Parco dei Buoi

Archivio di Settembre 2008

29 Settembre 2008

I numeri dell’olio d’oliva

Parafrasando il titolo del blog del nostro vicino Marco Baccaglio, i numeri del vino, diamo un pò i numeri dell’olio.
Non saremo oggettivi e professionali come Marco, tutt’altro ;-)

Bene, pare che gli italiani abbiano cambiato le loro abitudini quanto ad acquisti di olio.
I dati vengono dall’indagine Ismea-ACNielsen, che analizza il periodo 2004-2007.
In particolare nel 2007 è successo che:
I consumi totali sono scesi del 1,8%
I supermercati, ipermercati e HD l’hanno fatta da patroni: 67% in volume, 72% in valore anche se questo canale, che dicono (DICONO) abbia innalzato il livello qualitativo dell’offerta, nell’ultimo anno non ha perso praticamente nulla sia in volume che in valore.
I tipi di olio più venduti sono gli extravergini con addirittura un aumento… occhio però:
aumenta la quantità (+1,6%) ma non sale così tanto il valore (+0,5%) quindi potrebbe significare in senso assoluto, che mentre tutti i prezzi salgono l’olio extravergine guarda caso….scende (giusto?)
E quindi si vendono sempre più extravergini (clorofillati) a quattro soldi e a tal proposito leggete qui una notizia fresca fresca ….)

Le cose curiose non finiscono qui..
sono ai minimi storici i VOLUMI consumati di olio d’oliva (-8%) mentre in VALORE questo -8% diventa addirittura +0,7% (!?)
Traducendo: i prezzi dell’extravergine scendono mentre quelli dell’olio d’oliva..salgono.

Gli italiani hanno comprato di più le DOP dell’olio (+4%) rispetto all’anno scorso raggiungendo in quantità (udite udite!) ben il 0,70% della quantità di olio acquistato dagli italiani!

Concludendo
i consumi calano
il prezzo dell’extravergine scende
il prezzo dell’olio d’oliva sale
la GDO vende il 67% dell’olio in volume
la GDO vende il 72% dell’olio in valore
i consumi calano ma la GDO non ci perde nulla

Uhm!! ..ma allora chi ci ha perso…..

Comunque..
oggi abbiamo sanificato i serbatoi
pulizia-serbatoi-001.jpg

le olive sono semplicemente grandiose!!
pulizia-serbatoi-004.jpg

Nessun Commento »

21 Settembre 2008

Un tuffo nell’euforia (?)

Vi segnalo questo articolo di Teatro Naturale nel quale si parla della recentissima decisione della CE di cui vi avevo anticipato qualcosa, con la quale si impone di scrivere sull’etichetta dell’olio la provenienza delle olive ed il frantoio di provenienza.
Euforici tutti: ministri, associazioni di categoria.
Io come quelli di TN, mi par di capire, mi sento assolutamente fuori dal coro.
Comunque per evitare tutte le procedure burocratiche legate all’applicazione del decreto De Castro, noi piccolissimi produttori potremmo scrivere in etichetta Made in Ue anzichè Made in Italy…
Peccato..io ho già il mio numeretto CB/030 ..ma chissà che non mi venga voglia di non utilizzarlo scrivendo semplicemente

    Olio Extra Vergine d’Oliva
    Il tratturello
    Olio di categoria superiore ottenuto …bla bla..
    Made in UE

4 Commenti »

20 Settembre 2008

Tasting Panel dei vini di Poggio Argentiera

Tornati dal FoodCamp3, oltre ai danni della tromba d’aria abbiamo trovato anche il cartone di vini di Poggio Argentiera.
Li aspettavamo perchè anche noi abbiamo aderito all’iniziativa lanciata da Giampaolo Paglia.
In questi giorni quindi, ci stiamo deliziando con gli assaggi (ndr..menomale che piove…)
Non siamo sommelier ne tanto meno esperti ma quanto a naso…siamo abbastanza allenati…..anche se corriamo il rischio di cercare rancido, riscaldo o peggio ancora, avvinato anche ….nel vino di Giampaolo. ;-)

Abbiamo iniziato mercoledì con Finisterre 2006.
L’abbiamo aperto un’oretta prima di degustarlo. Pochino.
Infatti, abbiamo apprezzato una piacevolezza e rotondità molto più spiccate il giorno dopo.
Al naso evidente il “cioccolato” (davvero fantastico) mentre al gusto sorprendente è la liquirizia.
Legno giusto. Col pecorino eccezionale!
Totale: fantastico!!!!

Maremmante 2007
Acerbo, fresco, ma equilibrato.
Totale: buono

Con la scusa di assaggiare gli altri, oggi a pranzo abbiamo invitato Lorenzo.
Pia ci ha preparato:

    Orecchiette con cime di rapa (congelate dall’orto invernale scorso)
    Vino: Alture 2007
    Patate al forno con generose fette di tartufo nero cavato a pochi km da casa da Lorenzo
    Vino: Capatosta 2006
    Pecorino 48 mesi (nostro) con gocce di balsamico tradizionale di Reggio Emilia di Andrea.
    Melone bianco rognoso anche qui con gocce di balsamico.
    Qui ci stava benissimo di nuovo l’Alture

E’ stata un’ottima occasione per trascorrere piacevolmente qualche ora insieme e improvvisare la prima trasmissione sperimentale del….. Canale PAR, la Parte Agricola della Rete…... Insomma ci siamo divertiti un pò :-))

Ecco i nostri giudizi sul vino (assolutamente seri):
Alture 2007:
profumatissimo con sensazioni dolci all’inizio che però non si confermano al gusto, sorprendendo…. ecco perchè forse ci è piaciuto molto con le orecchiette ma anche con la frutta
Totale: eccellente!
Capatosta 2006:
si è dibattuto (io e Pia) sul passaggio in legno: io ho avuto l’impressione che nel Finisterre fosse più complesso il “legno” mentre Pia ha trovato il Capatosta più “tosto”. Chi ha ragione?
Lo abbiamo trovato nel complesso, grintoso ma equilibrato con sentori di amarena. Anche questo come il Finisterre ottimo con il pecorino.
Totale: Più che buono

Abbiamo ancora due bottiglie da aprire… quindi non mancate alla prossima puntata!

Loading...

 

2 Commenti »

Ultimi giorni per aderire all’orto autunno/inverno ..e primavera 2009

Si inizierà con cavoli, broccoli, cime di rapa, finocchi, lattughe & co. per finire in primavera con fave, carciofi e cime di catalogne.
E’ l’orto invernale giunto alla 4 edizione ed ormai un impegno consolidato della nostra vecchia fattoria..vera!
carpineto-055.jpg

ortaggi-dopo-natale-001.jpg

ortaggi-dopo-natale-004.jpg
pasta e cavoli..n’catenat
senape-003.jpg

Aspetteremo ancora qualche giorno prima di chiudere con le prenotazioni.
Per informazioni e curiosità scrivetemi!

5 Commenti »

18 Settembre 2008

Sorpresa! La CE annuncia che l’Italia ha ragione…

E’ di ieri la notizia che dal limbo legislativo siamo finalmente in …Paradiso (!?)
La commissione europea annuncia che dal prossimo anno, come in Italia da quest’anno, dovranno essere scritte in etichetta luogo di provenienza delle olive e luogo della molitura.
Per far questo ci siamo dovuti attrezzare di un bel codice alfanumerico, il nostro è CB/030, così quest’anno potremo scrivere in etichetta, udite udite:
prodotto in Italia e … molito in Italia!!!!!
Per la verità c’è da aspettare ancora 60 giorni per eventuali reclami degli industriali..ma si faranno sentire? Io dico di no.
Grande riconoscimento per noi piccoli produttori agricoli che chiamiamo per nome i nostri alberi!
Qui maggiori dettagli

1 Commento »

302… in 3 anni!

Mi sono accorto di aver superato i 300 post scritti (questo è il n°302)!
302 in 3 anni:
più o meno 100 all’anno, direi una buona media per un blogger di campagna! ;-)
Questo fu il primo post datato 30 settembre del 2005.

Nessun Commento »

Foodcamp 3: la parte agricola della rete

Nella bellissima piazza delle erbe di Riva del Garda abbiamo partecipato alla terza edizione del foodcamp, una conferenza aperta dedicata al cibo in rete.
vicenza-foodcamp3-primo-giorno-di-scuola-076.jpg
In mattinata Filippo Ronco ci ha parlato dell’esperienza di Vinix , si è parlato dell’esperienza di wineblog e del blog nientemeno di casa Zonin, wineislove.
Il nostro pecorino stagionato sottolio, insieme ai tartufi di lorenzo hanno segnato lo spartiacque portando la discussione verso l’obiettivo concreto che ha il foodcamp: mettere insieme la parte agricola della rete peraltro ben delineata da Gianna Ferretti nella sua presentazione.
Fa un’ottima sintesi dei lavori Vincenzo Selvaggio e Liborio invece mette su una bella intervista al nostro Antonio.

Loading...

 

La giornata si è conclusa sotto un acquazzone sempre più intenso ma soprattutto con un gelato magnificato da incredibili gocce di balsamico tradizionale di Reggio Emilia di Andrea

La discussione proseguirà sul blog del foodcamp nel quale presto saranno caricati tutti gli interventi e li proseguiranno le manovre di avvicinamento verso foodcamp4…ad Acqui Terme?

4 Commenti »

Sensibilità e passione.

Giovedì sera abbiamo partecipato con Lorenzo al cocktail di inaugurazione della gastronomia, anche se è un termine assolutamente riduttivo, Peccati di Gola a Dueville a due passi da Vicenza.
vicenza-foodcamp3-primo-giorno-di-scuola-012.jpg

vicenza-foodcamp3-primo-giorno-di-scuola-003.jpg
vicenza-foodcamp3-primo-giorno-di-scuola-037.jpg
vicenza-foodcamp3-primo-giorno-di-scuola-014.jpg
vicenza-foodcamp3-primo-giorno-di-scuola-019.jpg
Guardando negli occhi Andrea, Marco, Silvia si leggeva tutta la soddisfazione per aver realizzato un sogno.
Bellissimo! Funzionerà alla grande, ne sono sicuro!
Funzionerà perchè si vendono cibi ma soprattutto esperienze, passioni, sensibilità.
Ci sentiamo di doverli ringraziare per aver considerato Parco dei Buoi parte del loro scrigno!

p.s. da segnalare assolutamente il fantastico lavoro di Anna Cecchini, arredatrice ma soprattutto mamma di Silvia ;-)

2 Commenti »

Maltempo

Per via del maltempo e di una tromba d’aria abbattutasi su Parco dei Buoi nella notte di venerdì, siamo rimasti isolati dalla rete fino a ieri sera.

Noi eravamo a Vicenza per partecipare giovedì all’inaugurazione di Peccati di Gola e sabato a Riva del Garda per la terza edizione del FoodCamp.

Una decina di albicocchi sono volati via, molte le olive cadute, l’orto ed il frutteto dei frutti estinti strapazzati dal vento.

Tutto sommato poteva andare peggio.

3 Commenti »