Parco dei Buoi

Archivio della Categoria 'regole'

4 July 2009

San Francesco e …il miracolo mancato


Che fosse una ben congegnata operazione mediatica,.. va bene.
Che la legge europea fosse al solito una grande presa per i fondelli,… l’avevamo capito e Luigi Caricato nel suo editoriale avvalora la nostra tesi.
Ma questa cosa qui…. No, non ce la faccio, non è digeribile!!!!
Allora un certo Roberto Ciancio funzionario della ICQ intervistato da Teatro Naturale anticipa che c’è qualche anomalia:

    La prima apparente è che, secondo l’ICQ, fintanto che non verrà emanato il nuovo decreto resterà in vigore il DM 29/4/2004 che fa riferimento ad articoli del Reg. 1019/02 che sono stati profondamente modificati dal 182/09. Come si fa a rispettare articoli di legge che non esistono più?
    Veniamo però alle possibili e presumibili novità.
    Per le imprese confezionatrici sparisce il codice alfanumerico mentre diventa obbligatoria la registrazione al Sian (Sistema Informativo Agricolo Nazionale) per entrare a far parte della banca dati Agea.
    Tra le altre novità scompaiono i riepiloghi semestrali sostituiti dal sistema informatico mentre i registri, che erano solo per i confezionatori, verranno resi obbligatori anche per i frantoi e per i commercianti di olio sfuso.
    Restano esclusi da questi registri gli olivicoltori che utilizzano esclusivamente le proprie olive
    .


Meno di un anno fa una visita degli ispettori della ICQ, in vista dell’entrata in vigore del regolamento comunitario ci obbligò a fare esattamente il contrario e cioè ad ottenere il codice alfanumerico e ad avere i registri vidimati.
Noi siamo l’azienda agricola Parco dei Buoi che raccoglie e molisce solo le proprie olive, e che confeziona solo il suo olio nel suo laboratorio.

Francesco d’Assisi sono sicuro che avrebbe cacciato tutti dal sagrato lo scorso primo luglio..

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1 July 2009

San Francesco

Oggi primo luglio 2009 si festeggia l’entrata in vigore della nuova normativa sull’etichettatura dell’olio extravergine d’oliva.
La festa si sta celebrando ad Assisi (addirittura con una diretta web complimenti!) dove proprio oggi (dico OGGI) si produrrà (dico PRODURRA’) la prima bottiglia di olio extravergine d’oliva etichettato secondo le nuove disposizioni.
Le olive pare che siano del Padre Guardiano del Convento.

Certo è che forse la cosa più sensata è affidarsi a San Francesco d’Assisi per risollevare le sorti di un settore quello olivicolo e di un comparto, quello agricolo, che è al limite del collasso.

Ho appena finito di vedere l’ultima parte dell diretta e nel clima di festa mediatica ben organizzato dal Ministro, ovviamente nessuno si è ricordato di dire che oggi primo luglio inizia anche la gara per il cosiddetto “ammasso privato” dell’olio.

L’ammasso è una misura della UE che viene presa quando il prezzo del prodotto scende sotto limiti stabiliti per un periodo maggiore di due settimane.
Per l’extravergine purtroppo è successo, con il prezzo che ha toccato euro 1,78/kg (unovirgolasettantotto).
Ora con l’ammasso il miracolo è annunciato: per 180 giorni spariranno dalla circolazione 110 mila tonnellate cioè 110 milioni di kg pari a 121 milioni di litri.
L’ Unione Europea pagherà un tot al giorno a chi vincerà la gara per tenere fermo l’olio.
Fra sei mesi, a dicembre a raccolta appena terminata, l’ammasso terminerà e potranno così ripresentarsi i famosi 121 milioni di litri che si aggiungeranno ai milioni, freschissimi, appena prodotti.
Nel frattempo il mercato sarà ormai tonificato…. ed i produttori saranno rigenerati dai prezzi dell’olio che nel frattempo quintuplicheranno e quindi ….saremo tutti più felici (!).
Allora sarà giunto il momento di portare anche qualche cervello all’ammasso.

Comunque, la cosa più interessante l’ha pronunciata il sindaco di Assisi Claudio Ricci, tutti gli altri erano soprattutto accorti a non dimenticare qualcuno da salutare e quindi ad evitare incidenti diplomatici..
Le parole del Sindaco sono una ottima didascalia per questo documento degli anni ‘50 del mio bisnonno nella cui motivazione si legge:“per commemorare la sua elezione alla carica municipale all’alba di una novella era di libertà e di lavoro e consacrare l’unità dell’Italia democratica”
image1
Dice il Sindaco di Assisi:

    mi auguro che questa normativa metta in luce la varietà italiana, coniugando valori materiali e immateriali ricongiungendo l’immagine del prodotto a l’immagine dei luoghi, delle persone. Mi auguro che nasca un nuovo umanesimo che ricongiunga la qualità dei prodotti con il riconoscimento dei valori umani e spirituali

rBravo Sindaco, ci associamo all’augurio.

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28 November 2008

Una visita ..aspettata.

Ieri l’altro presi dalle carte e dai lavori di sistemazione dello spaccio aziendale annesso al caseificio che contiamo di aprire con la ripresa dell’attività casearia.. sono arrivati. Li aspettavamo.
Chi?
Gli ispettori dell’Agenzia per il Controllo della Qualità degli Alimenti, ex Repressione Frodi!

Un controllo ordinario per verificare il rispetto delle norme legate al Decreto De Castro.

Allora:

    Ci mostrerebbe il registro di carico e scarico?

ok, regolarmente vidimato, aggiornato e quantitativi corrispondenti all’effettiva giacenza nei serbatoi

    Ha apposto i cartelli ad ogni serbatoio?

Bene, regolarmente apposti e movimentazioni evidenziate corrispondenti ai valori indicati nel registro

    Qualità dell’olio?

Piccolo test dell’addetto e giudizio (molto)positivo

    Ora ci mostrerebbe le etichette?

La nostra etichetta è al limite.. l’ispettore ha affermato che siamo stati molto bravi a sfiorare la violazione della normativa sulle Dop, abbiamo studiato molto.

    noi siamo comprensivi ma qualcun’altro in altre regioni italiane potrebbe multarvi (6000 eurini)

Ecco cosa ci condannerebbe.
Nell’ovale con l’indicazione del nome che abbiamo dato all’olio scriviamo:

    OLIO EXTRA VERGINE D’OLIVA
    IL TRATTURELLO
    degli oliveti Parco dei Buoi, Carpineto e Piane di Larino

“Larino” non ci dev’essere, si viòla la DOP MOLISE perchè Larino è in Molise….

Poi ancora:
invece che tutta la pappardella che vedete qui sotto quando si dice “Olio prodotto da olive……”
dovremmo mettere semplicemente:

prime-bottiglie-002.jpg

    Olio ottenuto da olive raccolte e molite in Italia

Cambieremo?
Che dite?

p.s. oggi è uno di quei giorni (a parte la repressione frodi) che si dice il più classico dei “ma chi me lo fa fare..” :-(

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18 September 2008

Sorpresa! La CE annuncia che l’Italia ha ragione…

E’ di ieri la notizia che dal limbo legislativo siamo finalmente in …Paradiso (!?)
La commissione europea annuncia che dal prossimo anno, come in Italia da quest’anno, dovranno essere scritte in etichetta luogo di provenienza delle olive e luogo della molitura.
Per far questo ci siamo dovuti attrezzare di un bel codice alfanumerico, il nostro è CB/030, così quest’anno potremo scrivere in etichetta, udite udite:
prodotto in Italia e … molito in Italia!!!!!
Per la verità c’è da aspettare ancora 60 giorni per eventuali reclami degli industriali..ma si faranno sentire? Io dico di no.
Grande riconoscimento per noi piccoli produttori agricoli che chiamiamo per nome i nostri alberi!
Qui maggiori dettagli

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