Parco dei Buoi

Archivio della Categoria 'Olio'

4 November 2008

La fabbrica dell’extravergine

Immagini dal frantoio
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L’imbuto da cui parte il ciclo produttivo
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La salita verso il defogliatore
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Le olive defogliate vengono poi lavate
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Dopo la frangitura (a coltelli) la pasta d’olive viene gramolata (impastata) per favorire l’aggregazione delle gocce d’olio
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La prima separazione tra olio e acqua di vegetazione nella centrifuga orizzontale
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Finalmente l’extravergine!…. dell’unica spremitura

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31 October 2008

L’extravergine del Leone di Carpineto

Nonostante un paio di giorni di raccolta a intermittenza a causa della pioggia, da lunedì siamo passati a raccogliere le olive nell’oliveto di Carpineto.
Credo che questa collina sia senza dubbio il luogo dove si trovano gli olivi più antichi del Molise e non solo.
Carpineto è una collina che scende verso la piana di Larino e quindi verso il mare. E’ attraversata da un vallone nel quale scorre un rigagnolo d’acqua.
E’ senza dubbio un posto interessante.
Sul lato a sud del vallone c’è un terreno sabbioso e tufaceo mentre sul lato opposto c’è un terreno più grasso e nero.
carpineto-002.jpg
Non è raro, anzi è molto facile trovare fossili di conchiglie come quello nella foto trovato durante la raccolta di due anni fa.
fossile-003.jpg
Quest’anno invece mi è capitata sotto gli occhi questa strana cosa..
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Carpineto poi, è più che mai interessante per questo stupendo monumento della natura che noi chiamiamo il Leone.
Un olivo della cultivar Saligna di Larino, tre metri la circonferenza del suo tronco.
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Si trova a ridosso del vallone ed è più rigoglioso e produttivo che mai.
Quest’anno ha prodotto 220 kg di olive che abbiamo deciso di molire separatamente ottenendo 25 litri d’extravergine.
L’extravergine del Leone di Carpineto!
Domani lo assaggeremo con calma.
E sarà l’ennesima emozione.
carpineto-028.jpg

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28 October 2008

Kit di sopravvivenza nella giungla degli extravergini

Nelle cifre contenute in questo articolo di Teatro Naturale c’è l’inevitabile disorientamento degli italiani nell’acquisto di un olio extravergine.
Lanciamo allora questa iniziativa:
per non perdere la bussola nel mare (torbido) degli oli extravergini vi forniamo gratuitamente un kit per rendervi conto se l’olio acquistato è o meno extravergine facendo leva sul fatto che per legge,
un olio extra vergine d’oliva deve essere privo di difetti organolettici!
Attenzione il kit è disponibile fino al 15 novembre (…solo perchè fino a quella data ci sono olive fresche)
Ecco da cosa è composto:

    una manciata di olive sanissime
    un paio di olive marce
    un pò di sansa di olive
    una boccettina di olio nuovo.

Come procedere:
- versate un pò di olio extravergine in un bicchierino di carta (di quelli piccoli)
- prendete tra le mani un’oliva di quelle sane e apritela facendo leva con i due pollici
- portate l’oliva rotta sotto il naso e cercate di percepire e memorizzare tutti i profumi che emana
- annusate le olive marce e la sansa
- ora confrontate i profumi dell’olio nella boccettina ricevuta con quelli delle olive
- se ne avete, mettete in un bicchierino anche l’olio che avete in casa
- a questo punto non resta che conservare nella nostra memoria olfattiva questi profumi

Chiedeteci il kit, lo riceverete a casa gratuitamenteSCRIVETECI!

p.s. ovviamente l’olio buono è quello che profuma di olive marce..o di sansa ;-)

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23 October 2008

Quelli che fanno i contadini invece che al Salone del Gusto..a raccogliere le olive!

Manca poco (il rettangolino segnato sulla foto) per completare la raccolta delle olive nell’oliveto di Parco dei Buoi.
sorrento-marzo-2007-088.jpg
Finiremo sabato presumoFiniamo oggi domenica!!.
Poi passeremo alla raccolta nell’oliveto della contrada di Carpineto, la collina di Larino con olivi secolari.
Per chi non volesse perdersi il piacere di gustare l’olio nuovo, basta scriverci! ;-)

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16 October 2008

Cresce l’attesa

In questi giorni di raccolta delle olive, siamo all’11° giorno, l’orto riesco a vederlo soltanto alla sera.
Con i tramonti magnifici di queste giornate quasi estive i colori sono bellissimi.
In effetti c’è qualcosa che attira l’attenzione a chiunque passi da quelle parti e volge l’occhio verso l’orto. Doveva essere una sorpresa per gli abbonati ma ecco qui:
pomodori-e-cavoli-004.jpg
Magnifici pomodori impalcati, trapiantati tardi e che si stanno godendo il sole di questi giorni.
Pensavo che fossero pronti già questa settimana ma invece c’è ancora da aspettare.
Caldo di giorno (ieri eravamo a 30 gradi) e freddo di notte: se è vero che le escursioni termiche esaltano i sapori questi pomodori saranno fantastici.
Qui in primo piano, stranamente, ..i cavoli dell’orto invernale e le cime di rape.
pomodori-e-cavoli-007.jpg
Intanto continua la raccolta delle olive: sanissime e quindi l’olio è perfetto!
pomodori-e-cavoli-002.jpg
Abbiamo raccolto intorno ai 130 quintali ed ottenuto circa 1700 litri di olio.

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13 October 2008

Estratto a freddo o spremuto a freddo?

La differenza tra estratto a freddo e spremuto a freddo..
Un quiz stupido….chi lo sà?
E poi …prima spremitura a freddo..
Proveremo a parlarne ed a dimostrare con un video come e quanto siano e stupide queste diciture.
Stasera a ritorno dal lavoro..
Intanto inizia un’altra settimana. In quella appena trascorsa abbiamo raccolto circa 90 quintali di olive ed ottenuto circa 1270 litri d’olio.
Che fatica ragazzi! ..e si muore dal caldo..

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10 October 2008

Lo stato dell’arte..al quinto giorno di raccolta.

Quasi 60 quintali di olive raccolti per 750 kg di olio.
Per essere l’inizio abbiamo una resa discreta.
Le olive sono bellissime, nessun attacco di mosca olearia.
Nell’ olio eccellenti sentori di pomodori verdi. Non ci era mai capitato di sentirli così evidenti.
Insomma si profila un’annata eccellente per la qualità dell’extravergine.
Ecco qualche immagine delle giornate di ieri e di oggi.

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8 October 2008

8 ottobre

Terzo giorno di raccolta a Parco dei Buoi.
11 quintali e 60 kg di olive raccolte e portate in frantoio.
Alle 17 e 30 erano già nel frangitore.
Alle 19.00 l’olio è nei serbatoi.
La resa in olio si attesta intorno ai 13-14 litri per quintale di olive.
Prezzi pazzeschi (ma largamente previsti) per le olive:
25 (venticinque !?) euro al quintale…
Ecco il video di oggi!

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7 October 2008

Oggi a Parco dei Buoi

La giornata di oggi riassunta nel video qui sotto.

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6 October 2008

138 litri

Ecco un piccolo video del primo giorno di lavoro dall’oliveto di Parco dei Buoi.
Qualche inconveniente ci ha fatto ritardare la partenza ma tutto sommato una giornata positiva e soprattutto…
olio fantastico!
Undici quintali e 30 kg ci hanno dato i primi 138 litri d’olio!

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5 October 2008

Al via la raccolta delle olive!

Domani mattina inizierà la raccolta delle olive.
Sarà una giornata particolare:
un cantiere da far partire, dovremo convincere il vecchio Landini 5500 a far girare il compressore anche per questa annata.
I pettini ad aria compressa sono revisionati e pronti all’uso così come reti, cassette e cassoni.
Il frantoio ci aspetta domani pomeriggio alle 17.00.
Finalmente sentiremo il profumo del primo olio.

A domani sera per il bilancio del primo giorno!

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29 September 2008

I numeri dell’olio d’oliva

Parafrasando il titolo del blog del nostro vicino Marco Baccaglio, i numeri del vino, diamo un pò i numeri dell’olio.
Non saremo oggettivi e professionali come Marco, tutt’altro ;-)

Bene, pare che gli italiani abbiano cambiato le loro abitudini quanto ad acquisti di olio.
I dati vengono dall’indagine Ismea-ACNielsen, che analizza il periodo 2004-2007.
In particolare nel 2007 è successo che:
I consumi totali sono scesi del 1,8%
I supermercati, ipermercati e HD l’hanno fatta da patroni: 67% in volume, 72% in valore anche se questo canale, che dicono (DICONO) abbia innalzato il livello qualitativo dell’offerta, nell’ultimo anno non ha perso praticamente nulla sia in volume che in valore.
I tipi di olio più venduti sono gli extravergini con addirittura un aumento… occhio però:
aumenta la quantità (+1,6%) ma non sale così tanto il valore (+0,5%) quindi potrebbe significare in senso assoluto, che mentre tutti i prezzi salgono l’olio extravergine guarda caso….scende (giusto?)
E quindi si vendono sempre più extravergini (clorofillati) a quattro soldi e a tal proposito leggete qui una notizia fresca fresca ….)

Le cose curiose non finiscono qui..
sono ai minimi storici i VOLUMI consumati di olio d’oliva (-8%) mentre in VALORE questo -8% diventa addirittura +0,7% (!?)
Traducendo: i prezzi dell’extravergine scendono mentre quelli dell’olio d’oliva..salgono.

Gli italiani hanno comprato di più le DOP dell’olio (+4%) rispetto all’anno scorso raggiungendo in quantità (udite udite!) ben il 0,70% della quantità di olio acquistato dagli italiani!

Concludendo
i consumi calano
il prezzo dell’extravergine scende
il prezzo dell’olio d’oliva sale
la GDO vende il 67% dell’olio in volume
la GDO vende il 72% dell’olio in valore
i consumi calano ma la GDO non ci perde nulla

Uhm!! ..ma allora chi ci ha perso…..

Comunque..
oggi abbiamo sanificato i serbatoi
pulizia-serbatoi-001.jpg

le olive sono semplicemente grandiose!!
pulizia-serbatoi-004.jpg

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21 September 2008

Un tuffo nell’euforia (?)

Vi segnalo questo articolo di Teatro Naturale nel quale si parla della recentissima decisione della CE di cui vi avevo anticipato qualcosa, con la quale si impone di scrivere sull’etichetta dell’olio la provenienza delle olive ed il frantoio di provenienza.
Euforici tutti: ministri, associazioni di categoria.
Io come quelli di TN, mi par di capire, mi sento assolutamente fuori dal coro.
Comunque per evitare tutte le procedure burocratiche legate all’applicazione del decreto De Castro, noi piccolissimi produttori potremmo scrivere in etichetta Made in Ue anzichè Made in Italy…
Peccato..io ho già il mio numeretto CB/030 ..ma chissà che non mi venga voglia di non utilizzarlo scrivendo semplicemente

    Olio Extra Vergine d’Oliva
    Il tratturello
    Olio di categoria superiore ottenuto …bla bla..
    Made in UE

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18 September 2008

Sorpresa! La CE annuncia che l’Italia ha ragione…

E’ di ieri la notizia che dal limbo legislativo siamo finalmente in …Paradiso (!?)
La commissione europea annuncia che dal prossimo anno, come in Italia da quest’anno, dovranno essere scritte in etichetta luogo di provenienza delle olive e luogo della molitura.
Per far questo ci siamo dovuti attrezzare di un bel codice alfanumerico, il nostro è CB/030, così quest’anno potremo scrivere in etichetta, udite udite:
prodotto in Italia e … molito in Italia!!!!!
Per la verità c’è da aspettare ancora 60 giorni per eventuali reclami degli industriali..ma si faranno sentire? Io dico di no.
Grande riconoscimento per noi piccoli produttori agricoli che chiamiamo per nome i nostri alberi!
Qui maggiori dettagli

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1 July 2008

Cheese bar & Co……

..è trascorso giugno..senza post
Questo mese in campagna è stato intensissimo e denso di lavori ordinari e straordinari che mi hanno tenuto lontano dal blog :-/

Tempo di mietitura del grano (ottime le rese: 65-70 quintali per ettaro) e di meta: 2500 balle di paglia quest’anno.
immagini-orto-256.jpg
Tempo di raccolta di albicocche (purtroppo pluri-grandinate ma per fortuna assicurate!): l’ultima varietà (portici) la raccoglieremo in questa settimana conferendola all’orogel per l’industria dei succhi e delle marmellate per 45 centesimi di euro al kg (non male)
Tempo di lavori nell’orto: intensi e pazienti viste le ripetute battute d’arresto derivate dalle grandinate.
Oggi abbiamo raccolto le cipolle e l’aglio per gli abbonati. Domani raccoglieremo le patate che conserveremo in locali freschi ed al buio. Le spedizioni riprenderanno fra una-due settimane.
Negli ultimi 10 giorni, considerate le temperature torride, abbiamo dissetato gli alberelli del nostro frutteto dei frutti estinti e le piantine di carciofo integrate alla carciofaia esistente.
Domenica abbiamo raccolto i 5000 metri di finocchi impiantati sempre per l’orogel . E’ stata una scommessa con il clima: vinta!
200 quintali di finocchi bellissimi (considerato il periodo) e abbastanza ben pagati (intorno ai 35 centesimi di euro al kg)
Le temperature fresche fino al 10-15 giugno ci hanno aiutato a “tenere giù” le piante anche se il caldo degli ultimi giorni ci ha fatto temere il peggio…. ed ai finocchi la grandine non ha fatto danni se non nella parte aerea.
E poi.. ultimi giorni di cagliate: il latte inizia a scarseggiare inevitabilmente anche se con le piogge di quest’anno l’erba fresca non è mancata ed i formaggi prodotti sono stati tutti i giorni una scoperta!

Questo sarebbe l’ordinario.

Poi c’è lo straordinario..
E qui ho bisogno di un aiuto-consiglio-suggerimento:
stiamo sistemando il nostro spaccio aziendale con annessa sala di degustazione.
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Ci piacerebbe poter vendere direttamente i nostri prodotti ma dare anche la possibilità di consumarli nella sala che stiamo predisponendo, creando un ambiente intriso di cultura e tradizione contadina-tratturale-pastorale ma per certi versi.. innovativo.
Che ve ne pare?
Come lo chiamereste?
Pare che impazzino i Cheese Bar.. mah!

p.s. intanto piccole olivine..crescono!
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