Dopo aver tolto il cuore dell’indivia che avrete mangiato condito in insalata, le foglie più esterne potrete utilizzarle cotte per la stracciatella.
Dopo averle lessate in abbondante acqua salata, tagliatele finemente.
In una ciotola battete uova, parmigiano (o pecorino meglio ancora…) e noce moscata, aggiungendo l’indivia.
A parte, e precedentemente avrete preparato del brodo caldo di carne nel quale andrete a versare e far cuocere l’impasto precedente preparato con l’uovo. Se piace potrete aggingere anche la carne sfilacciata.
Chiuderei con un bel filo d’olio extravergine crudo direttamente nel piatto.

Pasta e cavoli è il cavallo di battaglia di Pia…
Lessate i cavoli. Fateli cuocere benissimo.. (quasi scuocere) e scolateli. Nella stessa acqua cuocete la pasta, preferibilmente pennette (…Pia dice penne ma io preferisco le pennette rigate..).
A parte rosolate dell’aglio in olio extravergine, aggiungete del peperoncino macinato dolce facendo attenzione a non bruciarlo aggiungendo subito dopo un mestolino di acqua di cottura della pasta.
Lasciate sul fuoco per qualche minuto ed aggiungete alla pasta una volta scolata riportando poi il tutto a saltare sul fuoco vivo.

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… dopo i ventitre gradi di ieri l’altro, oggi piove e fa freddo. Se il sapore delle verdure, dei frutti ed in genere dei prodotti della campagna è influenzato positivamente dalle escursioni termiche, come pare sia dimostrato, quest’anno siamo al massimo…..
I fiori degli albicocchi però non sono granchè felici… scottati dal gelo di due settimane, illusi dal caldo di ieri l’altro, oggi sono di nuovo al gelo. Speriamo bene…

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