Oltre che essere una imbarcazione tipica della piccola pesca, la paranza sanremese è anche la canzone della latitanza e quindi potrebbe benissimo fare da sottofondo a questo post…
 
Manchiamo dal blog da più di 10 giorni e quindi è necessario un primo resoconto sommario che approfondiremo man mano.
Dal 14 marzo al 22 siamo stati a Salisburgo per VINAUSTRIA, una fiera che ci ha impegnati precisamente dal 20 al 22 ed è stata la prima occasione per portare oltre che l’olio anche il nostro pecorino. Internet per difficoltà varie, è stato per me bandito in Austria e quindi oltre che latitanza, isolamento (sig!)
23 marzo partenza per Spoleto: finalisti per il 5 anno consecutivo del concorso Ercole Olivario. Anche stavolta non abbiamo vinto…. e che ve lo dico a fa 😉
Proprio  oggi però  ci hanno chiamato i responsabili di Der Feinschemcker: abbiamo superato, sempre con il solito nostro Tratturello, le selezioni per l’inserimento nella guida ai migliori oli extravergini curata dalla stessa rivista.
24 marzo, compleanno di Pia che festeggia splendidamente i suoi 33 anni.
24 marzo sera,  rientro vero e  finalmente riesco dopo 10 giorni ad aprire il pc…
un caos: ordini inevasi, mail irritate a cui ho cercato di rimediare  e spero con il cuore di esserci riuscito, nuovi abbonati che attendono istruzioni e vecchi abbonati che mi hanno perso.
25 marzo visita in campagna:
…..un orto spettacolare che in dieci giorni ne ha guadagnati 20 e quindi… carciofi romaneschi tenerissimi a gogo,  fave e piselli fantastici fra 10 giorni pronti. Insomma si profila la prima spedizione dell’orto.
Oggi 26 marzo: visita dei veterinari ASL in caseificio. Prelievi di latte a iosa: latte appena munto, latte refrigerato dalla mungitura di ierisera, latte termizzato a 35 gradi.
Una bella notizia, dai prelievi effettuati 15 giorni fa tra tutti i caseifici del basso molise, il nostro latte è risultato il migliore in termini di carica batterica ecc. Significa che le nostre pecorelle stanno benissimo e che le operazioni di mungitura effettuate dai nostri Florin e Gheorghita sono eseguite nel modo migliore. Però, c’è un però come sempre purtroppo paradossale di cui vi parlerò prossimamente.
 
……la paranza è una danza che si balla nella latitanza, con prudenza, eleganza ……. 😉

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