Sarà una raccolta difficile quella che domani avvieremo a Parco dei Buoi.
Pochissime le olive sugli alberi ed, a causa della perdurante siccità, sarà dura anche produrre un olio equilibrato dal punto di vista organolettico.
Per fortuna la mosca olearia quest’anno ha girato alla larga e le olive sono sanissime.
Come non mai la partita si giocherà in frantoio: frangitura, molitura, tempi ed ovviamente, temperature saranno le variabili che influiranno più di ogni altra cosa sulla qualità organolettica dell’olio.
…certo che la pioggerella di questa notte è stata un toccasana: i polifenoli quasi sicuramente a livelli altissimi si saranno un pò attenuati riportando l’amaro ad un maggiore equilibrio con il piccante. Questo equilibrio ha da sempre contraddistinto il nostro Tratturello.
Quest’anno prevediamo di produrne la metà dell’anno scorso quindi chi vuole essere sicuro di non restarne senza può prenotarlo inviandoci una mail.
Cosa si prevede nelle altre regioni?
Annata scarsa un pò ovunque ed attacchi di mosca purtroppo in Sicilia. Calo medio in Italia del 25%. Qualità organolettica sotto la media. Per Spagna e Tunisia annate record!?
Gran lavoro per le raffinerie…

Intanto se volete aderire all’orto d’inverno avete ancora pochi giorni per farlo!!!

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