Osservando la mia faccia accanto ai itoli dei miei post nella pagina della SBF stavo riflettendo sul fatto che per la prima volta rispecchia  realmente il mio stato d’animo.

Non sono fotogenico ed allora mi pareva che quella foto, nella quale in realtà ho Giulia in braccio, fosse l’unica accettabile.

Prometto che la cambierò appena sarà finita questa storia, bene o male.

3 Responses to “La mia faccia”

  1. caterina sottile, Reply

    Trovo che quella espressione sia decisamente interessante, come questo blog che ho scoperto per caso e che mi piace come pochi. C’è una bella atmosfera, senza fronzoli e chiacchiericci inutili. Solo concretezza e profumo di sole fra le foglie di vite. Noi sappiamo com’è: é un odore da cui credevamo di volerci allontanare, scoprendo che in realtà, inconsapevolmente, lo inseguivamo; Buon lavoro, e buon divertimento.cat sottile

  2. Sergio Bezzanti, Reply

    Concordo con Caterina, non cambiare la fotografia.
    Mia moglie si deve abbonare all’orto e all’olio ed ha trovato che quell’espressione ispirasse fiducia e, allo stesso tempo, premura per i prodotti del campo… del tipo ‘oddio speriamo che non arrivi la grandine!!’ (sappiamo ora che la tua premura era rivolta a Giulia)! : )
    Quindi, avanti così e complimenti per la cura e la precisione dei tuoi post.
    Sergio Bezzanti e Sabrina Severi.

  3. francesco travaglini, Reply

    Di quel “profumo di sole” tra le foglie di viti e olivi, Caterina, non riusciamo a fare meno. Non ci si può allontanare da tale richiamo.
    Sono felice che troviate interessante la mia faccia e che questa vi ispiri fiducia ma non si può convivere costantemente con una faccia che ispira l’angoscia del tipo “oddio speriamo che non arrivi la grandine” 🙂
    Grazie a tutti!

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