Il 30 ed il 31 agosto da parecchie decine di anni si svolge a San Martino in Pensilis la fiera d’agosto.
Era l’appuntamento annuale con l’acquisto del maialino da crescere fino al giorno di Santo Stefano.
Era l’occasione per acquistare gli attrezzi e gli utensili per la raccolta delle olive: scale in legno a pioli erano tutte in fila appoggiate al muraglione.

Oggi è diventata la fiera del made in Cina, intendiamoci……non che ce l’abbia coi cinesi.
Una tendenza impossibile da contrastare tanto che sforzarsi per ridare alla fiera l’importanza che aveva, penso sia tempo perso.
Noi siamo stati invitati dal sindaco, insieme alle altre aziende del paese, ad esporre i nostri prodotti di fronte al municipio. In un primo momento ho pensato che mettermi lì per strada, vicino a due simpatici ragazzi marocchini venditori di tappeti, fosse poco conveniente ed opportuno.
Ho invece inteso questa idea del Sindaco, mio amico d’infanzia, come un segnale, un modo per dire diamoci da fare, prendiamo coscienza di ciò che abbiamo, ancoriamoci alla nostra terra ed a quello che ancora stupendamente riesce a regalarci. E’ questo il filo d’arianna che non può tradirci.
Peccato che lo scirocco abbia rovinato la giornata ed i gazebo siano volati come fruscelli ma mi auguro che qualcuno abbia avuto il tempo di comprendere il senso della nostra presenza.

2 Responses to “La fiera di San Martino”

  1. Corsaro, Reply

    non sapevo del blog! Ottimo.

  2. Costantino, Reply

    Non sono riuscito a trovare una “PIGNATA” per i fagioli, io che vengo dall’estero.
    Grande fiera.

Leave a Reply

*