Parco dei Buoi

9 Maggio 2008

Limbo legislativo

Terminata la Carrese, il FoodCamp e Sosta al Tratturo il cui bilancio è stato assolutamente soddisfacente, si torna alla normalità.
Per la verità ci siamo solo un pò distratti ma i lavori in campagna sono proseguiti normalmente.
Qualche giorno fa abbiamo ricevuto in caseificio la visita degli ispettori dell’agenzia per la qualità dei prodotti alimentari (ex ispettorato repressione frodi).
La chiacchierata con loro mi ha confermato i dubbi sulla faccenda del decreto “De Castro” sull’etichettatura dell’olio.

Siccome sulla nostra etichetta non abbiamo mai scritto “prodotto in Italia”, fino al 31 maggio non avremmo avuto bisogno del codice alfanumerico rilasciato dalla regione agli imbottigliatori.
Entro il 31 maggio però sarà obbligatorio per tutti.
Dovremo scrivere in etichetta anche la NAZIONE nella quale vengono raccolte le olive nonchè la NAZIONE nella quale vengono molite. Bene, ma..
Ma, c’è un problema: la comunità europea ha aperto una procedura d’infrazione verso l’Italia per questo decreto che viola alcune norme europee.

Nel frattempo abbiamo chiesto il codice alfanumerico all’assessorato alle politiche agricole per cui, dopo il 14/088 del caseificio ci giocheremo anche i numeri del laboratorio d’imbottigliamento.

Il decreto Italiano sicuramente farà marcia indietro per cui nulla di fatto anche stavolta ma mi chiedo,
esisterà un modo per tutelare l’extravergine italiano?
Io un’idea ce l’avrei..

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Un Commento a “Limbo legislativo”

  1. visto che parli di limbo legislativo..io li manderei all’inferno!….
    spiega anche l’utilita’ effettiva della dop….
    il 13 luglio 2008 lo sai cosa succede?…..

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