Da noi si chiamano "ue- le – n – c",  con la "c" di "ciao" finale, uelenc.

 

Così si chiamano dalle nostre parti queste  susine bionde, purtroppo in via d’estinzione.

E’ una varietà che porta frutti superlativi ad anni alterni.  Buonissimi!

Ieri ne abbiamo raccolte due cassette e Pia ne ha preparato una marmellata  favolosa!

Ma se è buonissima, bellissima allora perchè va ad estinguersi?

Forse perchè non ha la buccia durissima, non rimbalza se la scaraventi a terra, produce ad anni alterni insomma non è adatta al mercato.

Così tanti altri frutti ed anche tante varietà di ortaggi.

Anche per salvare questi frutti l’anno scorso avevamo pensato  all’iniziativa di un’investimento aperto a tutti, per l’impianto di un piccolo frutteto al quale poi  abbonarsi e ricevere a casa questi frutti. Da parte nostra l’investimento nell’iniziativa è di 5000 metri di terreno nel quale potremmo trapiantare ed allevare circa 300 piante con un investimento di 3000 euro circa.

Ecco per esempio… 50 quote da 60 euro da sottoscrivere entro il 15 novembre, per iniziare a raccogliere i primi frutti fra tre anni.

Che ne dite ci proviamo? Le richieste qui.

13 Responses to “Frutti estinti”

  1. mafe, Reply

    Io ci sto, almeno so dove vanno a finire questi soldi (a differenza delle donazioni a WWF o simili 🙂

  2. liloniadriano, Reply

    ci sto anche io due quote…..
    adriano

  3. Coraddo, Reply

    Ci sto anch’ io , non tanto per la frutta, ma per la prospettiva a lungo termine.
    Hai provato a diventare un presidio sloow food ?

  4. davide, Reply

    Anche noi ci stiamo per 3 quote, a patto di non avere nulla a che fare con Slow Food.

    Luca, Anna, Davide

  5. Corrado, Reply

    A cosa è dovuta tanta acrimonia ?

  6. tanuki, Reply

    Tanuki apprezza molto l’iniziativa. L’unica cosa sulla quale si sente di dire qualcosa però è: secondo lui sarebbe meglio cercare di tenere questo tipo di inioziativa entro i confini regionali, in modo da tenere in ogni caso una filiera corta. E poi non ha sentito parlare di biologico, ma a tanuki sembrerebbe davvero un peccato che una così bella iniziativa non avesse la coltivazione bio come punto di riferimento. Vogliamo creare una nuova razza di susine uelenc-chimiche? un abbraccio.

  7. Massimo de Marco, Reply

    Perché no? Ci starei anche io! Non sia mai detto che Itadakimasu non sia tutto proteso a difendere le ultime frontiere del gusto! Certo, qualche altro dettaglio sull’operazione farebbe piacere, ma io ci sono.

  8. Fabrizio, Reply

    Segna pure un “Fabrizio +1”, l’iniziativa è veramente valida! Complimenti!

  9. Gianni, Reply

    E’ una bella iniziativa e 1 o 2 quote le prenderei anch’io… annota pure la mia email e fammi sapere… a patto di capire quanto, all’incirca, si potrebbe ricavare tra 3 anni… ne hai un’idea?

  10. Parco dei Buoi, Reply

    Sono veramente felice dell’entusiasmo che aveve dimostrato per l’iniziativa per il recupero dei frutti in estinzione.  Sono arrivate già molte adesioni ed ho visto che più di qualcuno addirittura …… tenta la &…

  11. GIAN LUIGI, Reply

    faccio parte anch’io del gruppo, coltivatore dei frutti antichi ed allevatore, di razze in via d’estinzione- Da oggi che sono riuscito a comprare 5 ettari di terra nei pressi di Milano – sto cercando le dalmazzine (susine) le avete?

  12. GIAN LUIGI, Reply

    faccio parte anch’io del gruppo, coltivatore dei frutti antichi ed allevatore, di razze in via d’estinzione- Da oggi che sono riuscito a comprare 5 ettari di terra nei pressi di Milano – sto cercando le dalmazzine (susine) le avete?

  13. Carlo Poddi, Reply

    Ciao Francesco,
    è stata raggiunta la quota per il progetto “Frutti estinti”

    Buon lavoro e buon fine settimana
    C.

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