Parco dei Buoi

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21 November 2009

Cosa succede?

Chi più o meno frequentemente, passa da queste parti si è accorto che qualcosa non va per il verso giusto.
Post ai minimi storici e ritardi vari nelle comunicazioni e nelle consegne.
Cosa sta succedendo?
Da tre mesi siamo messi alla prova da eventi e situazioni tanto inaspettate quanto opposte.
Da un lato, quello terribile, la malattia che improvvisamente entra nella nostra famiglia: aggressiva e disarmante.
Contemporaneamente ed inaspettatamente la bellissima scoperta per me, Pia e Giulia, di essere incinti : un’emozione purtroppo strozzata in gola in un momento così ma per fortuna, forza viva e propulsiva.
Preparatevi, un/una nuovo/a contadino/a sta per arrivare :-)
giulia contadina

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6 October 2009

Inizia la raccolta delle olive: annata difficile.

E’ iniziata ieri la raccolta delle olive 2009.
Avremmo voluto iniziare il 28 settembre anticipando di una settimana ma una pioggia torrenziale e ritardi vari hanno fatto slittare di una settimana l’appuntamento con l’olio nuovo.
Lo assaggeremo solennemente domani a cena e vi saprò dire.
Mi aspetto un Tratturello meno fruttato di quello del 2008.
Le olive hanno risentito del clima caldo umido di questa estate e oltre alla peronospora (mai vista così) sulle viti ha spopolato anche la mosca olearia.

Dei nostri tre oliveti, in quello di Carpineto ed in quello delle Piane i danni sono limitati ma l’oliveto di Parco dei Buoi è abbastanza toccato. Da quest’ultimo oliveto abbiamo deciso di non molire le olive della cultivar Leccino. Le altre, Gentile di Larino e Frantoio, per fortuna si salvano.
Salveremo il salvabile sperando di produrre almeno il 50% dell’anno scorso.
Con l’avvio della raccolta coincidono sempre i primi parti e quindi i primi agnellini.
Dureranno 15-20 giorni.

Approfitto per chiedervi un paio di cose importanti.

1. Lo scorso anno con l’olio del Leone di Carpineto abbiamo raccolto quasi 1000 euro che andranno in Togo attraverso Joseph Diantom (il prossimo anno dopo la sua laurea in agraria volerà lì e deciderà se acquistare libri per la scuola di Alloum, il suo villaggio (come previsto inizialmente) oppure addirittura cercare di ricostruire il tetto (crollato) della vecchia scuola. Meglio una scuola di mattoni che una tenda..certo servono pure i libri..
Destiniamo anche quest’anno il ricavato del Leone a Joseph o ci sono altre proposte?

2. Lo scorso anno la bottiglia n°1 del Tratturello andò nientemeno che a Barak Obama (eletto proprio nel mentre imbottigliavamo le prime bottiglie) per il tramite di Beatrice Ughi e di Tony Mantuano, titolare del suo ristorante preferito, La Spiaggia oltre ad essere suo chef preferito. L’augurio che gli facevamo era che il suo mandato filasse liscio come.. il Tratturello.
Anche a mandargliene un container…liscio liscio a lui proprio non può andare ma comunque… Obama ci piace assai.
Mi chiedo se rimandarla anche quest’anno a lui visto che ha ancora bisogno di ..sfilare o avete altre proposte?

p.s. la foto dell’oliveto di Parco dei Buoi è di Jeff Kauck scattata in aprile.

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10 August 2009

Jeff kauck racconta il Molise

Approfitto del lavoro di Michele Vitale che ha messo insieme le splendide foto di Jeff Kauck fatte a San Martino durante i giorni della Carrese. Splendide!
Grazie Michele!

I’ve been working on this slideshow for a while. I am sorry the final result of the editing is technically far from what I expected but I am not a pro ;-)
Hope you will anyway enjoy the beautiful pics, who where taken by the acclaimed Jeff Kauck from Chicago.

The pictures were taken during the Carrese, the yarly oxen race which takes place in San Martino in Pensilis (Molise).

The music is from the “Royal Tenembaums” soundtrack

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6 August 2009

Beachcamp..un barcamp in costume

Sabato 8 agosto presso il lido Venus a Francavilla al Mare parteciperemo al secondo beachCamp organizzato nella città adriatica.
BarCamp e’ una nonconferenza, così come solitamente intendiamo per conferenza, che nasce dal desiderio delle persone di condividere e apprendere in un ambiente aperto e libero. Il BarCamp è una non-conferenza collaborativa, dove chiunque può salire in cattedra, proporre un argomento e parlarne agli altri, con lo scopo di favorire il libero pensiero, la curiosità, la divulgazione e la diffusione dei temi legati al Web. Una non conferenza (unconference) quindi una riunione il cui tema di discussione è deciso dai partecipanti piuttosto che prestabilito in anticipo dagli organizzatori, una riunione aperta i cui contenuti vengono proposti dai partecipanti stessi.
In questo contesto parlerò con Michele di una iniziativa imprenditoriale che sta ormai partendo e di cui parleremo pubblicamente per la prima volta.

A pranzo i nostri formaggi, il nostro olio ed le verdure dell’orto saranno lo spuntino per i partecipanti..
Se passate da quelle parti…..

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29 June 2009

L’alba di una novella era di libertà e di lavoro..

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Dopo un inverno terribile, una primavera estiva ora, ovviamente, è iniziata un’estate primaverile o forse addirittura autunnale.
Le incredibili piogge hanno inzuppato i terreni fino a inizi di maggio ed abbiamo dovuto forzatamente cambiare i nostri progetti di rotazione dei terreni. L’orto quindi è in ritardo ma arriverà rigoglioso.
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Questo è nostro frutteto dei frutti estinti..ricordate? E queste in primo piano sono le prime profumatissime mele. Credo che già il prossimo anno potremo iniziare a raccogliere qualcosa.
Stasera ho mangiato anche il primo e unico.. gelso bianco.
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Nell’oliveto è tempo di trinciare le erbe che le nostre pecore non preferiscono e che ormai sono secche… e può capitare di incontrare una poiana a caccia.
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Queste sono le forme del nostro pecorino di primavera….per chi volesse approfittarne.
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E intanto ci si prepara per l’inverno: la nostra meta è ormai terminata, appena prima delle piogge torrenziali di questi giorni.
Insomma Parco dei Buoi lavora un pò in silenzio forse ma lavora.
Fuori si respira un clima pesante.
Il frumento duro è poco (30 quintali ad ettaro) e costa poco (20-22€ /q.le).
La cooperativa vitivinicola alla quale siamo soci non paga l’uva dal 2006.
In basso molise sono stati spiantati 300 ettari di vigneti.
Chi li ha tenuti ha cercato di risparmiare, visti i prezzi degli anni passati, quindi la gestione del vigneto è più approssimativa e poco attenta e .. la peronospora spopola.
Il nostri grappoli di montepulciano quest’anno ce li pagheranno una quarantina di centesimi al kg? Chissà.
Intanto ad Assisi il primo luglio Luca Zaia festeggia la nuova normativa sull’etichettatura dell’olio d’oliva che intanto quota € 2,5/kg.
Oggi svuotando un magazzino ho trovato dei documenti eccezionali appartenenti al mio bisnonno.
Un Attestato di Omaggio Confermativo del 1940, un Diploma di Benemerenza per un secondo premio ad una rassegna zootecnica del 1957, un riconoscimento dell’allora Ministro dell’agricoltura Medici.
Ma il documento che mi ha più emozionato e che sicuramente pubblicherò con gli altri dice:

      Ricordo Municipale
      al signor. Travaglini Vincenzo fu Croce, consigliere municipale
      per commemorare la sua elezione alla carica municipale all’alba di una novella era di libertà e di lavoro e consacrare l’unità dell’Italia democratica.

    ………..

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28 February 2009

80 bottles of Leone di Carpineto for TOGO LIBRIS

80 bottiglie di extravergine monoalbero….
L’albero anzi, il monumento è il Leone di Carpineto
20 litri in bottiglie da 25 cl.
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L’etichetta l’ha disegnata Cristiana, la controetichetta l’ha ispirata Sergio.
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Le bottiglie le ha offerte la Cooperativa Olearia Larinese.
Domani con Joseph le etichetteremo e ..saranno pronte ed in vendita.
Senza prezzo…decidete voi quanto pagarlo (non ho dubbi sulla
vostra generosità:-))
(4 sono già state prenotate: due Carlo, una Sergio, una Nicoletta)
Il ricavato sarà utilizzato per acquistare dei libri per la scuola media del villaggio di Joseph Diantom, Alloum in Togo.
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Joseph ci aggiornerà passo passo
Potrete prenotarlo inviando una mail
E poi, se potete ..passate parola ;-)
Grazie!

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20 May 2008

Provate a farlo scendere!

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… e a dirgli che a 83 anni è ora di godersi la pensione…
… e che se arriva l’ispettorato del lavoro sono guai…
… e che inizia a fare caldo!

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14 May 2008

Il Suv, la nave e la patata.

Sono stato sempre convinto del fatto che la Regione Molise (intesa come istituzione), sia una istituzione da sopprimere o da accorpare a quella dei cugini abruzzesi.

Poco più di 300.000 abitanti:

    un’ amministrazione regionale
    due amministrazioni provinciali
    più di 100 amministrazioni comunali
    2 camere di commercio
    svariati uffici istituzionali
    10 ospedali
    ecc.ecc.

Credo che non ci sia posto al mondo con una densità di politico-amministratore per abitante alta così come in Molise.
Ho appena visto una inchiesta mandata in onda da La 7 qualche giorno fa e vi invito a dedicare una mezzora alla sua visione.

Il Molise delle amministrazioni è quello che vedrete.
La gente Molisana è gente vera, ospitale, laboriosa.
Purtroppo però.. (ingenuamente?) collusa con questi poteri.

Che dire, sarà arrivata l’ora della sveglia?

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4 February 2008

Parlano di noi…

Gambero Rosso di gennaio parla di noi, del Molise e della Pampanella…

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7 January 2008

Buon 2008!

Un sereno 2008 a tutti!
Con i post siamo rimasti alla nevicata…. ed infatti proprio quella nevicata ci ha isolato dalla rete per parecchi giorni.
Un cavo del ripetitore radio che ci trasmette il segnale ADSL si è danneggiato probabilmente per il ghiaccio ed il tetto sul quale era posizionato era inaccessibile… per l’assenza del proprietario beatamente in vacanza.
Sono molte le cose da raccontarvi, soprattutto la prima cagliata del 2008 che vi documenteremo prossimamente.
Intanto ecco una immagine insolita e bellissima dell’oliveto di Parco dei Puledri sotto la neve:
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12 December 2007

Causa sciopero..

Oggi SDA non ha assicurato i ritiri e men che meno le consegne per cui forzatamente per questa settimana niente raccolta di ortaggi e niente spedizioni. Pensiamo di inviare la prossima cassetta lunedì 17 che rappresenta l’ultimo giorno utile per spedire prima delle feste.
immagini-orto-027-1.JPG
Lo sciopero ha avuto ripercussioni anche per le nostre pecore… da due tre giorni niente raccolta di finocchi per assenza dei tir nei campi circostanti alla nostra masseria perciò le nostre non hanno potuto passare a ripulire i campi degli scarti e si sono accontentate dell’erba sotto gli olivi e sotto i tendoni delle vigne.

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10 December 2007

Le prime bottiglie di olio nuovo

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Ecco le prime bottiglie di extravergine della nuova raccolta.

Usiamo delle bottiglie in vetro scuro prodotte da Vetrerie Bruni. Ne abbiamo ordinate duemila ieri ed abbiamo scoperto che il prezzo rispetto all’anno scorso è salito del 20%. Dicono che è per colpa del petrolio.
C’è una novità: non mi hanno detto che la colpa è della Cina.
Stiamo studiando una nuova etichetta: sono graditi consigli e suggerimenti!
Sapremo essere riconoscenti, ovviamente: un caso di Oil for… suggestion? ;-)

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27 October 2007

Ennesima presa per i fondelli.

Abbiamo deciso di cambiare etichetta al nostro olio, utilizzando in primis una carta antiolio e poi cercando di migliorare la grafica e le informazioni contenute.
Qualche settimana fa abbiamo sentito i proclami trionfalistici della Coldiretti che “grazie a loro finalmente riusciamo a rendere giustizia agli oli di qualità italiani, il Ministro ha firmato il decreto che ora è a Bruxelles..”
Che dice questo decreto? In sostanza la proposta era in origine quella di scrivere in etichetta la provenienza delle olive e l’ubicazione del frantoio dove sono molite, semplice no?

Ma la cosa è diventata una barzelletta…

Già a Bruxelles…
Praticamente i proclami di Coldiretti e la firma di De Castro ci hanno di nuovo preso per culo (scusatemi vi prego), Bruxelles non confermerà il decreto che viola le leggi europee e Federolio (l’associazione degli industriali dell’olio) gongola ed addirittura ridacchia…

Leggete cosa dice il presidente di Federolio:

    Ci siamo anche confrontati con le parti agricole con risultati modesti; è vero che sono state superate delle vere e proprie follie contenute in una bozza di decreto precedente a quello pubblicato, bozza che parlava di obbligo di indicazione del frantoio e della zona di produzione (con tanti saluti alle d.o.p., e alle i.g.p.) oltre che di percentuali delle diverse origini da indicare in etichetta. Ma che dire di un decreto, quello pubblicato, che vuole l’indicazione in ordine decrescente delle varie provenienze degli oli impiegati nella confezione? Ma chi ha scritto questo decreto sa che una norma del genere costringerebbe a cambiare ogni settimana, per non dire ogni giorno, le etichette alle imprese confezionatrici?
    Mi resta solo da dire che quanto al “serio lavoro diplomatico e negoziale” da svolgere a Bruxelles, la Federolio ha cercato di impostarlo correttamente nell’unico modo che conosce e cioè con l’esplicita illustrazione alla Commissione europea delle sue posizioni.

Si sa che l’agricoltura italiana è praticamente ininfluente a Bruxelles ma essere presi per i fondelli no scusate…… ma forse ci stiamo prendendo per i fondelli da soli.

Dunqueue ecco cosa devo (per forza) scrivere in etichetta, non una virgola in più non una in meno:

      OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA
      olio di categoria superiore ottenuto direttamente dalle olive ed unicamente mediante procedimenti meccanici

      Prodotto dall’ Azienda Agricola Parco dei Buoi
      c.da Piane di Larino, 71 Larino (CB)

      Da consumarsi preferibilmente entro gg/m/aaaa

      LT _____e

      Conservare in luogo asciutto al riparo dalla luce e da fonti di calore

….. per voi che mi seguite da qui so che è più che sufficiente. Spero.

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9 October 2007

Il primo caricozzo

E’ stata questa la colorita espressione di Pia quando ha visto le sessanta cassette frutto della prima giornata di raccolta.
Olive bellissime e sanissime. Peccato che ce ne siano … pochissime.
Prevediamo di raccoglierne il 50% in meno rispetto allo scorso anno.
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In queste ore sta uscendo il primo olio.
Pia, l’assaggiatrice, non vede l’ora di godersi il risultato di questa prima molitura.
Dopo averci mandati a letto (Giulia e me), si mette con i suoi bicchierini sul tavolo in cucina e …si diverte.
Guai però se qualcosa non le quadra, è capace di non dormirci tutta la notte
Menomale, per questa notte si dorme. Chissà le prossime….

Intanto iniziano a nascere i primi agnellini. Qualcuno anche al pascolo.
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31 August 2007

La fiera di San Martino

Il 30 ed il 31 agosto da parecchie decine di anni si svolge a San Martino in Pensilis la fiera d’agosto.
Era l’appuntamento annuale con l’acquisto del maialino da crescere fino al giorno di Santo Stefano.
Era l’occasione per acquistare gli attrezzi e gli utensili per la raccolta delle olive: scale in legno a pioli erano tutte in fila appoggiate al muraglione.

Oggi è diventata la fiera del made in Cina, intendiamoci……non che ce l’abbia coi cinesi.
Una tendenza impossibile da contrastare tanto che sforzarsi per ridare alla fiera l’importanza che aveva, penso sia tempo perso.
Noi siamo stati invitati dal sindaco, insieme alle altre aziende del paese, ad esporre i nostri prodotti di fronte al municipio. In un primo momento ho pensato che mettermi lì per strada, vicino a due simpatici ragazzi marocchini venditori di tappeti, fosse poco conveniente ed opportuno.
Ho invece inteso questa idea del Sindaco, mio amico d’infanzia, come un segnale, un modo per dire diamoci da fare, prendiamo coscienza di ciò che abbiamo, ancoriamoci alla nostra terra ed a quello che ancora stupendamente riesce a regalarci. E’ questo il filo d’arianna che non può tradirci.
Peccato che lo scirocco abbia rovinato la giornata ed i gazebo siano volati come fruscelli ma mi auguro che qualcuno abbia avuto il tempo di comprendere il senso della nostra presenza.

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