stato l’impulso per iniziare a lavorare. E quale mezzo utilizzare se non un blog?

Il blog dei SDG (che ne dite del motto per gusto e per passione ) che servirà per mettere a punto il nostro manifesto: un lavoro in progress aperto a tutti.

Approfitto a nome dei produttori presenti ieri a Savigliano, per chiedere a tutta la splendida famiglia della Simplicissimus Blog Farm e ad Antonio Tombolini in particolare, ospitalità ed un quanto mai prezioso contributo di idee, commenti, impressioni.

Che ne dici Antò?

p.s. Se vi capita di passare dalle parti di Savigliano, visitate Cavallotta, una frazione stupenda e lì potrete ammirare il più bello ed accogliente dei bed and brekfast: Il segreto di Milia
Se invece volete gustare i piatti della tradizione culinaria delle Langhe e non solo, a Dogliani, la patria del dolcetto c’è Il verso del Ghiottone. Due posti che da soli valgono un viaggio!

foto-post-su-savigliano.jpg

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5 Settembre 2007

3° raduno dei Sovversivi del Gusto: Savigliano 9 settembre

Domenica prossima a Savigliano ci sarà il terzo raduno dei Sovversivi del Gusto. Ne ho scritto qui ma potete avere informazioni sulla giornata leggendo anche qui e se vi è venuta voglia di partecipare qui c’è il booking on line!

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