Parco dei Buoi

Archivio della Categoria 'curiosità'

8 June 2009

Sti cuntadin so cos e pazz

ll fantastico Massimo Troisi già da tempo lo aveva capito:
a colp è a llor

Ora abbiamo un ministro che, attrezzato di blog e di newsletter giornaliere… è entrato nel libro della grande storia (!?)

Massimo c’hai raggion: A colp è a llor
cioè, a colp è a nnostr

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1 June 2009

Un fattore amico.

Caratteristica comune a (quasi) tutti i contadini è l’ospitalità.
Per molti rappresenta un’importante risorsa economica e mi riferisco agli agriturismi ( attenzione a non confonderli con gli agriterroristi come uno chef del posto ha ribattezzato qualcuno di questi) ma potrebbe diventarlo per molti altri se si riuscisse a creare una rete organizzata di …fattori amici.
Fattore amico è una formula ideata in Francia da France Passion che si è diffusa poi in Italia da Fattore Amico.
La formula “approfitta” del senso genetico di ospitalità del contadino che offre la disponibilità ai camperisti di pernottare per una notte nella tranquillità e nella sicurezza della sua campagna. Il produttore ovviamente ha l’opportunità di far conoscere se stesso ed il proprio lavoro senza alcun onere nei confronti dell’ospite se non la disponibilità appunto di un posteggio sicuro e decoroso.
Il camperista ha il dovere di comportarsi con educazione e cordialità rispettando orari e arrivando con serbatoi di carico e scarico idrico in ordine per trascorrere la sosta senza problemi ed eventualmente in completa autonomia.
Parco dei Buoi da quest’anno è nella guida Fattore Amico 2009 insieme a sole altre 3 aziende molisane.
La scorsa settimana abbiamo avuto i nostri primi due ospiti: una coppia proveniente dall’Olanda. . Un camper organizzatissimo ed eco-compatibile: nessun bisogno di ricaricare batterie o usare gruppi elettronici ma un pannello fotovoltaico sul tetto con il quale soddisfano le loro esigenze energetiche.
dscn3233.JPG
Dovevano restare una sola notte per poi proseguire il loro giro sul Gargano.
Sono rimasti tre giorni.
Ancora una volta il Molise fa colpo sugli olandesi.
I molisani invece sembrano colpiti da un sonno profondo..
Qualcuno è sveglissimo invece e va e viene tra ginestre e ..tulipani, Michele Vitale, avvocato part time, innamorato dei viaggi e del Molise. Un gran lavoro di promozione il suo, preziosissimo e impagabile.

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24 November 2008

I blog dell’olio, questi sconosciuti.

Luigi Caricato, direttore di Teatro Naturale, qui (leggi l’articolo)
parla dello scarso interesse verso i blog dell’olio.
Testimonianze di Franco Ziliani, Fabrizio Vignolini (presidente ONAOO), Alessandra Cuscinà e mia :-)
Una bella soddisfazione per un blogger di campagna.

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31 October 2008

L’extravergine del Leone di Carpineto

Nonostante un paio di giorni di raccolta a intermittenza a causa della pioggia, da lunedì siamo passati a raccogliere le olive nell’oliveto di Carpineto.
Credo che questa collina sia senza dubbio il luogo dove si trovano gli olivi più antichi del Molise e non solo.
Carpineto è una collina che scende verso la piana di Larino e quindi verso il mare. E’ attraversata da un vallone nel quale scorre un rigagnolo d’acqua.
E’ senza dubbio un posto interessante.
Sul lato a sud del vallone c’è un terreno sabbioso e tufaceo mentre sul lato opposto c’è un terreno più grasso e nero.
carpineto-002.jpg
Non è raro, anzi è molto facile trovare fossili di conchiglie come quello nella foto trovato durante la raccolta di due anni fa.
fossile-003.jpg
Quest’anno invece mi è capitata sotto gli occhi questa strana cosa..
carpineto-005.jpg
Carpineto poi, è più che mai interessante per questo stupendo monumento della natura che noi chiamiamo il Leone.
Un olivo della cultivar Saligna di Larino, tre metri la circonferenza del suo tronco.
carpineto-035.jpg
Si trova a ridosso del vallone ed è più rigoglioso e produttivo che mai.
Quest’anno ha prodotto 220 kg di olive che abbiamo deciso di molire separatamente ottenendo 25 litri d’extravergine.
L’extravergine del Leone di Carpineto!
Domani lo assaggeremo con calma.
E sarà l’ennesima emozione.
carpineto-028.jpg

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28 October 2008

Kit di sopravvivenza nella giungla degli extravergini

Nelle cifre contenute in questo articolo di Teatro Naturale c’è l’inevitabile disorientamento degli italiani nell’acquisto di un olio extravergine.
Lanciamo allora questa iniziativa:
per non perdere la bussola nel mare (torbido) degli oli extravergini vi forniamo gratuitamente un kit per rendervi conto se l’olio acquistato è o meno extravergine facendo leva sul fatto che per legge,
un olio extra vergine d’oliva deve essere privo di difetti organolettici!
Attenzione il kit è disponibile fino al 15 novembre (…solo perchè fino a quella data ci sono olive fresche)
Ecco da cosa è composto:

    una manciata di olive sanissime
    un paio di olive marce
    un pò di sansa di olive
    una boccettina di olio nuovo.

Come procedere:
- versate un pò di olio extravergine in un bicchierino di carta (di quelli piccoli)
- prendete tra le mani un’oliva di quelle sane e apritela facendo leva con i due pollici
- portate l’oliva rotta sotto il naso e cercate di percepire e memorizzare tutti i profumi che emana
- annusate le olive marce e la sansa
- ora confrontate i profumi dell’olio nella boccettina ricevuta con quelli delle olive
- se ne avete, mettete in un bicchierino anche l’olio che avete in casa
- a questo punto non resta che conservare nella nostra memoria olfattiva questi profumi

Chiedeteci il kit, lo riceverete a casa gratuitamenteSCRIVETECI!

p.s. ovviamente l’olio buono è quello che profuma di olive marce..o di sansa ;-)

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16 October 2008

Cresce l’attesa

In questi giorni di raccolta delle olive, siamo all’11° giorno, l’orto riesco a vederlo soltanto alla sera.
Con i tramonti magnifici di queste giornate quasi estive i colori sono bellissimi.
In effetti c’è qualcosa che attira l’attenzione a chiunque passi da quelle parti e volge l’occhio verso l’orto. Doveva essere una sorpresa per gli abbonati ma ecco qui:
pomodori-e-cavoli-004.jpg
Magnifici pomodori impalcati, trapiantati tardi e che si stanno godendo il sole di questi giorni.
Pensavo che fossero pronti già questa settimana ma invece c’è ancora da aspettare.
Caldo di giorno (ieri eravamo a 30 gradi) e freddo di notte: se è vero che le escursioni termiche esaltano i sapori questi pomodori saranno fantastici.
Qui in primo piano, stranamente, ..i cavoli dell’orto invernale e le cime di rape.
pomodori-e-cavoli-007.jpg
Intanto continua la raccolta delle olive: sanissime e quindi l’olio è perfetto!
pomodori-e-cavoli-002.jpg
Abbiamo raccolto intorno ai 130 quintali ed ottenuto circa 1700 litri di olio.

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20 September 2008

Tasting Panel dei vini di Poggio Argentiera

Tornati dal FoodCamp3, oltre ai danni della tromba d’aria abbiamo trovato anche il cartone di vini di Poggio Argentiera.
Li aspettavamo perchè anche noi abbiamo aderito all’iniziativa lanciata da Giampaolo Paglia.
In questi giorni quindi, ci stiamo deliziando con gli assaggi (ndr..menomale che piove…)
Non siamo sommelier ne tanto meno esperti ma quanto a naso…siamo abbastanza allenati…..anche se corriamo il rischio di cercare rancido, riscaldo o peggio ancora, avvinato anche ….nel vino di Giampaolo. ;-)

Abbiamo iniziato mercoledì con Finisterre 2006.
L’abbiamo aperto un’oretta prima di degustarlo. Pochino.
Infatti, abbiamo apprezzato una piacevolezza e rotondità molto più spiccate il giorno dopo.
Al naso evidente il “cioccolato” (davvero fantastico) mentre al gusto sorprendente è la liquirizia.
Legno giusto. Col pecorino eccezionale!
Totale: fantastico!!!!

Maremmante 2007
Acerbo, fresco, ma equilibrato.
Totale: buono

Con la scusa di assaggiare gli altri, oggi a pranzo abbiamo invitato Lorenzo.
Pia ci ha preparato:

    Orecchiette con cime di rapa (congelate dall’orto invernale scorso)
    Vino: Alture 2007
    Patate al forno con generose fette di tartufo nero cavato a pochi km da casa da Lorenzo
    Vino: Capatosta 2006
    Pecorino 48 mesi (nostro) con gocce di balsamico tradizionale di Reggio Emilia di Andrea.
    Melone bianco rognoso anche qui con gocce di balsamico.
    Qui ci stava benissimo di nuovo l’Alture

E’ stata un’ottima occasione per trascorrere piacevolmente qualche ora insieme e improvvisare la prima trasmissione sperimentale del….. Canale PAR, la Parte Agricola della Rete…... Insomma ci siamo divertiti un pò :-) )

Ecco i nostri giudizi sul vino (assolutamente seri):
Alture 2007:
profumatissimo con sensazioni dolci all’inizio che però non si confermano al gusto, sorprendendo…. ecco perchè forse ci è piaciuto molto con le orecchiette ma anche con la frutta
Totale: eccellente!
Capatosta 2006:
si è dibattuto (io e Pia) sul passaggio in legno: io ho avuto l’impressione che nel Finisterre fosse più complesso il “legno” mentre Pia ha trovato il Capatosta più “tosto”. Chi ha ragione?
Lo abbiamo trovato nel complesso, grintoso ma equilibrato con sentori di amarena. Anche questo come il Finisterre ottimo con il pecorino.
Totale: Più che buono

Abbiamo ancora due bottiglie da aprire… quindi non mancate alla prossima puntata!

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18 September 2008

302… in 3 anni!

Mi sono accorto di aver superato i 300 post scritti (questo è il n°302)!
302 in 3 anni:
più o meno 100 all’anno, direi una buona media per un blogger di campagna! ;-)
Questo fu il primo post datato 30 settembre del 2005.

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