Parco dei Buoi

Archivio della Categoria 'Appuntamenti e Fiere'

14 August 2009

Il nostro Beach Camp

Arrivati a mezzogiorno ci siamo messi subito al lavoro..
All’ombra di una palma del lido venus di Francavilla al Mare, con Michele ed alcune gentilissime volontarie dell’ottima organizzazione messa su da Stefano Mainardi, tutti al lavoro a lavare, tagliare, condire verdure & co.
Il pranzo infatti era a nostra cura.
5 kg di fusilli conditi con pomodori freschi, pomodorini, rucola, peperoni e scaglie di pecorino.
Pane lievitato naturalmente con pomodorini strusciati ed il nostro Tratturello insieme a tocchi di pecorino semistagionato.
Alla maggioranza è sembrato tutto buono e ne siamo felici.
Subito dopo il nostro intervento su Parco dei Buoi e sull’idea alla quale stiamo lavorando con Michele: coltivare la parte agricola della rete.
Qui il nostro intervento.

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28 June 2009

Fancy Food Show: il Tratturello in vetrina a New York


Oggi inizia Fancy Food a New York, Beatrice è al lavoro per promuovere il suo lavoro di ambasciatrice dell’Italia a tavola. Quella vera, fatta di territori, tradizioni vere, passioni e soprattutto di uomini e donne Veri.
Non uominicchi e quaquaraquà

Nicola Bovoli, produttore dello splendido extravergine di Vicopisano in questo video con Beatrice in veste di cameraman, degusta i tre oli di Gustiamo.com.
E’ l’anticamera del loro lavoro che oggi, domani e dopodomani al Booth #2949 della fiera, Beatrice farà con i visitatori.

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20 March 2009

Mulini a vento

In questi giorni in Molise si fa un gran parlare di pali eolici e dello scempio paesaggistico di cui sarebbero responsabili.
Da ieri siamo in Olanda e già dall’aereo ne abbiamo contati a centinaia, in mezzo ai campi di tulipani così come dentro le città e addirittura mini impianti domestici qua e la.
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L’impressione è di una città e di una nazione pulita, organizzata, rispettosa, un rapporto prezzo/servizio molto elevato.
Dall’aereoporto alla stazione centrale abbiamo viaggiato in treno. Essenziale ma pulito.
Anche dalla stazione Tiburtina fino al terminal di Fiumicino abbiamo viaggiato in treno. Essenzialmente (molto) sporco, indecente direi.

In aereo verso Amsterdam eravamo tutti italiani, nessun olandese di ritorno dal bel paese. E questo non è un buon segno.
Domani inizia Italia al Dente. Molise e Carrese in vetrina.
Un elemento in comune c’è, i pali eolici.

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9 March 2009

Viaggio ad Amsterdam

Il 21 e 22 marzo saremo ad Amsterdam per Italia al Dente.
Incontreremo presumo tanti olandesi che amano l’Italia ed in particolare il Molise visto che ormai stiamo assistendo ad una vera e propria colonizzazione dei nostri borghi paesani, ormai disabitati e molto spesso all’abbandono.
E’ nata una associazione, l’AADI (Associazione Amici dell’Italia), ad opera di Michele Vitale, che coordina e promuove il Molise dei tratturi nel paese dei mulini a vento.
Un lavoro prezioso e appassionato.
Saremo in Olanda grazie al lui anche per promuovere la Carrese di San Martino in Pensilis del 30 aprile.
Io dico che a fine aprile sentiremo in Molise profumo di Tulipani.
Queste sono le foto che useremo per presentare Parco dei Buoi

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18 December 2008

Tartuficoltura e Olivicoltura in Molise…il senso vero di una Regione

Sabato prossimo a Larino nella sala consiliare del comune, Lorenzo il nostro amico tartufaro, ha messo su un’ottima iniziativa.

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Oltre ad ascoltare temi legati alla tartuficoltura, in particolare sarà interessante ascoltare Luigi Caricato. Parlerà della Gentile di Larino e dell’olivicoltura molisana, una ricchezza davanti agli occhi ancora troppo spesso ignorata.
Ignorata come il Molise.
Ancora una volta, quartiere d’Italia.

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18 September 2008

Foodcamp 3: la parte agricola della rete

Nella bellissima piazza delle erbe di Riva del Garda abbiamo partecipato alla terza edizione del foodcamp, una conferenza aperta dedicata al cibo in rete.
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In mattinata Filippo Ronco ci ha parlato dell’esperienza di Vinix , si è parlato dell’esperienza di wineblog e del blog nientemeno di casa Zonin, wineislove.
Il nostro pecorino stagionato sottolio, insieme ai tartufi di lorenzo hanno segnato lo spartiacque portando la discussione verso l’obiettivo concreto che ha il foodcamp: mettere insieme la parte agricola della rete peraltro ben delineata da Gianna Ferretti nella sua presentazione.
Fa un’ottima sintesi dei lavori Vincenzo Selvaggio e Liborio invece mette su una bella intervista al nostro Antonio.

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La giornata si è conclusa sotto un acquazzone sempre più intenso ma soprattutto con un gelato magnificato da incredibili gocce di balsamico tradizionale di Reggio Emilia di Andrea

La discussione proseguirà sul blog del foodcamp nel quale presto saranno caricati tutti gli interventi e li proseguiranno le manovre di avvicinamento verso foodcamp4…ad Acqui Terme?

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18 April 2008

Sosta al Tratturo e FoodCamp

Il 30 aprile a San Martino in Pensilis, il mio paese, si svolge da secoli la Carrese: corsa di carri trainati da buoi podolici.
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Quest’anno in concomitanza con questa appassionante e stupefacente tradizione si svolgerà Sosta al Tratturo, da una idea del giornalista Riccardo Lagorio, il centro storico del paese riproporrà il brulicare di sapori e profumi che affollavano le antiche vie verdi.
Programma e curiosità sull’evento le trovate qui
foodcamplogo-v-01-500px2.jpg
In contemporanea si svolgerà nientemeno che il primo barcamp dedicato al gusto, quindi il primo ….FoodCamp il cui tema sarà Il Gusto di Internet.
Se vi capita di passare da queste parti…. il tutto è da non perdere!.

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14 March 2008

Ercole Olivario

Più che un premio lo definirei una festa dell’olio extravergine di qualità. E’ l’ercole olivario.
Siamo finalisti per la regione Molise, per il 6° anno consecutivo con il nostro Tratturello.
Oggi saremo a Trevi per il ritrovo con gli altri finalisti e domani, a Perugia, la primiazione dei vincitori.
Sarà come sempre una bella festa e come sempre non vinceremo noi :-)

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5 September 2007

3° raduno dei Sovversivi del Gusto: Savigliano 9 settembre

Domenica prossima a Savigliano ci sarà il terzo raduno dei Sovversivi del Gusto. Ne ho scritto qui ma potete avere informazioni sulla giornata leggendo anche qui e se vi è venuta voglia di partecipare qui c’è il booking on line!

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28 August 2007

Emozioni

Ieri si è conclusa, come meglio non poteva, la tre giorni dedicata a tratturi e tartufi: l’iniziativa di cui avevo parlato qualche giorno fa.
Sono stati giorni intensi, direi addirittura sorprendenti.
Sabato mattina era in programma percorrere il tratto di tratturo Cigno-Biferno, parte del braccio Sant’Andrea-Biferno, circa 10 km in compagnia di cavalli, buoi e mucche.
Lorenzo mi ha chiesto di portare anche le nostre pecore.
Ho parlato con il nonno Antonio… era un pò titubante: le pecore sono gravide, farle camminare alle 10 del mattino con più di 30 gradi non è prudente, poi la strada da fare è parecchia però…
si leggeva negli occhi la voglia di ripercorrere quel tratturo spolverando vecchi ricordi.
Alla fine non abbiamo detto di no. Nonno Antonio non ha detto di no decidendo di percorrere solo un piccolo tratto, 500 metri, prima di mandare le pecorelle al loro consueto, tranquillo pascolo.
Un piccolo tratto, dall’incrocio del signor Pardo “u luong” fino all’imbocco della via di “schien dell’asin’”.
La carovana con una cinquantina di cavalli, una mula,un vecchio carro trainato da buoi podolici tutti preceduti da un piccolo biroccio trainato da una cavalla, parte alle 9,30 dal torrente Cigno. Noi li aspettiamo dopo un paio di km al bivio di Pardo, novantunenne arzillo, che notata la caciara di pecore e gente che arriva a due passi da casa sua esce fuori curioso.
Noi, già dalle 9,30 siamo in attesa di vederli scollinare. Le pecore pascolano tranquille inconsapevoli di tutto.
Verso le dieci li vediamo all’orizzonte. Per la verità abbiamo un pò il timore che le pecore si spaventino vedendosi intorno tanto movimento di cavalli e persone.
Per questo motivo avevamo pensato di accodarci alla carovana per evitare problemi ma, nonno Antonio ha deciso che non potevano non fare da battistrada…. su! camminate davanti! forza!
Un pò di fatica per farle uscire dalla stoppia di grano, dov’erano, per via del movimento inconsueto che le circondava ma eccole lì davanti a tutti.
Bellissime!
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Ci voltiamo e tutti ci seguono. Non nascondo che un brivido ha percorso la mia schiena e conoscendolo, gli occhi del nonno Antonio, sono sicuramente diventati lucidi dall’emozione.
Le pecore camminano tranquille. Troppo pochi 500 metri… arriviamo troppo presto, devono fermarsi.
Si accostano, lasciano passare tutti e poi tornano al pascolo.
Ma, sono bastati 500 metri per far rivivere un vecchio ricordo, un’antica consuetudine che si ripeteva due volte all’anno inondando di vita strade verdi larghe 110 passi
Voglio far seguire la carovana anche alla piccola Giulia che però non può camminare a piedi ed allora decido per seguire i cavalli in fuoristrada.
Saltano a bordo 9 persone, due anche nel bagagliaio, tutti decisi a seguire la lenta processione.

Io però, non resisto, non ci riesco a stare in macchina, dico a Pia di mettersi alla guida e parto a piedi. Pia ha al suo fianco, il suo papà, il nostro nonno Antonio che non si è fatto pregare ed è salito in macchina.
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Ho percorso senza accorgermene, i 7 km che ci separavano dal Casone luogo dell’arrivo.
Raramente mi sono sentito così fiero d’essere figlio di questa terra.

.foto Prof. PaoneAlla sera c’è il convegno del professor Natalino Paone, il maggiore studioso dei tratturi e della civiltà della transumanza
E’ un uomo d’altri tempi, quieto ma grintoso, che dal palco rivolgendosi direttamente ai politici seduti in prima fila li bacchetta dicendogli in faccia che forse farebbero bene a non fare nulla e lasciare i 450 km di tratturi molisani al loro destino in luogo di spendere malissimo soldi pubblici (10 milioni di euro nel molise finora) rovinandoli. Pur di spendere… Alla fine del convegno lo avvicino mentre accompagnato dal giovane nipote prende la via per tornare a casa sua, a Isernia: posso farle un omaggio? una bottiglia del nostro extravergine, l’abbiamo chiamato Tratturello… Parliamo 10 minuti ma mi bastano per capire che ha gradito molto l’olio e il nostro spirito e che vorrà presto risentirmi.
Ieri domenica, è in programma all’interno dell’anfiteatro romano, la cena preparata dallo chef Cozzolino dell’Hotel Dora di Venafro. I due primi piatti semplicemente favolosi.
Poi un’altra sorpresa: Piero Ricci ed il suo gruppo Ecletnica Pagus. Molisani che suonano musica popolare con al centro del palco la zampogna di Ricci incorniciata da arpa, oboe, corno, organetto e percussioni. Piero ha suonato nientedimeno che alla scala diretto da Muti. Girano il mondo suonando del Molise.
…altra emozione!
Insomma grazie a Lorenzo Gammieri, a Giulia ed al presidente della Pro Loco Larinese, Nicola Lozzi, in questi tre giorni è venuto a galla il meglio del Molise. Bravi!

Un neo: poco l’impegno del movimento turismo del vino: si va bene.. bottiglie e sommelier che presentavano le cantine molisane ma ho notato in generale una certa vena di presunzione che non fa bene alla vitivinicoltura molisana che deve crescere, crescere ed ancora crescere.

… anzi secondo neo: la freddezza dei larinesi che continuano a conservare l’atavico tangibile immobilismo, cosa che farebbero bene a mettere da parte se vogliono riportare l’antica Larinum all’antico splendore.

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8 August 2007

La ricerca del tartufo lungo i tratturi e …la Vanghetta d’oro, concorso per tartufari.

Sapevate che il Molise è la regione nella quale si cavano la maggiore e miglior parte dei tartufi italiani?

Dalle montagne del Matese fino alla costa questa regione è piena di tartufi, dal nero pregiato, al bianchetto al bianco.

Chissà quante delle ricche aste telematiche da Norcia o da Alba hanno visto sul piatto tartufi cavati in Molise.

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Un amico, Lorenzo, tartufaro larinese, prima per passione ora anche per mestiere mi ha fatto conoscere un mondo incredibile e bellissimo, quello della ricerca del tartufo e del bellissimo rapporto che l’uomo instaura col cane.

Ormai da tre anni Lorenzo organizza il premio Vanghetta d’oro per premiare il cane più bravo….. ma questa è per lui solo una scusa per accendere i riflettori su quest’altro prodotto molisano che un pò come per olio e vino, per strada perde la sua identità ottendo passaporti diversi dagli originali. Infatti il premio si inserisce all’interno di una manifestazione, La ricerca del ttartufo lungo i tratturi, che durerà tre giorni, dal 24 al 26 agosto prossimo e che si svolgerà all’interno dell’anfiteatro romano e nell’adiacente Villa Zappone

Qui potrete scaricare il regolamento del premio e la scheda di adesione.

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2 June 2007

Lezione di stile..

Da due giorni siamo a casa di ritorno da Salisburgo, con 5 giorni di anticipo sul programma.

Abbiamo lasciato prima del previsto la bellissima città austriaca. Noi ed i nostri colleghi siciliani.

Avremmo dovuto pagare una penale di 1000 euro per aver lasciato prima la fiera, come da contratto, i siciliani poi avrebbero dovuto pagare altri 500 per altre spese di allestimento.

Avremmo dovuto ma non abbiamo pagato perchè l’ente fiera si è stupito più di noi del pessimo servizio della Camera di Commercio Italiana in Austria, decidendo di rifarsi a spese di quest’ultima.

Come al solito la burocrazia e le istituzioni italiane fanno ridere ed all’estero prendiamo sonore lezioni anche di stile.

La nostra Italcham con sede a Vienna non solo ha ricevuto gratuitamente lo spazio espositivo dall’ente facendo invece credere alle aziende italiane di averlo acquistato ma addirittura ha ricevuto un compenso dall’ente per reclutare aziende italiane  disposte ad occupare quegli spazi regalati.

Quindi l’ente pubblico nazionale ha funzionato nè più ne meno come una agenzia privata, senza averci lasciato minimamente percepire questo rapporto contrattuale con l’ente.

Gli austriaci stupiti di questo hanno deciso di abbuonare tutte le spese alle aziende italiane decidendo di rivalersi sull’Italcham che, abbiamo appurato, per il 50% vive con risorse dello stato italiano e per l’altro 50 deve "arrangiarsi".

….ecco come si fa!  Incredibile.

Appena rientrati abbiamo ricevuto questa mail dalla dott. Romeo:

Gentili signori,
con la presente intendo manifestare personalmente il mio enorme dispiacere per la sfortunata esperienza presso la DULT di Salisburgo.
 
Intendo sottolineare che io stessa sono stata spesso tenuta all´oscuro di molte cose, ma la coordinazione della Vostra trasferta é stata sempre condotta correttamente ed in totale buona fede, inoltrando sempre tutte le informazioni fornitemi dall´organizzazione di Salisburgo. Nonostante inoltre i miei diretti superiori si fossero persino recati alla fiera lo scorso anno, il fiasco di questa edizione non era purtroppo prevedibile.
 
Non potendo purtroppo rimediare diversamente, ho richiesto su iniziativa personale, al Segretario Generale di potere offrirVi uno spazio pubblicitario gratuito sul nostro sito www.italcham.at fino alla fine dell´anno.
 
Con grande rammarico, nella speranza di poter perlomeno mantenere il rapporto umano instauratosi durante i numerosi contatti intercorsi, porgo
 
cordiali saluti
 
Non ho conosciuto personalemnte la dottoressa Romeo, penso che la sua lettera sia sincera. 
Ma non era lei a doversi  scusare ed a premere per cercare di rimediare…….

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28 May 2007

Diffidate gente…diffidate!

Un paio di mesi fa la Camera di Commercio italiana in Austria ci ha proposto di partecipare gratuitamente ad una fiera a Salisburgo visto che aveva acquistato dallénte organizzatore, uno spazio per le aziende italiane allínterno di un padiglione dedicato allÍtalia.

Non si tratta di una fiera di settore ma di una campionaria con possibilitä di vendere il prodotto.

Ho chiesto alla responsabile, tal Dottoressa Romeo, maggiori informayioni e dettagli oltreche lélenco delle aziende italiane partecipanti.

"le aziende aderenti per ora sono due siciliane, produttori di pistacchio di Bronte e di sottoli ed olive in salamoia, ma contiamo di averne altre, in ogni caso si tratta della maggiore manifestayione fieristica organizzata a Salisburgo"

Questo nei miei confronti.

Ai poveri siciliani che hanno affrontato 20 ore di nave fino a Genova e poi 10 ore di furgone fino in Austria, la Romeo in risposta alle loro rispettive richieste di delucidazioni e informayioni sulla manifestazione ha risposto niente di meno che potevano stare tranquilli indicando Parco dei Buoi e la mia persona come referente e garanzia della buona riuscita della manifestazione indicando il link al sito,….. come a dire state tranquilli perche´ hanno aderito altre aziende che giä hanno partecipato altri anni e quindi questo deve tranquillizzarvi.

Fatto sta che con i seguenti presupposti:

- gratuitä della fiera

- precedenti esperienze positive a Salisburgo

- possibilitä di approfondire contatti avviati in marzo

- possibilitä di recuperare le spese della trasferta con la vendita diretta

…abbiamo áime´´ deciso di aderire (scrivere con una tastiera tedesca´e´difficilissimo..)

Bilancio dopo 3 giorni (festivi):

presenze scarsissime, quei pochi che passeggiano non ci degnano nemmeno di degustare il prodotto, vendite dirette sottozero.

E poi scopriamo che lénte ha praticamente pregato gli altri operatori austriaci regalando a tutti lo stand pur di riempire gli spazi visto che e´stata praticamente disertata negli anni precedenti.

Unica nota positiva la simpatia e la cordialitä dei siciliani.

Insomma meditiamo di ripartire al piü presto senya aspettare la fine.

Quello che fa piü arrabbiare e´che una Istituyione Italiana che opera allßestero per favorire ed aiutare le aziende italiane, "lavori" per un ente estero organizzatore di una fiera…..

Domani spero di incontrare due clienti austriaci e di lasciare a loro lólio ed il formaggio che ho portato.

Altrimenti mi frulla in mente unídea…

ma voglio farci un altro post.

 

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26 May 2007

Trasferta austriaca

L’orto è in fase di crescita per cui dopo fave, piselli e carciofi siamo ora in attesa delle verdure più tipicamente estive.

Prevedendo questa pausa ed approfittando dell’invito della Camera di Commercio Italiana in Austria, siamo partiti per Salisburgo per partecipare a DULT, una fiera campionaria all’interno della quale c’è un padiglione dedicato all’Italia.

 

Come al solito siamo partiti con tutta la famiglia.

 

Abbiamo trovato un clima afoso, addirittura 35 gradi ieri, una campagna verdissima in piena stagione di raccolta dei foraggi.

 

Ieri sera abbiamo fatto un giro in un supermercato,  a parte il latte ed i suoi derivati eccellenti ed economicissimi, abbiamo trovato ortaggi e frutta a prezzi sorprendentemente bassi, anzi direi soprendentemente ….giusti:

addirittura tutte le lattughe non superavano 0,50 centesimi al kg…

 

Olio e pecorino come al solito,  i nostri cavalli di battaglia..

Gli austriaci non ci hanno mai deluso.  Vi farò sapere.

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26 March 2007

Il consumatore austriaco e l’italiano furbo.

Quella di Salisburgo è stata la prima fiera a cui abbiamo partecipato esponendo il nostro formaggio pecorino. E’ stata quindi particolarmente importante.

Tutto sommato, neve a parte (50 cm caduti in 24 ore), è stata un’esperienza positiva come in fondo ci aspettavamo.

Un  consumatore con buona propensione ad acquistare prodotti di qualità che riesce tranquillamente a riconoscere un olio buono, come il nostro ;-) , rispetto ai liquidi oleosi in vendita nei supermercati, dopo le pressanti campagne di informazione delle tv e dei magazine tedeschi ed austriaci a seguito delle truffe perpetrate ai loro danni anche dagli italiani, quelli furbi.

Per quanto riguarda i formaggi, anche qui poche sorprese: consumatori tedeschi che non conoscono i formaggi italiani e che quindi vengono tranquillamente "fregati" dagli italiani furbi che vendono per parmigiano la toma piemontese e per caprino il formaggio vaccino. Insomma una storia che purtroppo si ripete.

Insomma quegli italiani che io manderei a vita nelle cave a spaccar pietre.

Comunque il nostro pecorino  ha sorpreso positivamente ma, scusatemi, non è stato per niente difficile…

A proposito, colgo l’occasione per ringraziare  e per segnalare un video di Liborio Butera realizzato in collaborazione con Carlo Zaccaria sull’apertura di una nostra forma di formaggio. Grazie ragazzi! …..l’aspetto era buono ma non ci avete detto com’era…. ;-)

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