Parco dei Buoi

Archivio della Categoria 'Incontri'

31 Ottobre 2008

O-live!

300.000 olivi sradicati dai buldozer nella striscia di Gaza.
Quando il muro dell’apartheid sarà concluso 1 milione dei 9 milioni di alberi d’olivo dei contadini Palestinesi non sarà raggiungibile

    .
    Ce lo racconta con un video Guerrilla Radio.
    Qui sotto lo strazio di chi non riesce a vivere in pace e tranquillità nemmeno il momento della raccolta delle proprie olive.

    Loading...

     

    Nessun Commento »

18 Settembre 2008

Foodcamp 3: la parte agricola della rete

Nella bellissima piazza delle erbe di Riva del Garda abbiamo partecipato alla terza edizione del foodcamp, una conferenza aperta dedicata al cibo in rete.
vicenza-foodcamp3-primo-giorno-di-scuola-076.jpg
In mattinata Filippo Ronco ci ha parlato dell’esperienza di Vinix , si è parlato dell’esperienza di wineblog e del blog nientemeno di casa Zonin, wineislove.
Il nostro pecorino stagionato sottolio, insieme ai tartufi di lorenzo hanno segnato lo spartiacque portando la discussione verso l’obiettivo concreto che ha il foodcamp: mettere insieme la parte agricola della rete peraltro ben delineata da Gianna Ferretti nella sua presentazione.
Fa un’ottima sintesi dei lavori Vincenzo Selvaggio e Liborio invece mette su una bella intervista al nostro Antonio.

Loading...

 

La giornata si è conclusa sotto un acquazzone sempre più intenso ma soprattutto con un gelato magnificato da incredibili gocce di balsamico tradizionale di Reggio Emilia di Andrea

La discussione proseguirà sul blog del foodcamp nel quale presto saranno caricati tutti gli interventi e li proseguiranno le manovre di avvicinamento verso foodcamp4…ad Acqui Terme?

4 Commenti »

Sensibilità e passione.

Giovedì sera abbiamo partecipato con Lorenzo al cocktail di inaugurazione della gastronomia, anche se è un termine assolutamente riduttivo, Peccati di Gola a Dueville a due passi da Vicenza.
vicenza-foodcamp3-primo-giorno-di-scuola-012.jpg

vicenza-foodcamp3-primo-giorno-di-scuola-003.jpg
vicenza-foodcamp3-primo-giorno-di-scuola-037.jpg
vicenza-foodcamp3-primo-giorno-di-scuola-014.jpg
vicenza-foodcamp3-primo-giorno-di-scuola-019.jpg
Guardando negli occhi Andrea, Marco, Silvia si leggeva tutta la soddisfazione per aver realizzato un sogno.
Bellissimo! Funzionerà alla grande, ne sono sicuro!
Funzionerà perchè si vendono cibi ma soprattutto esperienze, passioni, sensibilità.
Ci sentiamo di doverli ringraziare per aver considerato Parco dei Buoi parte del loro scrigno!

p.s. da segnalare assolutamente il fantastico lavoro di Anna Cecchini, arredatrice ma soprattutto mamma di Silvia ;-)

2 Commenti »

21 Agosto 2008

Il Molise sta a Londra come Wembley a Piccadilly Circus.

Ieri siamo tornati da un breve viaggio a Londra appena in tempo oggi per raccogliere e far partire le nostre verdurine.
Abbiamo viaggiato benissimo con il 737 di Ryan Air con soli 150 euri A/R. Quanto spenderei per andare ad Ancona e soprattutto, impiegando le stesse due ore che ogni giorno con treno e metropolitana impiegavo per andare dalla periferia Londinese al centro della città.
Credo proprio che raccoglierò dopo un paio d’anni- meglio tardi che mai ;-)-il consiglio di Antonio di usare l’inglese nel blog (Antò, dall’aereo mi sono goduto una fantastica veduta sul Conero!)
Ecco un piccolo reportage fotografico quasi ….a tema ;-)
londra-002.jpg
L’aereoporto di Pescara
londra-251.jpg
Le Alpi
londra-170.jpg
Obika,mozzarella bar
londra-108.jpg
Carluccio’s, ristorante e delicatessen dall’Italia

londra-076.jpg
Manifestazione di Georgiani davanti al Parlamento inglese
londra-191.jpg
La sezione olii e aceti da Harrod’s
londra-192.jpg
Il distributore d’olio..
londra-312.jpg
Pescara e sullo sfondo il Gran Sasso d’Italia

3 Commenti »

13 Agosto 2008

Mal d’Africa

Senza andare in Africa, oggi posso immaginare cos’è..
Grazie a Joseph, togolese di 22 anni che per 15 giorni mi ha fatto compagnia a Parco dei Buoi.
Giuseppe studia da un anno, con profitto Scienze Agrarie all’Università del Molise.
Il Togo è una piccola lingua di terra che si affaccia sul golfo di Guinea con soli 70 km di costa.
togo-mappa.png
Lui è del Nord, della regione di Kara, studiava Chimica nell’università di Lomè. Grazie ad un amico sacerdote si è creato un ponte con il Molise e con la generosa famiglia che lo sosterrà nel suo percorso di studi in Italia e non solo.
E’ affamato Joseph, ha voglia di imparare, capire, fare qualcosa per i suoi fratelli togolesi.
La sua famiglia togolese vive in un villaggio di 300 fratelli, come dice lui. Tutti dediti all’agricoltura.
Muoiono di fame? No! Hanno un clima tropicale con una stagione delle piogge di 4 mesi e picchi di temperatura che non superano i 40 gradi. In inverno non si scende sotto i 15 gradi. Praticamente un clima perfetto per produrre praticamente tutto.
Oggi si produce mais, cotone, sorgo, patate.
Solo per l’autoconsumo.
Non ci sono dighe ne invasi che immagazzinano l’acqua. Non ci sono impianti idrici domestici ne corrente elettrica.
Non ci sono impianti fognari.
Suo papà era un agricoltore istruito che nei ritagli di tempo faceva le veci dell’ufficio anagrafe ed inoltre gestiva la distribuzione degli aiuti alimentari internazionali fino a quando un embargo chiuse le frontiere mettendo in difficoltà i fratelli togolesi ormai abituati a non lavorare grazie agli aiuti..

    Non abbiamo bisogno di cibo, dice Giuseppe, c’è bisogno che qualcuno ci dica che esiste una macchina che miete il mais ed i fagioli, che la passata di pomodori possiamo farla in casa anzichè comprarla importata dagli europei, non mi risulta che ci siano conservifici in Togo. Abbiamo bisogno di un sistema fognario prima di tutto il resto. L’aspettativa di vita non supera i 55 anni. Mio padre è morto probabilmente per una infezione a 45 anni

E’ venuto a Parco dei Buoi per osservare quello che facciamo. Abbiamo seminato, trapiantato, raccolto il fieno, fatto l’ultimo formaggio, venduto qualche agnello, zappato, irrigato, imbottigliato l’olio, abbiamo raccolto e spedito le verdurine, abbiamo venduto tre giorni i nostri prodotti a Termoli in fiera.
termoli-slow-gavardo-083.jpg

Ieri è tornato nella sua famiglia molisana. Spero di avergli offerto una esperienza positiva.
A me ed alla mia famiglia un pò di mal d’Africa lo ha trasmesso. Grazie Joseph!

3 Commenti »

27 Luglio 2008

La forza del…pane, olio e pomodoro

In questi giorni Parco dei Buoi è crocevia delle vacanze dei nostri amici.
Gli abbonati all’orto, ma non solo, vengono a salutarci ed a respirare l’aria di questo pezzo di Molise.
Già il Molise..
Marco dice:
La regione invisibile, ma così buona e sincera come pane olio e pomodoro
Ieri invece è venuto a trovarmi insieme a Michele Vitale, presidente dell’Associazione Amici dell’Italia, Jean Paul di De Pure Keuken.
Uno chef olandese che in agosto, a Hertogenbosch terrà una tre giorni full immersion nella cucina italiana ed in particolare molisana.
Un olandese in Molise? Già,pare che il Molise sia terra fertilissima per i Tulipani.
Iniziano ad essere in molti (nordici ed olandesi in particolare) ad accorgersi di questo fazzoletto di terra acquistando case nei centri storici, terreni ed addirittura avviando attività di ospitalità dirette anche o forse soprattutto a conterranei d’oltralpe.
Insomma una regione invisibile agli indigeni(!) che invece improvvisamente compare
quando si scoprono cose del genere completamente ignorate dagli indigeni.

Loading...

 

Ma soprattutto, quando si assaggia…..pane, olio e pomodoro!

4 Commenti »

8 Luglio 2008

Liborio Butera a Parco dei Buoi

Grazie a Liborio che è passato a trovarmi sabato, abbiamo la fotografia anzi… il video della nostra fattoria vera in tutte le sue …..espressioni!
lago-di-guardialfiera-6-7-8-giugno-al-mare-con-emma-e-matteo-014.jpg

Il video è pubblicato sul suo blog (Link)

Grazie mille Liborio, altro che ..Mela (o Linea) Verde!!
…potrebbe essere l’inizio di una Linea Vera

4 Commenti »

24 Maggio 2008

Adotta un ..bue

Quest’anno per la prima volta, la Carrese di San Martino, non una semplice rievocazione, è stata trasmessa in diretta sul web e sul canale 782 di sky nell’ambito di un progetto più ampio ed ambizioso di valorizzazione di un territorio Vero, prezioso e poco conosciuto come quello di San Martino in Pensilis e del Molise in generale.
Ora è tempo di sfottò
I vittoriosi se la godono e si coccolano il loro plurivittorioso Oba Oba, i vinti subiscono in silenzio e… cercano il loro campione..
Di cosa o chi stiamo parlando?
Di buoi naturalmente!
1210945425-711.jpg
Razza podolica, allevati in Calabria, ormai rarissimi per via della loro scarsa redditività in termini di produzione di latte e di carne (la qualità è invece sublime) monumenti alla forza che fanno tornare in mente i tempi in cui erano loro a trascinare a melott, il tipico aratro legato al loro giogo.
Ebbene, il carro dei Giovani, sconfitto per il quarto anno consecutivo dai Giovanotti di Oba Oba, lancia l’iniziativa “adotta un bue:
se volete contribuire in qualche modo alla nuova sfida del 30 aprile 2009 leggete qui!

Riusciremo a vedere, on you-tube, la spedizione per acquistarlo sulla Sila… il suo arrivo in Stalla a San Martino… i suoi primi allenamenti?

E’ sicuramente un’altra sfida ma questa … è vinta in partenza! Bravi!
Quella con Oba Oba…umh…la vedo dura ;-)

2 Commenti »

18 Aprile 2008

Sosta al Tratturo e FoodCamp

Il 30 aprile a San Martino in Pensilis, il mio paese, si svolge da secoli la Carrese: corsa di carri trainati da buoi podolici.
logo2.JPG
Quest’anno in concomitanza con questa appassionante e stupefacente tradizione si svolgerà Sosta al Tratturo, da una idea del giornalista Riccardo Lagorio, il centro storico del paese riproporrà il brulicare di sapori e profumi che affollavano le antiche vie verdi.
Programma e curiosità sull’evento le trovate qui
foodcamplogo-v-01-500px2.jpg
In contemporanea si svolgerà nientemeno che il primo barcamp dedicato al gusto, quindi il primo ….FoodCamp il cui tema sarà Il Gusto di Internet.
Se vi capita di passare da queste parti…. il tutto è da non perdere!.

4 Commenti »

21 Febbraio 2008

U’ perchettill’ di Sant’Antonio

E’ stato molto interessante leggere queste parole di Marcello Pastorini, tornato con la sua famiglia in Molise dopo aver vissuto per anni fuori.
Marcello ha un amore smisurato per la sua terra, un sentimento puro che lo ha spinto a tornare alle origini.

Grazie a lui, questa sera ho pure scoperto il senso del… maialino di Sant’Antonio.
U perchettille viveva per strada alimentato e cresciuto da tutta la comunità del paese fino a quando, intorno ai primi di giugno veniva venduto per poter incassare i denari necessari per festeggiare il 13 giugno, Sant’ Antonio.

Un bell’esempio di finanza alternativa.. da prendere ad esempio…

Nessun Commento »

19 Novembre 2007

La stagnatura delle caldaie

Da due giorni siamo alle prese con le pulizie e la risistemazione del caseificio.
Abbiamo ripulito tutte le tavole in legno necessarie per la stagionatura e sistemato tutto in attesa della prima cagliata prevista tra una ventina di giorni (dipenderà da quando venderemo gli agnelli)
Oggi ho portato le nostre due caldaie di rame dal signor Gennaro Camelo di Santa Croce: l’ultimo ramaio e stagnino della zona.
Va rinnovata la stagnatura che evita il contatto del latte con il rame. Questa operazione ci consente di non rinunciare alle proprietà di quest’ultimo di uniformare la distribuzione del calore su tutta la superficie del recipiente pur avendo la superficie a contatto del latte in condizioni ideali di igiene.
camelo-gennaro-ramaio-e-san-giuliano-001.jpg camelo-gennaro-ramaio-e-san-giuliano-002.jpg

Quando chiedemmo il riconoscimento comunitario e quindi il famoso bollino CEE per il caseificio, tutti ci prendevano per pazzi per il fatto che volevamo continuare ad usare le nostre caldaie di rame anzichè quelle di acciaio. Non che l’acciaio sia peggiore, intendiamoci, ma per i quantitativi che trasformiamo giornalmente, le nostre caldaie sono più che sufficienti e poi… i sensi del nostro casaro-capo, il nonno Antonio, sono ormai tarati per quella pratica.

Vista, tatto, odorato, udito, gusto sono indispensabili per fare un ottimo formaggio e buona parte di essi sarebbero stati tagliati fuori da un paio di display, ed è noto come questi atrofizzino le menti e… le buone pratiche tradizionali.

1 Commento »

7 Ottobre 2007

“Panoramica” sui SDG ….. e sulla SBF

Il settimanale Panorama parla di noi: i broccoletti appena colti dal blog il titolo dell’articolo firmato da Monica Vignale.
Grazie anche ad Antonio Sofi che parla di Parco dei Buoi nella sua quinta di copertina
I Sovversivi del Gusto, tecnologici e ribelli, protagonisti di questa ventata di genuinità e voglia di difendere la terra ed il suo patrimonio. Immenso.

Questa mattina, alla vigilia dell’inizio della raccolta delle olive

    dovevamo iniziare oggi ma è piovuto, cosa che non dispiace affatto, e quindi partiremo domani

mi sento di dire grazie ad Antonio Tombolini: le discussioni, gli articoli, i pensieri,le idee, le provocazioni, le polemiche intavolate ed animate nei suoi forum-blog-siti in questi anni sono state e continuano ad essere impagabili materie prime per il lavoro di un giovane contadino sicuramente ribelle, tecnologico quanto basta.

Nessun Commento »

20 Settembre 2007

Il diario di un tartufaro

Da poco tempo conosco Lorenzo
Poco è bastato per capire che la sua passione di tartufaro è qualcosa di unico.
Dai racconti delle sue uscite con i cani traspare un’amore per la terra molisana che ci accomuna.
Ha deciso di tenere un suo diario, è qui!

Nessun Commento »

11 Settembre 2007

Per gusto e per passione

Intorno ad un tavolo e ad una succulenta Madama Piemontesina si è conclusa la terza giornata di incontro dei Sovversivi del Gusto (SDG) a Savigliano in provincia di Cuneo a due passi dalle Langhe organizzata da Edoardo Bresciano
Una decina i produttori presenti, mancavano però molti dei sovversivi vignaioli alle prese con la vendemmia.
Il momento centrale, come mi aspettavo ed auspicavo, è stata la tavola rotonda durante la quale si è cercato di fare il punto della situazione per tracciare un cammino da seguire.
Una tavola rotonda moderata dal preziosissimo Liborio Butera, aperta a tutti che ha permesso di ricevere il contributo prezioso anche da chi non è direttamente legato a questo gruppo di produttori.
Cito e ringrazio per il contributo, tra gli altri, Luca Ripellino, Emilia, e Marco Salzotto .
Protagonista e animatore della discussione è stato manco a dirlo….. ;-) Adriano Liloni.
Facendo una sintesi dei suoi coloriti interventi viene fuori una definizione del movimento dei Sovversivi del Gusto del tipo:
cellule nervose parti di una rete più ampia che fa circolare attraverso le sue diramazioni una serie di relazioni interpersonali che hanno come scopo quello di favorire la conoscenza di piccoli produttori di eccellenze gastronomiche riducendo ai minimi termini la filiera. Io concordo pienamente sul “nervosismo” delle cellule (magari poi definiamo meglio questo termine prima che qualcuno fraintenda ….) ma ho captato dalle parole del buon Adriano una certa resistenza all’apertura verso l’esterno cioè verso poi chi è fruitore poi dei nostri prodotti: il consumatore finale.
Mi spiego meglio: va bene la rete di collaborazioni ma ritengo che in questa fase sia importante iniziare a mettere a punto un sistema che ci permetta di arrivare di fatto al consumatore finale, come?
Moltiplicando i banchetti dei sovversivi come quelli che abbiamo allestito ieri ma ciascuno nelle nostre fattorie. Lo chiamerei perchè no, un GRUPPO DI VENDITA EQUO E SOLIDALE. Mi spiego meglio.
Io Francesco, oltre che produrre devo anche proporre e vendere il mio prodotto, adottando il principio della mutualità, potrei perchè no, proporre e vendere anche la qualità indiscussa di altri produttori SDG.
Posso farlo nel mio spaccio aziendale ma anche nel mio lavoro quotidiano consapevole del fatto che altri produttori SDG lo stanno facendo per me nel medesimo momento.
Quindi in sostanza se alla persona o al ristoratore a cui stò parlando del fantastico riso di Carlo Zaccaria o dei Salami d’Oca del corsaro
oltre che decantarne la bontà e quant’altro potessi soprattutto metterglielliele davanti agli occhi e sotto al naso e perchè no venderle pure, l’ “impulso nervoso” si tradurrebbe in qualcosa di fattivo che poi non è altro che ciò che giornalmente ed in modo impagabile fa Adriano Liloni nella sua cucina-fucina di sapori che è la trattoria Pegaso di Soprazzocco di Gavardo.
Che ne pensate?
Ecco quindi che il gruppo si apre al pubblico ma attenzione, non che i SDG debbano essere considerati una cricca di produttori e basta:deve far parte del gruppo gruppo chiunque sposi la nostra causa ed in qualche modo voglia contribuire: che sia un interessante tour operator come questo, un artista della fotografia come Marco Salzotto che percorrendo 6700 km in 15 giorni ha visitato e documentato fotograficamente le storie di tutti i SDG (Adriano stà coordinando la stampa di un volume fotografico dei sovversivi), un consumatore come Luca Ripellino che ha semplicemente la passione per il buon mangiare ed il buon bere.

Ed allora penso al nostro olio ed ai nostri formaggi che venderebbero il Molise, nelle vetrine di Cascina Margaria, o di Cascina Peschiera a Savigliano oppure il Riso Zaccaria che comunicherebbe dalla finestrella di Parco dei Buoi, la Baraggia ed il Biellese ed i salumi di Edoardo parlerebbero delle terre di Savigliano in terra di Molise o dal balcone d’Abruzzo di Cristiana Galasso.
Concludendo, la tavola rotonda è stato l’impulso per iniziare a lavorare. E quale mezzo utilizzare se non un blog?

Il blog dei SDG (che ne dite del motto per gusto e per passione ) che servirà per mettere a punto il nostro manifesto: un lavoro in progress aperto a tutti.

Approfitto a nome dei produttori presenti ieri a Savigliano, per chiedere a tutta la splendida famiglia della Simplicissimus Blog Farm e ad Antonio Tombolini in particolare, ospitalità ed un quanto mai prezioso contributo di idee, commenti, impressioni.

Che ne dici Antò?

p.s. Se vi capita di passare dalle parti di Savigliano, visitate Cavallotta, una frazione stupenda e lì potrete ammirare il più bello ed accogliente dei bed and brekfast: Il segreto di Milia
Se invece volete gustare i piatti della tradizione culinaria delle Langhe e non solo, a Dogliani, la patria del dolcetto c’è Il verso del Ghiottone. Due posti che da soli valgono un viaggio!

foto-post-su-savigliano.jpg

9 Commenti »

5 Settembre 2007

3° raduno dei Sovversivi del Gusto: Savigliano 9 settembre

Domenica prossima a Savigliano ci sarà il terzo raduno dei Sovversivi del Gusto. Ne ho scritto qui ma potete avere informazioni sulla giornata leggendo anche qui e se vi è venuta voglia di partecipare qui c’è il booking on line!

6 Commenti »