3 Comments

  1. liloniadriano
    19 January 2007 @ 14:12

    Nono c’e’ da ridere….la situazione e’ paradossale…..pensa che ieri sono andato a ripulire in mezz’ora un orto perche’ il proprietario diceva che i vicini di casa non volevano piu’ verdure(gratis!) gli ho promesso un cartoncino di vino buono….si ritorna ai baratti!

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  2. marzia
    20 September 2007 @ 08:09

    le nostre pecore qui avrebbero bisogno di “ristoranti”… invece sembra che le vogliano cacciare persino dai terreni incolti! i guardiaparco non le vogliono più lungo i fiumi, eppure sono centinaia di anni che pascolano lì…

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  3. Francesco Travaglini
    20 September 2007 @ 09:41

    Certo è una bella contraddiziione…
    Molto spesso si dimentica che “le consuetudini” hanno molto più valore delle leggi le quali, perdendole di vista, generano molti più danni.. delle pecore.
    Basta vedere cosa hanno pensato per tutelare i tratturi: qualcuno ha proposto di far sfalciare periodicamente l’erba per renderli percorribili dagli amanti del trekking piuttosto che dagli amanti della montagna. Nessuno a pensato che queste vie verdi erano tenute in ordine semplicemente rendendole disponibili al momento giusto, per il passaggio delle greggi. Certo non si può pagare dei pastori per far camminare le pecore lungo i tratturi però si possono pagare ditte per far tagliare l’erba con i decespugliatori…
    Marzia, benvenuta a Parco dei buoi!

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