Tedeschi come "spugne"!

Dscn0916_1Assetati di conoscenza del prodotto olio extravergine ma soprattutto disorientati dai tanti oli e soprattutto dai tanti prezzi.

La nostra presenza a Monaco per la Food and Life è avvenuta proprio all’indomani di un’inchiesta televisiva  che analizzava 4 oli presi al supermercato nei quali sono state rilevate sostanze estranee alle olive ecc. Se ne è parlato per 15 giorni su tutte le TV tedesche, insomma la solita storia..

Come fare per conquistare la fiducia e l’attenzione dei visitatori ovviamente molto diffidenti?

L’unico modo davvero convincente ci è sembrato quello di mettere a confronto il nostro olio con uno ..da supermercato (reperito elegantemente tra quelli presenti in fiera, attentamente vagliati da Pia!).

Un cartello con su scritto: se ce lo chiedete, vi insegnamo a riconoscere un olio cattivo da uno buono!

Altro ingrediente fondamentale, alcune olive portate dal Molise.

Pia conduceva i minicorsi:

olio nel bicchierino, l’olfatto il senso prinicipale da utilizzare.

Profumo del nostro olio = profumo dell’oliva schiacciata al momento

Smorfia di disgusto annusando l’altro olio.

Tutto qui: l’olio buono deve avere prima di tutto il profumo di olive fresche

I tedeschi ci hanno ringraziato ed apprezzato.

p.s. dovevamo nascondere il cartello per riposarci un pochino di tanto in tanto!!

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