Domenica 18 gennaio 2009 è stato l’ultimo giorno di apertura della caccia.
Macchine parcheggiate in ogni angolo di macchia o bosco, cacciatori fucili in spalla a cercare qualcosa anzi, qualcuno da sparare.
Saranno state le 11 circa.
Eravamo impegnati nell’ultimare i lavori dello spaccio aziendale, dopo aver fatto il formaggio.
Spillo dov’è? dice Maria, non lo vedo.
Si affaccia e lo scruta a duecento metri mentre corre dietro un cane da caccia in mezzo alle maggesi ed ai grani appena germogliati.
Vado a prenderlo, dice.
Avevo uno strano presentimento.
Arriva dopo 5 minuti con il cane in braccio con la pancia imbrattata di terra.
L’ho vedo e penso che come al solito si è infangato tutto.
Spillo viveva da 8 anni con i miei suoceri e mia cognata. In casa. E quando tornava da una giornata in campagna, come tutti faceva un bel bagno caldo.
Spillo è morto.
Nessun segno apparente di ferita o altro.
Inizio a spostargli il pelo sul dorso per spiegarmi cosa potesse essergli capitato.
Sulla groppa, nascosto e asciutto, un foro netto. Scuro.
dscn0780.JPG
Lo tocco ed esce appena un pò di sangue.
Qualcuno l’ha sparato.
Quanto quest’essere avrebbe potuto imparare da questo Cane.
Uccidere per sport. Ma come si può..

10 Responses to “Uccidere per sport.”

  1. Carlo Zaccaria, Reply

    Assurdo. Capisco il vostro stato d’animo, non c’è spiegazione per tutto questo. Un vero Cacciatore non avrebbe mai sparato ad un cane e se lo avesse fatto accidentalmente si sarebbe recato dai propietari. E’ un gesto di grande inciviltà.

  2. Luca, Reply

    Mi spiace immensamente. Io invece, qualche settimana fa ho denunciato alla Forestale un cacciatore che aveva sparato ad una poiana. Ho preso la targa della macchina e ho chiamato il 115. Poi non so come è andata a finire, ma spero che lo abbiano beccato.

  3. Michele Vitale, Reply

    Mi dispiace tanto.

  4. lorenzo, Reply

    Pazzesco. Mi dispiace tanto, io penso che il cacciatore non aveva trovato nessun cinghiale, quindi ha pensato di provare comunque la sua carabina. Ha ammazzato Spillo sicuramente a una distanza di 1,5 km al max. Il cacciatore sarà tornato a casa con la solita soddisfazione di avere almeno sparato? Mi auguro di no, altrimenti non posso che definirlo incivile. Maria ti sono vicino.

  5. cristiana galasso, Reply

    Mi dispiace tantissimo.
    Vivere insieme ad un cane significa amarlo come un bambino.
    Perderlo così è un dolore atroce.
    La rabbia di non sapere perché? anzi di sapere che non c’è nessun perché. Che un minuto prima era con te, correva felice sul prato, pensare che sia stato un attimo, un gesto volontario di uno che in un momento ha deciso di fermare il suo respiro, sicuramente non sapendo di togliere ad una famiglia l’affetto e la gioia che solo un cane è capace di offrire.
    Ma questo non cambia nulla.
    Sparare ad un cagnolino come Spillo, piccolo e indifeso è solo da criminali.

    Un abbraccio

  6. enzo, Reply

    Gli unici animali a cui si dovrebbe sparare sono questi tipi dicacciatori!

  7. Marco Caminada, Reply

    Non chiamate animali chi invece è solo bestia!
    Sono bestie certi cacciatori, sono bestie certi padroni, sono bestie chi vede e non fa nulla.
    Gli animali sono esseri dai quali possiamo solo imparare. Le bestie sono gli pseudo-uomini che continuamente perdono ogni occasione di imparare.

    Mi spiace terribilmente per Spillo. Mi conforta solamente sapere che non avrà sofferto.
    Quel cacciatore, ma direi tutti i cacciatori, dovrebbero starsene a casa invece che ammazzare qualsiasi cosa si muova. Oppure potrebbero andarsene al poligono di tiro: si sfogano, sparano, fanno puzza e rumore e poi se ne tornano a casa sereni, sicuri di non aver fatto male a nessuno.

    So che è inutile ma farei presente la cosa alla Guardia Forestale. Chissà che non si possa fare qualcosa per fermare quel delinquente.

  8. francesco travaglini, Reply

    Grazie Marco,
    i carabinieri sono arrivati subito ma non sono riusciti a trovare questo pseudo-uomo..purtroppo.

Leave a Reply

*