Non c’è dubbio, Adriano Liloni , titolare della trattoria Pegaso di Soprazzocco di Gavardo, ha avuto una splendida idea.
Un’idea semplice e per questo valida: mettere insieme i contadini italiani, quelli veri.
Ma chi è un contadino vero?
Come si fa a riconoscere?
Se è incazzato è un contadino?… è una condizione necessaria ma non sufficiente.
Se è incazzato solo perchè gli hanno tolto parte degli aiuti comunitari e glieli taglieranno totalmente fra 5 anni (spero) allora non è un contadino vero.
Se è incazzato perchè vuole far conoscere le sue terre, trasmettere la sua passione, i suoi prodotti, condividerli e venderli senza arricchire nessun altro se non, di salute, chi li consuma, ma, fa fatica a farlo, allora è un contadino vero.
Un raduno di contadini veri è stato quello del primo luglio scorso: Carlo Zaccaria, Cristiana Galasso , Filippo Cintolesi, Edoardo Bresciano
e molti altri.
In settembre ci sarà un nuovo raduno, in Piemonte organizzato da Edoardo.
Poi a primavera sarà il momento di scendere più a sud!

Giusto Adriano?

p.s. non riesco ad inserire i link nel modo giusto, devo allenarmi un pò a scrivere con il nuovo sistema. Scusatemi.

2 Responses to “Sovversivi del gusto: l'Italia che mi piace.”

  1. carlo, Reply

    Non sò se sono un contadino vero.Pensionato vivo in campagna coltivo 2 ettari senza conservanti, la roba che mi avanza la regalo (tranne l’olio). Sono capitato casualmente in questo sito. Mi piace !!
    un abbraccio – carlo
    ps. dimenticavo vivo a Ostuni (Br), che è a sud di qualcosa.

  2. corsaro, Reply

    Cattivo, incazzato e stanco.
    Cattivo:
    Per difesa nei confronti di chi succhia sangue al mio settore.
    Incazzato:
    Verso tutti i paraculi del gusto.
    Stanco:
    E’ la condizione giusta per menare di più!
    Vedo ora il tuo blog.
    Corsaro alias Edoardo B.

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