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	<title>Parco dei Buoi &#187; Olio</title>
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	<description>Una vecchia fattoria, vera</description>
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		<title>Una tromba d&#8217;aria ..provvidenziale.</title>
		<link>http://parcodeibuoi.com/2009/10/una-tromba-daria-provvidenziale.html</link>
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		<pubDate>Sun, 18 Oct 2009 09:07:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Travaglini</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Può sembrar strano e magari molti si saranno strappati i capelli per aver visto tutte quelle olive a terra..
A noi invece è parsa una manna dal cielo. Ecco perchè.

Aggiornamenti dalla raccolta 2009
La raccolta all&#8217;oliveto di Parco dei puledri è terminata moolto presto quest&#8217;anno e la valutazione organolettica dell&#8217;olio fatta da Pia a casa con calma, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Può sembrar strano e magari molti si saranno strappati i capelli per aver visto tutte quelle olive a terra..<br />
A noi invece è parsa una manna dal cielo. Ecco perchè.
</p></blockquote>
<p><strong>Aggiornamenti dalla raccolta 2009</strong></p>
<p>La raccolta all&#8217;oliveto di Parco dei puledri è terminata moolto presto quest&#8217;anno e la valutazione organolettica dell&#8217;olio fatta da Pia a casa con calma, ha evidenziato una stanchezza inaccettabile per il nostro Tratturello per cui delle olive presenti a Parco dei Puledri solo 161 litri di olio..</p>
<p>Se rileggo <a href="http://parcodeibuoi.com/2008/10/cresce-lattesa.html">i post </a>di questi giorni scritti negli <a href="http://parcodeibuoi.com/2008/10/lo-stato-dellarteal-quinto-giorno-di-raccolta.html">anni scorsi</a> mi sento male..</p>
<p>Da ieri siamo passati a raccogliere nell&#8217;oliveto secolare di Carpineto. Tutta un&#8217;altra storia anche grazie ad una tromba d&#8217;aria.. </p>
<p>La mosca olearia, a Carpineto ed all&#8217;oliveto delle Piane (quest&#8217;ultimo trattato con dimetoato, l&#8217;ultimo un mese fa)  si sia stancata di riprodursi dopo la prima generazione.</p>
<p>Avevamo solo il problema di eliminare le olive bucate dalla larva delle mosca che inevitabilmente sarebbero finite nell&#8217;olio ma una bella tromba d&#8217;aria con venti fortissimi a soffiato a terra le olive toccate a differenza di quelle sane che invece tenacemente hanno resistito. La selezione naturale.</p>
<p><img src="http://parcodeibuoi.com/files/2009/10/17102009117-300x251.jpg" alt="17102009117" width="300" height="251" class="alignleft size-medium wp-image-737" /><br />
<img src="http://parcodeibuoi.com/files/2009/10/17102009119-300x225.jpg" alt="17102009119" width="300" height="225" class="aligncenter size-medium wp-image-736" /><br />
<img src="http://parcodeibuoi.com/files/2009/10/17102009123-300x225.jpg" alt="17102009123" width="300" height="225" class="alignleft size-medium wp-image-741" /><br />
<img src="http://parcodeibuoi.com/files/2009/10/17102009124-300x225.jpg" alt="17102009124" width="300" height="225" class="aligncenter size-medium wp-image-742" /></p>
<p>Per fortuna quindi il nostro Tratturello ha iniziato finalmente il suo percorso che si concluderà con la raccolta all&#8217;oliveto delle Piane.<br />
Solo che sarà un percorso brevissimo. Un quarto dell&#8217;anno scorso.</p>
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		<title>Ci salveranno i tedeschi?</title>
		<link>http://parcodeibuoi.com/2009/08/ci-salveranno-i-tedeschi.html</link>
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		<pubDate>Thu, 13 Aug 2009 09:54:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Travaglini</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La (buona) notizia è una di quelle  che raramente attraversano il mondo dell&#8217;olio.
L&#8217;ho appresa grazie all&#8217;ottimo blog del Campino del Paiolo e dell&#8217;Azzurro Mare di Andrea Pagliantini
Un&#8217;inchiesta della rivista Merum,
diffusa anche da Slow Food Germania, da Der Stern e dalla televisione ZDF, risalente al 2005, con relativa denuncia di una nota azienda olearia fiorentina [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La (buona) notizia è una di quelle  che raramente attraversano il mondo dell&#8217;olio.<br />
L&#8217;ho appresa grazie all&#8217;ottimo <a href="http://andreapagliantini.simplicissimus.it/">blog del Campino del Paiolo e dell&#8217;Azzurro Mare di Andrea Pagliantini</a><br />
Un&#8217;inchiesta della rivista <a href="http://www.merum.info">Merum</a>,<br />
diffusa anche da <a href="http://www.slowfood.de/">Slow Food Germania</a>, da<a href="http://www.stern.de/"> Der Stern </a>e dalla televisione<a href="http://www.zdf.de/"> ZDF</a>, risalente al 2005, con relativa denuncia di una nota azienda olearia fiorentina (solo nel nome),<br />
ha prodotto grazie alla sentenza che ne è derivata, finalmente un segnale degno di nota per  per chi produce l&#8217;EXTRAVERGINE.<br />
<img alt="" src="http://www.revisioncinema.com/ne_clorofilla2006.jpg" class="alignnone" width="166" height="95" /><br />
Quella inchiesta del 2005 ci interessò molto da vicino visto che eravamo a Monaco di Baviera proprio nei giorni successivi alla pubblicazione ed alla diffusione dell&#8217;inchiesta su stampa e TV.</p>
<p>Partecipavamo a <a href="http://www.food-life.de/">Food &amp; Life.</a><br />
Fu l&#8217;esperienza fieristica e non solo, più importante per la nostra azienda: tornammo entusiasti e con tanta voglia di seguire con determinazione la strada sulla quale ci eravamo da qualche anno avviati.<br />
Grazie a quell&#8217;inchiesta.<br />
Il perchè <a href="http://parcodeibuoi.com/2005/12/esperienzedassaggio.html">lo trovate qui</a>, in questo post di dicembre 2005 ben conservato nel fantastico magazzino del blog..<br />
Dal 2005 al 2009 di novità davvero importanti per il mondo dell&#8217;extravergine non ce ne sono state.<br />
Finalmente oggi ce n&#8217;è una davvero bella.<br />
Parla tedesco ma <em>scommetto</em> che i giornali e le TV italiane faranno a gara per darla&#8230;&#8230;</p>
<p>La rivista tedesca <a href="http://www.merum.info/">Merum</a> ha diffuso il comunicato stampa seguente:</p>
<ol>
<blockquote><p>Nei supermercati tedeschi: Extra Vergini puzzolenti e rancidi!” La Carapelli denuncia Andreas März (Merum) per diffamazione … ma perde la causa!</p>
<p>Si stima che il 95 per cento dei cosiddetti “extra vergini” sugli scaffali siano in verità dei semplici “vergini” se non addirittura degli oli “lampanti”.<br />
È colpa della situazione completamente illegale che regna nel mercato dell’extra vergine se l’abbandono degli oliveti e la sofferenza delle aziende olivicole aumenta giorno per giorno.<br />
È impossibile per le aziende agricole competere con i prezzi dell’industria.</p>
<p>I produttori agricoli, con i loro prezzi di vendita, sono fuori mercato anche se vendono sottocosto.<br />
Una delle poche pubblicazioni che “dice non solo il peccato ma anche il peccatore” è la rivista Merum. Merum è pubblicata in lingua tedesca e diffusa in Germania, Austria e Svizzera. Con spirito critico, indipendente ed appassionato Merum racconta il mondo del vino, dell’olio di oliva e di altri prodotti agroalimentari italiani. Merum, in passato, ha accusato ripetutamente l’industria olearia per la falsa denominazione dei loro oli. Il basso livello dei prezzi dell’extra vergine, il crescente abbandono degli oliveti da parte di tanti produttori per gli alti costi di produzione e la bassa redditività è una colpa da attribuire, secondo Merum, all’industria olearia ed una legislazione sbagliata. In una ricerca di mercato, condotta nell’estate 2005, Merum in collaborazione con la rivista tedesca Der Stern, il canale televisivo pubblico ZDF e la rivista di Slow Food Germania, era riuscita a dimostrare che la maggior parte degli “extra vergine” venduti sugli scaffali tedeschi è di qualità scadente. Su richiesta di Merum, i panel ufficiali del Laboratorio della Camera di Commercio di Firenze avevano esaminato alcuni degli oli in commercio in Germania riscontrando una situazione qualitativa preoccupante. Successivamente il panel ufficiale dell’ARPAT (Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana) a Firenze aveva preso in esame i 31 campioni di “extra vergine” reperiti dai giornalisti nei supermercati tedeschi. Soltanto un unico olio possedeva i requisiti di idoneità, previsti dalla legge, per la categoria extra vergine. Nove oli furono classificati come semplici “vergini” e 21 oli addirittura come “lampanti”. Ciò significa che 30 oli su 31, la maggior parte imbottigliati in Italia, erano stati etichettati in maniera scorretta. Questa indagine era stata pubblicata nel 2005 da Merum, da Der Stern, da Slow Food Germania e dalla tv ZDF. In Italia nessuna pubblicazione ha voluto diffondere questi risultati scandalosi. Anche da parte delle autorità italiane non vi fu alcuna reazione, nonostante le informazioni fossero ben note. Nel 2006 uno dei colossi attaccati, la Carapelli, fece invece causa (penale e civile) ad Andreas März di Merum perché, secondo l’azienda, le affermazioni pubblicate su Merum “offendevano la reputazione dell’immagine professionale e la serietà professionale della Carapelli”. L’azienda chiedeva un risarcimento dei danni e il pubblico ministero una reclusione di sei mesi per l’imputato. Il Tribunale Penale di Pistoia il 12 maggio 2009 ha assolto Andreas März dal reato ad egli ascritto (diffamazione) perché il fatto non sussiste. Né la Carapelli né il PM hanno presentato ricorso contro la sentenza. Ciò comporta che le seguenti affermazioni (tradotte dal tedesco) – non essendo diffamatorie – sono liberamente pronunciabili: “Come la maggior parte degli ‘extra vergine’ del supermercato, anche i campioni della fabbrica d’olio Carapelli (Firenze) sono stati giudicati scadenti. I panel del Laboratorio della Camera di Commercio di Firenze hanno riscontrato che gli extra vergine Carapelli sono denominati in modo errato. Indipendentemente dalla degustazione da parte degli esperti della Camera di commercio, la qualità scadente degli oli Carapelli è stata confermata anche da un ulteriore panel ufficiale (ARPAT/Firenze).” “Invece di denominare correttamente i suoi oli, il gruppo Carapelli, domiciliato a Firenze, se la prende con il singolo esaminatore. … Il modo più efficace per far tacere la stampa critica nella sua attività contro l’anarchia vigente nel mercato dell’olio di oliva, è quello di intimidire gli esperti.” “Fino a quando oli puzzolenti, rancidi e prodotti di qualità superiore che profumano di olive fresche porteranno lo stesso nome, i produttori di qualità in Italia e in tutto il bacino del Mediterraneo non hanno la possibilità di coprire il loro costi.” “I manager dell’industria dell’olio sanno cosa significherebbe per loro una differenziazione dell’offerta dell’olio. Se il consumatore avesse libera scelta tra la massa e la classe, questo potrebbe significare una minaccia per il loro giro d’affari.”</p></blockquote>
</ol>
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		<title>San Francesco e &#8230;il miracolo mancato</title>
		<link>http://parcodeibuoi.com/2009/07/san-francesco-e-il-miracolo-mancato.html</link>
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		<pubDate>Sat, 04 Jul 2009 17:15:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Travaglini</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
Che fosse una ben congegnata operazione mediatica,.. va bene.
Che la legge europea fosse al solito una grande presa per i fondelli,&#8230; l&#8217;avevamo capito e Luigi Caricato nel suo editoriale avvalora la nostra tesi.
Ma questa cosa qui&#8230;. No, non ce la faccio, non è digeribile!!!!
Allora un certo Roberto Ciancio funzionario della ICQ intervistato da Teatro Naturale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img alt="" src="http://www.lanostrachiesa.it/wp-content/uploads/2008/08/san-francesco-191x300.jpg" class="aligncenter" width="191" height="300" /><br />
Che fosse una ben congegnata <a href="http://www.lucazaia.it/it/index.php?s=supernews&amp;title=IL+PRIMO+LUGLIO+FESTEGGIAMO+AD+ASSISI+L%E2%80%99OLIO+ITALIANO+E+LA+LEGGE+CHE+LO+TUTELA">operazione mediatica,</a>.. va bene.<br />
Che la legge europea fosse al solito una grande presa per i fondelli,&#8230; l&#8217;avevamo capito e Luigi Caricato nel <a href="http://www.teatronaturale.it/articolo/7103.html">suo editoriale</a> avvalora la nostra tesi.<br />
Ma <a href="http://www.teatronaturale.it/articolo/7117.html">questa cosa qui</a>&#8230;. No, non ce la faccio, non è digeribile!!!!<br />
Allora un certo Roberto Ciancio funzionario della ICQ intervistato da <a href="http://www.teatronaturale.it/">Teatro Naturale</a> anticipa che c&#8217;è qualche anomalia:</p>
<ol>
<em>La prima apparente è che, secondo l’ICQ, fintanto che non verrà emanato il nuovo decreto resterà in vigore il DM 29/4/2004 che fa riferimento ad articoli del Reg. 1019/02 che sono stati profondamente modificati dal 182/09. <strong>Come si fa a rispettare articoli di legge che non esistono più?</strong><br />
Veniamo però alle possibili e presumibili novità.<br />
<strong>Per le imprese confezionatrici sparisce il codice alfanumerico </strong>mentre diventa obbligatoria la registrazione al Sian (Sistema Informativo Agricolo Nazionale) per entrare a far parte della banca dati Agea.<br />
Tra le altre novità scompaiono i riepiloghi semestrali sostituiti dal sistema informatico <strong>mentre i registri, che erano solo per i confezionatori, verranno resi obbligatori anche per i frantoi e per i commercianti di olio sfuso.<br />
Restano esclusi da questi registri gli olivicoltori che utilizzano esclusivamente le proprie olive</strong>.</ol>
<p></em><br />
<a href="http://parcodeibuoi.com/2008/09/sorpresa-la-ce-annuncia-che-litalia-ha-ragione.html">Meno di un anno fa</a> una visita degli ispettori della ICQ, in vista dell&#8217;entrata in vigore del regolamento comunitario ci obbligò a fare esattamente il contrario e cioè ad ottenere il codice alfanumerico e ad avere i registri vidimati.<br />
Noi siamo l&#8217;<strong>azienda agricola</strong> Parco dei Buoi  che raccoglie e molisce <strong>solo le proprie olive</strong>,  e che confeziona <strong>solo il suo olio </strong>nel <strong>suo </strong>laboratorio.</p>
<p>Francesco d&#8217;Assisi sono sicuro che avrebbe cacciato tutti dal sagrato lo scorso primo luglio..</p>
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		<title>San Francesco</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Jul 2009 10:43:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Travaglini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenda]]></category>
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		<description><![CDATA[Oggi primo luglio 2009 si festeggia l&#8217;entrata in vigore della nuova normativa sull&#8217;etichettatura dell&#8217;olio extravergine d&#8217;oliva.
La festa  si sta celebrando ad Assisi (addirittura con una diretta web complimenti!) dove  proprio  oggi (dico OGGI) si produrrà (dico PRODURRA&#8217;) la prima bottiglia di olio extravergine d&#8217;oliva etichettato secondo le nuove disposizioni.
Le olive pare che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi primo luglio 2009 si festeggia l&#8217;entrata in vigore della nuova normativa sull&#8217;etichettatura dell&#8217;olio extravergine d&#8217;oliva.<br />
<a href="http://www.lucazaia.it/it/index.php?s=supernews&amp;title=IL+PRIMO+LUGLIO+FESTEGGIAMO+AD+ASSISI+L’OLIO+ITALIANO+E+LA+LEGGE+CHE+LO+TUTELA">La festa  si sta celebrando ad Assisi </a>(addirittura con una diretta web complimenti!) dove  proprio  oggi (dico OGGI) si produrrà (dico PRODURRA&#8217;) la prima bottiglia di olio extravergine d&#8217;oliva etichettato secondo le nuove disposizioni.<br />
Le olive pare che siano del Padre Guardiano del Convento.</p>
<p>Certo è che forse la cosa più sensata è affidarsi a San Francesco d&#8217;Assisi per risollevare le sorti di un settore quello olivicolo e di un comparto, quello agricolo, che è al limite del collasso.</p>
<p>Ho appena finito di vedere l&#8217;ultima parte dell diretta e nel clima di festa mediatica ben organizzato dal Ministro, ovviamente nessuno si è ricordato di dire che oggi primo luglio inizia anche la gara per il cosiddetto &#8220;ammasso privato&#8221; dell&#8217;olio.</p>
<p>L&#8217;ammasso è una misura della UE che viene presa quando il prezzo del prodotto scende sotto limiti stabiliti per un periodo maggiore di due settimane.<br />
Per l&#8217;extravergine purtroppo è successo, con il prezzo che ha toccato  <em>euro 1,78/kg</em> (unovirgolasettantotto).<br />
Ora con l&#8217;ammasso<em> il miracolo è annunciato</em>: per 180 giorni spariranno dalla circolazione 110 mila tonnellate cioè 110 milioni di kg pari a  121 milioni di litri.<br />
L&#8217; Unione Europea pagherà un tot al giorno a chi vincerà la gara per tenere fermo l&#8217;olio.<br />
Fra sei mesi, a dicembre a raccolta appena terminata, l&#8217;ammasso terminerà e potranno così ripresentarsi  i famosi 121 milioni di litri che si aggiungeranno ai milioni, freschissimi, appena prodotti.<br />
Nel frattempo il mercato sarà ormai <em>tonificato</em>&#8230;. ed i produttori saranno <em>rigenerati</em> dai prezzi dell&#8217;olio che nel frattempo <em>quintuplicheranno</em> e quindi &#8230;.saremo  tutti  più felici (!).<br />
Allora sarà giunto il momento di portare anche qualche cervello all&#8217;ammasso.</p>
<p>Comunque, la cosa più interessante l&#8217;ha pronunciata il sindaco di Assisi Claudio Ricci, tutti gli altri erano soprattutto accorti a non dimenticare qualcuno da salutare e quindi ad evitare incidenti diplomatici..<br />
Le parole del Sindaco  sono una ottima didascalia per questo documento degli anni &#8216;50 del mio bisnonno nella cui motivazione si legge:<em>&#8220;per commemorare la sua elezione alla carica municipale all&#8217;alba di una novella era di libertà e di lavoro e consacrare l&#8217;unità dell&#8217;Italia democratica&#8221;</em><br />
<img src="http://parcodeibuoi.com/files/2009/07/image1.jpg" alt="image1" width="480" height="349" class="aligncenter size-full wp-image-700" /><br />
Dice il Sindaco di Assisi:</p>
<ol>
 <em>mi auguro che questa normativa metta in luce la varietà italiana, coniugando valori materiali e immateriali ricongiungendo l&#8217;immagine del prodotto a l&#8217;immagine dei luoghi, delle persone. Mi auguro che nasca un nuovo umanesimo che ricongiunga la qualità dei prodotti  con il riconoscimento dei valori umani e spirituali<br />
</em>
</ol>
<p>rBravo Sindaco, ci associamo all&#8217;augurio.</p>
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		<title>Fancy Food Show: il Tratturello in vetrina a New York</title>
		<link>http://parcodeibuoi.com/2009/06/fancy-food-show-il-tratturello-in-vetrina-a-new-york.html</link>
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		<pubDate>Sun, 28 Jun 2009 09:28:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Travaglini</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
Oggi inizia Fancy Food a New York, Beatrice è al lavoro per promuovere il suo lavoro di ambasciatrice dell&#8217;Italia a tavola. Quella vera, fatta di territori, tradizioni vere, passioni e soprattutto di uomini e donne Veri.
Non uominicchi e quaquaraquà 
Nicola Bovoli, produttore dello splendido extravergine di Vicopisano in questo video con Beatrice in veste di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://farm4.static.flickr.com/3399/3665951669_d43798d8ba.jpg?v=0"><img alt="" src="http://farm4.static.flickr.com/3399/3665951669_d43798d8ba.jpg?v=0" class="aligncenter" width="500" height="333" /></a><br />
Oggi inizia Fancy Food a New York, <a href="http://gustiamo.typepad.com/">Beatrice</a> è al lavoro per promuovere il suo lavoro di ambasciatrice dell&#8217;Italia a tavola. Quella vera, fatta di territori, tradizioni vere, passioni e soprattutto di uomini e donne Veri.<br />
Non uominicchi e quaquaraquà </p>
<p>Nicola Bovoli, produttore dello splendido <a href="http://www.vicopisanolio.it/IT/index.htm">extravergine di Vicopisano </a>in questo video con Beatrice in veste di cameraman, degusta  i tre oli di <a href="http://www.gustiamo.com/">Gustiamo.com</a>.<br />
E&#8217; l&#8217;anticamera del loro lavoro che oggi, domani e dopodomani al <em>Booth #2949</em>  della fiera, Beatrice farà con i visitatori.</p>
<div class="vvqbox vvqyoutube" style="width:425px;height:355px;">
<p id="vvq4c8054f947971"><a href="http://www.youtube.com/watch?v=5SSD-IJ8EMM">http://www.youtube.com/watch?v=5SSD-IJ8EMM</a></p>
</div>
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		<title>Per fortuna non è italiano (almeno questo!)</title>
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		<pubDate>Sun, 14 Jun 2009 19:04:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Travaglini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Olio]]></category>
		<category><![CDATA[scoperte]]></category>

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		<description><![CDATA[Un brivido ha percorso la mia schiena appena ho visto la foto di questa bottiglia d&#8217;olio in vendita alla modica cifra di 100 $ da Pusateri&#8217;s a Toronto.
Pusateri è una rinomatissima gastronomia di Toronto aperta tanti anni fa da un  italiano, il signor Pusateri appunto.
Ho un caro  cugino che ora vive a Londra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un brivido ha percorso la mia schiena appena ho visto la foto di questa bottiglia d&#8217;olio in vendita alla modica cifra di 100 $ da <a href="http://www.pusateris.com/">Pusateri&#8217;s</a> a Toronto.<br />
Pusateri è una rinomatissima gastronomia di Toronto aperta tanti anni fa da un  italiano, il signor Pusateri appunto.<br />
Ho un caro  cugino che ora vive a Londra ma   che agli inizi della mia avventura di oliandolo viveva in Canada ed  ebbe l&#8217;occasione di far assaggiare il nostro Tratturello al responsabile degli acquisti di Pusateri&#8217;s, italiano pure lui.<br />
L&#8217;olio gli piacque tantissimo tant&#8217;è che abbozzò subito un ordine cospicuo con tanto di pianificazione del lancio del prodotto con promozione iniziale ecc.. Era novembre o dicembre.<br />
Passarono 5-6 mesi e il signore mi chiese un altro campione. Lo mandai e dopo qualche giorno mio cugino mi chiamo abbattuto dicendomi che l&#8217;olio non era più  di loro gradimento. Era cambiato, non aveva più il profumo e la freschezza iniziali. Quindi niente ordine.<br />
Il signore non sapeva forse che le olive si raccolgono a ottobre e che a novembre o dicembre l&#8217;olio è esaltante per profumi e sapori.<br />
Purtroppo queste caratteristiche con il tempo si attenuano naturalmente.<br />
<a href='http://parcodeibuoi.com/files/2009/06/olive-oil1.jpg' title='olive-oil1.jpg'><img src='http://parcodeibuoi.com/files/2009/06/olive-oil1.jpg' alt='olive-oil1.jpg' /></a><br />
Conservato al riparo dalla luce e dall&#8217;ossigeno si rallenta questa caduta inesorabile del cosiddetto fruttato.<br />
La nostra bottiglia già allora era scura con vetro anti UV.<br />
Ecco dopo 7-8 anni Pusateri&#8217;s vende un <a href="http://www.pusateris.com/unique/chateau_destoublon">olio del genere</a> che dopo una settimana sullo scaffale in quella bottiglia è già rancido.<br />
Contento lui..<br />
Per fortuna l&#8217;olio, è francese.<br />
Almeno.. </p>
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		<title>L&#8217;Italia (e il Molise) degli olandesi</title>
		<link>http://parcodeibuoi.com/2009/03/litalia-e-il-molise-degli-olandesi.html</link>
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		<pubDate>Sat, 21 Mar 2009 22:40:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Travaglini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le stagioni]]></category>
		<category><![CDATA[Olio]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>

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		<description><![CDATA[Iniziata oggi Italia al dente, fiera del made in Italy agroalimentare ad Amsterdam.

In un vecchio magazzino del porto, molto intelligentemente trasformato in padiglione dedicato a fiere ed eventi, molti espositori olandesi o italo-olandesi esperti nel trattare i gusti e le tendenze del pubblico locale: macchinette moka, olii al limone e aromatizzati(!), salse piccanti a go [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Iniziata oggi <a href="http://www.italia-al-dente.com/">Italia al dente</a>, fiera del made in Italy agroalimentare ad Amsterdam.<br />
<a href='http://parcodeibuoi.com/files/2009/03/dscn3138.JPG' title='dscn3138.JPG'><img src='http://parcodeibuoi.com/files/2009/03/dscn3138.JPG' alt='dscn3138.JPG' /></a><br />
In un vecchio magazzino del porto, molto intelligentemente trasformato in padiglione dedicato a fiere ed eventi, molti espositori olandesi o italo-olandesi esperti nel trattare i gusti e le tendenze del pubblico locale: macchinette moka, olii al limone e aromatizzati(!), salse piccanti a go go..</p>
<p>Con il  nostro inglese malconcio abbiamo cercato di spiegare il Molise ed i nostri prodotti agli olandesi,  molto confusi  sul gusto italiano ma con le orecchie dritte..<br />
<a href='http://parcodeibuoi.com/files/2009/03/dscn3147-1.JPG' title='dscn3147-1.JPG'><img src='http://parcodeibuoi.com/files/2009/03/dscn3147-1.JPG' alt='dscn3147-1.JPG' /></a><br />
Un signore dopo aver testato il nostro olio (sul pane) ha affermato:</p>
<ul>
<ol>
<em>si parla molto dell&#8217;Italia come molto severa nei controlli sulla qualità dell&#8217;olio, ma non trovo differenze in etichetta tra un extravergine  del tipo Bertolli ed uno come questo (il nostro ndr)..<br />
una trasmissione televisiva di un canale tedesco ha sottoposto ad un panel di esperti pubblico 6 oli acquistati nei supermercati tedeschi, nessuno aveva caratteristiche organolettiche da extravergine..eppure in etichetta lo erano tutti</em></ol>
</ul>
<p>Ho cercato di capire se conosceva le certificazioni europee, DOP e IGP ma è&#8230; caduto dalle nuvole ( a proposito, nessuno che mi abbia chiesto se l&#8217;olio fosse a denominazione d&#8217;Origine protetta&#8230;.)<br />
Non ho trovato altro consiglio se non quello di memorizzare il profumo ed il sapore del nostro Tratturello e cercare di acquistare in futuro oli che siano il più possibile simili.. <img src='http://parcodeibuoi.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  Comunque ha promesso di inviarmi il link del programma televisivo.</p>
<p>Un giornalista olandese, non essendosi reso conto di essere nello stand molisano, dopo aver scambiato due chiacchiere mi ha detto di aver acquistato una casa &#8230;in Molise, a Bonefro&#8230;. praticamente a 15 minuti da Parco dei Buoi.<br />
Verrà a trovarci in luglio.</p>
<p>Poi il <a href="http://parcodeibuoi.com/2009/02/80-bottles-of-leone-di-carpineto-for-togo-libris.html">Leone di Carpineto</a>..<br />
grande sensibilità verso questa  iniziativa . La più generosa, simpatica e vulcanica è stata però un&#8217;italiana, <a href="http://mammamsterdam.blogspot.com/">Barbara Summa</a>:<br />
giornalista, attrice di teatro ma soprattutto mamma. <a href="http://mammamsterdam.blogspot.com/">Questo il suo blog</a>.</p>
<p>Da due giorni c&#8217;è un sole bellissimo anche se l&#8217;aria è frizzante. Abbiamo affittato due biciclette e sulle piste ciclabili si va che è una meraviglia..e dappertutto. </p>
<p>In Molise <a href="http://telemolise.com/view.php?idfilmato=212438502820032009145937&amp;tipo=tg">vedo</a> che c&#8217;è neve e freddo..speriamo non abbia danneggiato gli albicocchi in fiore.</p>
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		<title>Tony, Cathy, Barack, l&#8217;America, il Molise, il Tratturo e il Tratturello</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Mar 2009 17:44:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Travaglini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Olio]]></category>
		<category><![CDATA[Verso Obama]]></category>

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		<description><![CDATA[Barack è il Presidente degli Stati Uniti d&#8217;America
Tony è ufficialmente il suo chef preferito

Cathy è sua moglie ed è Molisana.
Tony e Cathy vivono a Chicago e gestiscono La Spiaggia, il loro ristorante.
Lì si mangia il meglio dell&#8217;Italia come in pochissimi posti al mondo (Italia compresa)
Gustiamo inc. di Beatrice è uno dei loro giacimenti
Nella miniera di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Barack è il Presidente degli Stati Uniti d&#8217;America<br />
Tony <a href="http://leisureblogs.chicagotribune.com/thestew/2009/03/obamas-favorite-chef-spiaggia-chef-says-he-got-the-word.html">è ufficialmente </a>il suo chef preferito<br />
<a href='http://parcodeibuoi.com/files/2009/03/foto-barack-e-tony.jpg' title='foto-barack-e-tony.jpg'><img src='http://parcodeibuoi.com/files/2009/03/foto-barack-e-tony.jpg' alt='foto-barack-e-tony.jpg' /></a><br />
Cathy è sua moglie ed è Molisana.<br />
Tony e Cathy vivono a Chicago e gestiscono <a href="http://www.spiaggiarestaurant.com/">La Spiaggia</a>, il loro ristorante.<br />
Lì si mangia il meglio dell&#8217;Italia come in pochissimi posti al mondo (Italia compresa)<br />
<a href="http://gustiamo.com/">Gustiamo inc</a>. di <a href="http://gustiamo.typepad.com/gustiblog/2009/03/tony-mantuano-and-obama.html">Beatrice </a>è uno dei loro giacimenti<br />
Nella miniera di Beatrice, Tony trova <a href="http://parcodeibuoi.com/2008/11/ecco-le-prime-bottiglie-dextravergine.html">il Tratturello</a>.<br />
<a href='http://parcodeibuoi.com/files/2009/03/secondo-compleanno-di-giulia-ecc-019.jpg' title='secondo-compleanno-di-giulia-ecc-019.jpg'><img src='http://parcodeibuoi.com/files/2009/03/secondo-compleanno-di-giulia-ecc-019.jpg' alt='secondo-compleanno-di-giulia-ecc-019.jpg' /></a><br />
Il Tratturello è una via trasversale che collega due Tratturi.<br />
I Tratturi..<em>autostrade verdi dell&#8217;antichità</em>.<br />
Antichità?!</p>
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		<title>Ernia da sforzo.</title>
		<link>http://parcodeibuoi.com/2009/02/ernia-da-sforzo.html</link>
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		<pubDate>Sat, 14 Feb 2009 18:00:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Travaglini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Olio]]></category>
		<category><![CDATA[da altri blog]]></category>

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		<description><![CDATA[In quest&#8217;articolo di Teatro Naturale si parla della California come nuova frontiera dell&#8217;olivicoltura.
Il giornalista che ha firmato il pezzo conclude:

&#8230;Sembra in ogni caso che anche negli Usa, come è già successo in Australia e in Cile, stia prevalendo la cosiddetta olive oil industry per la quale non importa tanto la varietà che si pianta o [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In <a href="http://www.teatronaturale.it/articolo/6285.html">quest&#8217;articolo </a>di Teatro Naturale si parla della California come nuova frontiera dell&#8217;olivicoltura.<br />
Il giornalista che ha firmato il pezzo conclude:</p>
<ol>
<em>&#8230;Sembra in ogni caso che anche negli Usa, come è già successo in Australia e in Cile, stia prevalendo la cosiddetta olive oil industry per la quale non importa tanto la varietà che si pianta o l’eccellenza che si vuole ottenere, ma tutto viene invece ricondotto esclusivamente al reddito che può dare una coltura: fare un prodotto commerciabile, il più standard possibile, di gusto “facile” per il consumatore medio americano. Il tutto in poco tempo e fino a che rende.<br />
Come accade comunemente con i frutteti, le piante vengono spinte al massimo per alcuni anni poi, se il mercato non tira più, espiantate e sostituite con le specie del momento.<br />
Insomma, niente inutili sentimentalismi nel nuovo mondo: business is business</em></ol>
<p>Sarà anche business ma qui c&#8217;è scritto:</p>
<ol>
<em>&#8230;l’American Olive Oil Council che è stato fondato nei primi anni ’90 <strong>adottando parametri leggermente più severi di quelli del COI, soprattutto per ciò che riguarda l’acidità dell’olio che non può superare lo 0.5%</strong></em>
</ol>
<p>Noi europei stiamo ancora recuperando dall&#8217;incredibile sforzo d&#8217;aver portato l&#8217;acidità <strong>dall&#8217;1% allo 0,8%</strong> (!)<br />
Quante ernie da riassorbire..</p>
<p><em>P.S. Sia ben chiaro, il parametro acidità non è un parametro che garantisce la qualità di un olio ma..ne è un indicatore importante.<br />
L&#8217;unico parametro infallibile resta in questo momento l&#8217;analisi organolettica.</em></p>
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		<title>De Vinis</title>
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		<pubDate>Sat, 14 Feb 2009 17:21:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Travaglini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Olio]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>

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		<description><![CDATA[Luigi Caricato su De Vinis, il periodico dell&#8217;Associazione Italiana Sommelier, parla del Tratturello.

Con broccoletti a crudo in tegame Il Tratturello esprime tutta la sua armoniosità, così come, in generale, su tutte le verdure fresche o appena scottate (bietole, cavoli, cime di rape)

Dovremo testarlo, come dice Caricato, con i cefali all&#8217;arancia e le farfalle con fave [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.luigicaricato.net/">Luigi Caricato</a> su De Vinis, il periodico dell&#8217;<a href="www.sommelier.it">Associazione Italiana Sommelier</a>, parla del Tratturello.<br />
<a href='http://parcodeibuoi.com/files/2009/02/neve-e-arti-005.jpg' title='neve-e-arti-005.jpg'><img src='http://parcodeibuoi.com/files/2009/02/neve-e-arti-005.jpg' alt='neve-e-arti-005.jpg' /></a><br />
Con <em>broccoletti a crudo </em>in tegame Il Tratturello esprime tutta la sua armoniosità, così come, in generale, su tutte le verdure fresche o appena scottate (bietole, cavoli, cime di rape)<br />
<a href='http://parcodeibuoi.com/files/2009/02/neve-e-arti-006-1.jpg' title='neve-e-arti-006-1.jpg'><img src='http://parcodeibuoi.com/files/2009/02/neve-e-arti-006-1.jpg' alt='neve-e-arti-006-1.jpg' /></a><br />
Dovremo testarlo, come dice Caricato, con i <em>cefali all&#8217;arancia</em> e le <em>farfalle con fave fresche e mazzancolle</em>.</p>
]]></content:encoded>
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