Una visita ..aspettata.
Ieri l’altro presi dalle carte e dai lavori di sistemazione dello spaccio aziendale annesso al caseificio che contiamo di aprire con la ripresa dell’attività casearia.. sono arrivati. Li aspettavamo.
Chi?
Gli ispettori dell’Agenzia per il Controllo della Qualità degli Alimenti, ex Repressione Frodi!
Un controllo ordinario per verificare il rispetto delle norme legate al Decreto De Castro.
Allora:
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Ci mostrerebbe il registro di carico e scarico?
ok, regolarmente vidimato, aggiornato e quantitativi corrispondenti all’effettiva giacenza nei serbatoi
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Ha apposto i cartelli ad ogni serbatoio?
Bene, regolarmente apposti e movimentazioni evidenziate corrispondenti ai valori indicati nel registro
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Qualità dell’olio?
Piccolo test dell’addetto e giudizio (molto)positivo
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Ora ci mostrerebbe le etichette?
La nostra etichetta è al limite.. l’ispettore ha affermato che siamo stati molto bravi a sfiorare la violazione della normativa sulle Dop, abbiamo studiato molto.
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noi siamo comprensivi ma qualcun’altro in altre regioni italiane potrebbe multarvi (6000 eurini)
Ecco cosa ci condannerebbe.
Nell’ovale con l’indicazione del nome che abbiamo dato all’olio scriviamo:
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OLIO EXTRA VERGINE D’OLIVA
IL TRATTURELLO
degli oliveti Parco dei Buoi, Carpineto e Piane di Larino
“Larino” non ci dev’essere, si viòla la DOP MOLISE perchè Larino è in Molise….
Poi ancora:
invece che tutta la pappardella che vedete qui sotto quando si dice “Olio prodotto da olive……”
dovremmo mettere semplicemente:
Olio ottenuto da olive raccolte e molite in Italia
Cambieremo?
Che dite?
p.s. oggi è uno di quei giorni (a parte la repressione frodi) che si dice il più classico dei “ma chi me lo fa fare..”











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