Ho appena letto su primonumero, giornale on line molisano, questa notizia riportata in prima pagina dal quotidiano “La Stampa”.
Rare volte ho scritto di cose diverse dagli argomenti che riguardano direttamente il lavoro a Parco dei Buoi. Questa volta non posso farne a meno.
Il 31 ottobre 2002 raccoglievamo le olive quando alle 11 e mezza, una scossa fortissima di terremoto ci terrorizzò.
Tempo 15-20 minuti iniziò il via vai di elicotteri sopra la nostra testa e le ambulanze si sentivano in lontananza, andavano verso San Giuliano.
Crollò una scuola e 27 bambini ed una maestra morirono. Da poche settimane il giudice ha sentenziato che il tetto crollò a causa del terremoto e non della sopraelevazione mal calcolata. I genitori dei bambini hanno restituito allo stato gli euro (50.000) ricevuti per i funerali dallo stato italiano.
Berlusconi era al governo, Iorio, stesso partito, era ed è ancora, governatore della regione.
Arrivarono soldi a pioggia anche dalla solidarietà degli italiani.
Ora leggo quest’articolo e dopo una giornata a raccogliere le olive, stanco morto, mi è passato il sonno e la stanchezza, le mie cellule nervose sono improvvisamentedi nuovo cariche.
Pensando alla dignità di quei genitori ed a chi vive ancora nelle case di legno.
Poi c’è anche chi, come noi, che ha una casa inagibile (la nostra masseria) e sta ancora attendendo dalla regione, il certificato di inserimento in “classe A” per poter partire con la progettazione esecutiva.

Poi c’è l’antipolitica..
e parlano di successo delle primarie… 3 milioni di italiani (il 5 % degli italiani compreso i sedicenni hanno votato) moltissimi ricattati dalle clientele di partito, in fila per scrivere un nome. Dettato.

Che belle quelle due poiane che volteggiavano libere stamattina sulle nostre teste sopra la campagna!

6 Responses to “Senza parole …o forse tante parole.”

  1. Carlo Zaccaria, Reply

    Ciao Francesco, il link all’articolo su La Stampa non funziona ma anche senza leggerlo si capisce il disgusto nei confronti di uno dei fatti più ributtanti degli ultimi anni. E’ ora di cambiare certe cose non sono più accettabili.

  2. Corrado, Reply

    Non essere così pessimista Francesco !
    Al centro nord le primarie sono andate più o meno così:
    http://www.ivanscalfarotto.it/2007/10/lostinazione_delle_primavere.html

  3. Corsaro, Reply

    Grande il tuo coraggio Francesco. Anche se quello che dici è sacrosanto ai gattopardi non piace. Ci bombardano con dati e statistiche facendoci vivere una vita virtuale. Altro che internet. Ma non può “piovere” per sempre e loro lo sanno. Temono le piazze.

  4. Francesco Travaglini, Reply

    …no, non sono ne pessimista ne coraggioso.
    Poi sono l’ultima persona in grado di parlare di politica.
    Osservo però un Italia malata, quei malati che vogliono un pò sentirsi compatiti e che quasi non vogliono guarire
    Io penso che c’è bisogno di una bella strattonata, di quelle che ti fanno svegliare e tornare la voglia di fare.
    Veltroni ho sentito che si è posto l’obiettivo di innovare l’Italia. Auguri!
    Grazie mille per i vostri contributi.

  5. maria (tua cognata), Reply

    W VELTRONI ALLORA!!!!

  6. Francesco Travaglini, Reply

    Però! W Veltroni per te è come scrivere forza Milan per me……
    Dimostri un bel coraggio… cognatina? :-)))

Leave a Reply

*