Siamo arrivati a metà settembre e le verdure sopravvissute a questa estate torrida sono davvero poche.
90 giorni di siccità hanno messo in ginocchio l’agricoltura del centro sud Italia. il livello della diga in marzo era già parecchi metri sotto Il Molise in particolare ha chiesto lo stato di calamità naturale.Nonostante avessimo la possibilità di irrigare, terribili giornate con temperature che hanno raggiunto una temperatura di 45 gradi con venti di scirocco fortissimi hanno praticamente bruciato laddove il fuoco vero non è arrivato. Il fuoco che ha lambito l’oliveto di Parco dei Puledri

Avevamo speso tutta la nostra volontà per migliorare la qualità dell’anno precedente ma siamo “sotto il cielo” e non sempre (in agricoltura quasi mai, nel bene e nel male) quello che si programma si riesce ad ottenere.
Un aspetto per il quale invece abbiamo …perseverato è stata la scarsa comunicazione. Volevamo utilizzare dei messaggi sms per avvertire della partenza delle cassettine ma purtroppo dovevamo fare i conti con una connessione veramente indecente: “maxi tim web-facile” via gprs con un segnale di due tacche… insomma una via crucis che finalmente abbiamo risolto con l’arrivo dell’adsl wi-fi.
E visto che nei miei vari tentativi, falliti, di inserire foto dell’orto prima dell’adsl ho esaurito tutta la mia pazienza, ora ve ne allego qui un pò.
Per quanto riguarda i quantitativi inviati, anche a causa dell’assenza per ferie, qualche abbonato ha ricevuto meno di quanto aveva diritto per cui abbiamo pensato di compensare per i quantitativi mancanti, con le verdure dell’orto invernale che arriveranno a partire da fine novembre.
i carciofi mazzaferrata i piselli fave

i carciofi il letame

Spero comunque che sia valsa la pena partecipare al nostro orto.
Grazie.

p.s. stiamo preparandoci per l’orto invernale ed a giorni metteremo su i dettagli. Intanto chi vuole dare una preadesione può già farlo inviandomi una mail.

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