Le fave piccoline sono più tenere, le fave più grandi sono più durette o meglio vanno sbucciate.

Le prime sono buone da mangiare crude mentre quelle più grandi e durette sono ottime da cuocere ma anche da fare sottolio. Ecco due ricette per prepararle.

Le fave molto grosse semplicemente  "lessate":

sgusciate le fave e togliete "u’ nasill", il piccioletto. Fatele  cuocere in acqua  salata.
Anche fredde saranno un gustoso snack… altro che pop corn 

Fave sottolio (quelle di taglia media)

Sgusciate le fave e togliete il piccioletto. Fatele cuocere in aceto (se ne usate uno troppo forte potete diluirlo con acqua) aggiustato di sale. Una volta cotte mettetele in un barattolo di vetro e riempite di olio extravergine.

 

 

5 Responses to “fave & fave”

  1. gianna ferretti, Reply

    grazie dei suggerimenti, Francesco! tutto OK anche stavolta! ottimo anche il formaggio..e complimenti!

  2. francesco travaglini, Reply

    Grazie mille Gianna!

  3. Dario, Reply

    Scusa Francesco,
    ma e’ il “piccioletto” che le rende “amarognole”??

    Ciao
    Dario

  4. elena, Reply

    Sembra che dalle mie parti non sia ancora arrivata la seconda spedizione di fave e piselli: e io che non vedevo l’ora di provare le nuove ricettine 🙁

  5. francesco travaglini, Reply

    Ciao Dario (scusa il mio ritardo nella risposta ma connettersi in rete dalle mie parti in questi giorni è un’odissea), ciao Elena!
    Per quanto riguarda l’amarognolo che senti è certamente tipico delle fave “mature”. In generale è tutta la buccia ed il piccioletto in particolare ad essere amarognolo. In questo caso è consigliabile consumarle cotte e le ricettine non mancano,anzi ne arriveranno altre.
    Per quanto riguarda la spedizione di Elena, verifico subito cosa è successo e ti faccio sapere!

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